Giancarlo Pediconi

Giancarlo Pediconi è nato a Roma del 1937, laureato in Architettura presso l’Università La Sapienza di Roma.

Ha partecipato ad alcuni progetti di opere pubbliche con il noto studio Paniconi – Pediconi, di cui ha ereditato l’attività e l’esperienza professionale. Attualmente svolge la sua attività come associato dello studio C. e GC. Pediconi R. Magagnini Architetti Associati.

In particolare ha eseguito la progettazione completa di edifici pubblici e privati, per residenze singole e collettive, per lo sport e il turismo, per servizi sociali (ospedali, scuole, chiese). Ha svolto incarichi per importanti enti pubblici, quali il Ministero delle Poste, il Ministero degli Esteri, il Consorzio per gli Impianti Sportivi, IACP (Istituto Case Popolari), Comune di Roma, Agenzia Romana per il Giubileo, il Comune d Lucca.

Alla sua attività di progettista ha sempre affiancato la fotografia come passione, coltivata fin dalla prima gioventù, complice il regalo paterno di una vecchia Leica F.

La predilezione per il BN e un periodo di pratica formativa nella camera oscura, con lunghe ore notturne rubate al riposo, hanno alimentato questo interesse inducendolo a intensificare questa attività, ma restando sempre nell’ambito amatoriale.

Ha esposto a Roma con delle personali nella Galleria dell’Oca di Luisa Laureati Briganti nel 1996 e nel 2007, a Napoli a Palazzo Gravina, Facoltà di Architettura Federico II, nel 2010.

Il 20 luglio 2013 il Comune di Orbetello lo invitava per una personale nella seicentesca Polveriera Guzman, il tema era il territorio dello Stato dei Presidi con foto in BN e per la prima volta a colori i sorprendenti interni dell’abbandonata fabbrica ex Montecatini, ora SI.TO.CO. a Orbetello Scalo.

Nell’agosto del 2017 partecipa a una mostra insieme al fotografo Simon D’Exea a Gagliano del Capo (Lecce) a Palazzo Petrucci organizzata da Christine Ferry.

Ha esposto nella Librogalleria Diagnole di Roma per la mostra “Quasi Utopia” con le foto di un’architettura di Tato Dierna.

Invitato dalla Galleria del Cembalo di Roma alla mostra “Le Regole del Gioco” insieme a Raffaele Bartoli e Luca Canonici a marzo 2021. Tre amateurs: un architetto, un ingegnere industriale, un cantante lirico, tenore.

Ultimo aggiornamento: 29/10/2021