Cantieri Meticci. Come un uomo inseguito

  • Quando:   15/07/2022 - 17/07/2022
  • evento concluso

Teatro

Cantieri Meticci. Come un uomo inseguito

Come un uomo inseguito - 1944 • 1989 • 2022. Un treno attraversa la rotta balcanica per un misterioso appuntamento tra le generazioni.

Il portiere dell’Hotel Argentina di Dubrovnik recapitò nella camera in cui alloggiava D.K., lo scrittore, una busta sgualcita.

Dentro la busta, un biglietto ferroviario. Bucarest-Parigi.
Sui bordi, poche parole in una scrittura minuta.

D.K., malato da tempo, muore a Parigi nell’ottobre 1989.
Nell’agosto dello stesso anno è in vacanza a Dubrovnik insieme a Pascale Delpech, sua compagna e traduttrice, ma il ritorno a Parigi decide di farlo da solo, in treno.

A partire dall'opera edita e inedita di Danilo Kiš, grande autore serbo del Novecento, nasce la riscrittura operata da Cantieri Meticci e diretta dal regista Pietro Floridia: dai frammenti di testo, dalle immagini, dagli schemi della trama abbozzati proprio durante quel suo ultimo viaggio in treno.
Un giallo metafisico alla ricerca di un padre scomparso, che si dipana lungo i binari di quelle domande che da sempre accompagnano l'umanità: cosa ereditiamo dal passato? Come possiamo trasmetterlo a chi verrà dopo di noi? Cosa possono la scrittura e l'arte di fronte alla morte?
Gli spettatori sono accolti a bordo di quel treno destinato a viaggiare lungo il corso della Storia, attraversando l'Europa in tre epoche diverse per un misterioso appuntamento fra le generazioni: 1944, 1989, 2022.

Kiš, nato da padre ebreo ungherese e madre montenegrina, è stato definito da Susan Sontag “uno dei tre maggiori scrittori viventi”, con una vasta produzione che comprende racconti, poesie, saggi, e che può essere letta come un’unica grande meditazione sulla Storia.
Oltre che autore di talento, Danilo Kiš è stato soprattutto Homo poeticus, capace di opporre alle sparizioni dei corpi senza tomba causati da nazismo e stalinismo la letteratura, la “realtà non reale” come campo poetico - ma anche politico - di redenzione: le sue opere raccolgono infatti il tentativo di elevarsi al di sopra delle divisioni etniche e religiose, senza perderne la consapevolezza culturale.

Il cast

In scena attori, musicisti e videoartisti di Cantieri Meticci che si sono messi in gioco anche in veste autoriale, andando ad arricchire con le diversità di provenienza, età e background culturale la riflessione intorno ai testi. L’opera di Kiš ha fatto risuonare in ciascuno temi, nodi e questioni che appartengono anche a sfere molto diverse della nostra esistenza: dalla dimensione intima legata al tema dei padri scomparsi, all’“arte del morire”, ad allargamenti su un contesto globale e sulle forze in conflitto che lo vanno plasmando.

Il treno

Il luogo del viaggio teatrale è un treno reale: i trenta metri di metallo del 'Treno del Ricomincio', costruito da Cantieri Meticci nell'estate del 2020 affinché attraversasse Bologna, raccogliendo storie, memorie e oggetti artistici creati dai cittadini. I suoi tre vagoni distinti ma collegati fra loro sono per noi il simbolo di tre generazioni diverse che non potevano che ripartire insieme, restando congiunte una all’altra, pensandosi come comunità di destino. Il tema di quello che Walter Benjamin definì “l’appuntamento misterioso tra le generazioni” permea anche molte altre pratiche che costituiscono il terreno fertile da cui è germogliato questo spettacolo: primo fra tutte il viaggio compiuto nell'ex Jugoslavia di Kiš, nel 2021, tenendo piccoli laboratori per i bambini afghani in fuga, nella convinzione che gli strumenti artistici che possiamo trasmettere possano contribuire a fornire via di resistenza e di fuga alle violenze che subiscono alle frontiere. Molte immagini dell’Uomo inseguito nascono proprio in quei campi sull'orlo del confine con l'Europa.

L'installazione

Questo lavoro ha fornito anche l'occasione per un primo utilizzo della tecnologia di ripresa a 360°. La sperimentazione è nata come reazione al covid, come necessità di inventarsi forme che potessero salvaguardare il lavoro degli attori di teatro anche in tempi pandemici, lontani da un pubblico in presenza. Dalla collaborazione con il videomaker Oscar Serio è nato un percorso installativo con il quale, tramite una serie di QR CODE attivati dagli smartphone, i visitatori si troveranno immersi dentro alle scene dello spettacolo, ma anche al backstage e a riprese dei momenti preparatori, andando a “montare” loro stessi il loro spettacolo.

Titolo: Cantieri Meticci. Come un uomo inseguito

Apertura: 15/07/2022

Conclusione: 17/07/2022

Organizzazione: Cantieri Meticci

Luogo: Bologna, Salus Space

Indirizzo: Via Malvezza 2/2 - Bologna

Orari: dalle ore 21 sarà possibile visitare autonomamente l’installazione
ore 21.30: inizio spettacolo

produzione Cantieri Meticci
testo e regia Pietro Floridia
assistenti alla regia Niccolò Di Flavio, Laura Marcon, Alessia Pasqualini, Bruno Ughi
scenografia Luana Pavani
oggetti scenici Sara Pour, Joulya Samra
video Oscar Serio
animazioni Sara Pour
musiche di scena Simone Lamusta, Emiliano Minoccheri
con Donatella Allegro, Stefania Alterio, Anna Luigia Autiero, Alessia Del Bianco, Younes El Bouzari, Pietro Floridia, Nicola Gencarelli, Seit Kibja, Joumana Maana, Antar Mohamed Marincola, Emiliano Minoccheri, Irene Maria Olavide, Sonia Samra

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