Paolo Ferrari

Scienziato, umanista, artista e musicista, medico psicoterapeuta. Ha fondato nel 1980 il Centro Studi Assenza sede dell’omonima associazione scientifico-culturale e dell’équipe multidisciplinare da lui diretta (www.centrostudiassenza.org).

Dopo lavori teorici e sperimentali, pubblica il romanzo di ricerca Paolo e il suo compagno senza morte (1978) con le edizioni Apollinaire dell’omonima Galleria diretta Guido Le Noci, inserendosi nel dibattito artistico e letterario di quegli anni. Inizia l’attività artistica con la fotografia sperimentale, seguono i disegni a matita e inchiostro di china su carta (fine anni ’70), i pastelli della serie “I Piccoli umani” (primi anni’80), le opere su plexiglass e legno a più stratificazioni con fotocopie e carta millimetrata - le serie de “I Grandi Umani” e delle “Sconfitte”.
Della fine degli anni ’80 e del decennio successivo le opere su tela, acrilico e tecnica mista. All’inizio del 2000 inizia a progettare le Installazioni in esterno: opere di grandi dimensioni (2m x 3m) caratterizzate da uno specifico passaggio dall’analogico al digitale in cui la stampa in digitale (su PVC) viene elaborata con un’ulteriore stratificazione (Raddoppio) a tecnica mista con collage di carta millimetrata digitalizzata. La presenza della carta millimetrata trasparente rimanda al metodo scientifico - da cui ogni opera deriva coerentemente con la sua formazione di base – e dell’impalpabilità della realtà la cui rappresentazione è messa sotto scacco.
Ricordiamo l’esposizione Genova Porto 1964 – 2000 Palazzo San Giorgio, Genova Raddoppi in-Assenza di Paolo Ferrari da fotografie di Lisetta Carmi, a cura di Uliano Lucas. Nel settembre 2007 è presente all'esposizione d'arte contemporanea e design italiano Artour-O a Shanghai (Cina). Avvia con Patrizia Brighi il progetto pluriennale Cinemassenza (2007-2011). Come artista-scienziato progetta e realizza Luoghi/Contrade, installazioni site-specific mirate alla qualità del lavoro e del vivere-pensare quale l’Installazione-Raddoppio dematerializzante in-Assenza 1998-2003 in una fabbrica robotizzata a Valenza (AL) (I Raddoppi in-Assenza di Paolo Ferrari, Skira, 2001) finalista al Premio Guggenheim Impresa e Cultura 1999 e l’installazione Terre-splendenti (2007).
Collabora con Architettura delle Convivenze a operazioni artistico-scientifico-architettoniche in progetti sociali di autocostruzione (La Casa del Cavaliere-Errante. Il Dado a Settimo Torinese, To, 2009). Si occupa delle nuove interrelazioni tra architettura, arte, scienza e territorio. Progetta e realizza con l’equipe del Centro Studi Assenza le Installazioni artistico-scientifiche in progress Un nuovo paesaggio nutre il viandante: Natura – Narrazione/Astrazione – Trasfigurazione (2014), permanente nei territori di Gaggiano e Cisliano; Riflessi (con-scrittura) della città a-venire (2016) alla Darsena di Milano. Il progetto architettonico-artistico Case oltre-la-soglia (2018-20) nelle case per stranieri minori non accompagnati.
Ha pubblicato, tra l’altro, il volume collettaneo Psiche, arte e territori di cura (2010); il poema scientifico De Absentiae Natura. Intorno alla nascita d’altro Universo (2015); da ultimo Opusminus-0. Il libro del mancare (2019).

Ultimo aggiornamento: 07/11/2021

Mostre ed eventi pubblicati su Itinerarinellarte.it

Paolo Ferrari. Riflessi (con-scrittura) della città a-venire

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Paolo Ferrari. Riflessi (con-scrittura) della città a-venire

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13/11/2021

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