Gianluigi Maria Masucci. CIMATICA

  • Quando:   25/05/2026 - 10/06/2026
  • evento concluso

Arte contemporaneaMostre a NapoliNapoli


Gianluigi Maria Masucci. CIMATICA
CIMATICA di G.M. Masucci a cura di G. Verzotti, Navata centrale della Chiesa di Santa Maria di Portosalvo

Ha inaugurato domenica 24 maggio 2026, negli spazi della Chiesa di Santa Maria di Portosalvo (via Alcide De Gasperi 41, Napoli), "CIMATICA", progetto espositivo dell'artista Gianluigi Maria Masucci, a cura di Giorgio Verzotti, promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell'ambito del progetto "Visioni contemporanee". 

La mostra è organizzata dalla cooperativa Culturadice, attivamente impegnata nella promozione della cultura come strumento di partecipazione, rigenerazione e crescita collettiva, in particolare nella chiesa di Santa Maria di Portosalvo e a Villa Fernandes, a Portici, bene confiscato alla criminalità organizzata.

"CIMATICA" nasce da un percorso di azioni artistiche e partecipative avviato nel 2026 negli spazi della Chiesa di Santa Maria di Portosalvo e sviluppato attraverso laboratori, pratiche collettive e interventi dedicati alla memoria del territorio portuale napoletano, grazie alla sinergia tra la cooperativa Culturadice, l'impegno del Comitato Civico di Portosalvo e le pratiche di ricerca-azione del laboratorio "La Congiunzione degli Opposti".

Da anni Gianluigi Maria Masucci porta avanti una ricerca orientata a pratiche artistiche life-specific, capaci cioè di alimentarsi direttamente della vita, dei racconti e dei ricordi delle comunità locali. Le opere in mostra — pittura, disegno, sculture, performance e un video-documento — nascono da un processo condiviso con cittadini, ricercatori e realtà del territorio, intrecciando memoria collettiva, esperienza quotidiana e identità dei luoghi.
"CIMATICA" propone un percorso che alterna opere monumentali, dispositivi partecipativi e archivi in divenire. Tra le installazioni principali spicca "Chrono-ANIMA-Kairos", monumentale scultura luminosa realizzata intrecciando cime dismesse provenienti dai cantieri navali del porto di Napoli. L'opera prende forma grazie alla ricerca luministica di Filippo Cannata e alla collaborazione progettuale con Studio Pica Ciamarra Associati.

Accanto a questa grande installazione, il progetto coinvolge direttamente la comunità attraverso opere partecipative come "Il Pallone di Portosalvo", un'opera plastica co-creata con i cittadini, e gli "Archivi Viventi", struttura in continua evoluzione sviluppata insieme all'architetto Massimo Pica Ciamarra per custodire e trasmettere la memoria collettiva del quartiere.

Il percorso espositivo rappresenta una tappa dell'insieme di laboratori iniziati nei mesi precedenti, con un innesco pubblico il 19 aprile 2026, attraverso un grande intervento di pulizia del cortile della chiesa di Santa Maria di Portosalvo e l'accensione del primo "fuoco a Portosalvo", evolvendo successivamente nel progetto di ricerca P-E-A-C-E (Parola – Ecologia – Arte – Comunità – Esistenza). Il progetto è sviluppato e promosso da Gianluigi Masucci attraverso pratiche transdisciplinari e percorsi di rigenerazione culturale e urbana, in collaborazione con un comitato di indirizzo scientifico - aperto e in continua espansione, nutrito da eccellenze di vari ambiti e competenze.... leggi il resto dell'articolo»

Il programma finale del 10 giugno 2026

Mercoledì 10 giugno 2026 il programma culminerà nella giornata inserita nella cornice di "ECOSINTONIA – Rigenerare gli ambienti di vita. La linea del Carré Bleu", evento satellite del New European Bauhaus. Nel pomeriggio, dalle ore 15:30 alle 19:00, presso il DiARC – Dipartimento di Architettura dell'Università Federico II di Palazzo Gravina, si terranno tavole rotonde dedicate all'approccio ecosintonico e alla qualità degli ambienti di vita. A partire dalle ore 19:30, il programma proseguirà nuovamente presso la Chiesa di Santa Maria di Portosalvo con la serata conclusiva della mostra, che vedrà l'attivazione ufficiale dell'opera "Archivio Vivente", l'accensione della scultura luminosa "Chrono-ANIMA-Kairos" e la presentazione del primo documento d'arte sulla ricerca in corso con la regia di Simone Esposito. La serata Inizierà con lA proiezione del documentario e un commento che integrerà arte e architettura antica con quella contemporanea, a cura di Andrea Maglio, presidente del BAP, centro interdipartimentale Università "Federico II" di Napoli, e si concluderà con un happening comunitario dedicato alla Stella Maris la cui parte sonora è realizzata in collaborazione con il maestro compositore Paolo Tortiglione.

Dichiara Gianluigi Maria Masucci:
"Questo progetto nasce da un invito di realtà associative, comitati e cooperative che sono stato felice di accettare in un'ottica di cooperazione e sinergia tra diverse realtà che operano nella rigenerazione degli spazi cittadini. Ho avuto tempo per condividere il mio percorso e l'esperienza maturata in questi anni con i membri di Culturadice e di Pred Comunicazione - giovani precoci, talentuosi, intraprendenti - e di collaborare ad alcuni video e attività.
Intendo la mostra come un momento di incontro e dialogo, parte di un processo più ampio che attraverso le opere possa rendersi più profondo, chiaro, poetico e consapevole e che possa aprire nuove porte di accesso alla sfera del sacro, oltre la distrazione e l'intrattenimento.
Ringrazio Padre Carmine Mazza, Massimo Pica Ciamarra e Francesco Villano per quello che è il loro percorso e quello che mi stanno trasmettendo, Antonio Pariante per l'impegno irriducibile profuso per il restauro e la rivalutazione della Chiesa di Santa Maria di Portosalvo, e tutte le persone che stanno collaborando alla ricerca-azione transdisciplinare P-E-A-C-E (Parola-Ecologia-Arte-Comunità-Esistenza) e alla realizzazione di questa tappa."

Dichiara Giorgio Verzotti (curatore di "CIMATICA"):
"Masucci ha inventato una formula che riassume al meglio tutte le intenzionalità insite nel processo che da tanto tempo ha innestato quando descrive il passaggio dal site-specific dell'opera creata per uno specifico contesto spaziale e temporale al life-specific, quando l'azione estetica è tanto forte da trascendere il contesto stesso per diventare, o almeno per tendere ad essere, spirito creativo capace di incidere sulla realtà di tutti i giorni".
Focus | "Chrono-ANIMA-Kairos"

"Chrono-ANIMA-Kairos" nasce da un lavoro di ricerca e riallineamento sviluppato nei cerchi del logos, nel canto, nel suono e nel movimento. Un processo di ascolto volto alla connessione con il genius loci e con la vocazione spirituale del luogo. Il diagramma da cui prende forma la scultura luminosa viene definito dall'artista come "di ancoraggio al sacro", leggibile da prospettive differenti e accessibile a ogni età, tradizione e cultura. L'opera nasce anche dall'incontro con la comunità di Portosalvo e con il lavoro di Culturadice, con un'attenzione particolare alle giovani generazioni e ai processi di trasmissione intergenerazionale. Chrono-ANIMA-Kairos é il primo dei due diagrammi su cui si fonda la base teorica del metodo P-E-A-C-E.

Focus | P-E-A-C-E
P-E-A-C-E (Parola-Ecologia-Arte-Comunità-Esistenza) è un metodo di ricerca-azione transdisciplinare finalizzato al riuso civico del patrimonio latente, con particolare attenzione agli edifici di culto. Peace è nato nel 2024 attraverso una ricerca che ha visto la collaborazione del sacerdote Padre Carmine Mazza in collaborazione con Gianluigi Maria Masucci, Massimo Pica Ciamarra, Andrea Maglio, Filippo Cannata, Francesco Villano, Antonio Pariante ed altri studiosi. L'architettura processuale è concepita sia come innesco di riattivazione culturale e sociale, sia come supporto strategico capace di rafforzare processi rigenerativi già esistenti, come nel caso della sinergia sviluppata in occasione di CIMATICA con Culturadice e il Comitato Civico di Portosalvo alla Chiesa di Santa Maria di Portosalvo.

Le opere:
La Madre, Oro e Blu, 100x47 cm, smalto su alluminio composito, 2025; 
La Madre, Bianco e Rosso, 100x47 cm, smalto su alluminio composito, 2025; Chrono-Anima-Kairos, scultura luminosa, 550x120 di diametro. Ferro zincato, cime dismesse, fibre elettroluminescenti blue marine, 2026; 
Sculture luminose di vario formato e misura realizzate con cime dismesse, cavi limosi e ottone, 2026; 
Rosario di mare, ai bambini Rosario di mare, ai giovani Rosario di mare, agli adulti Rosario di mare, agli anziani;
Fluire, studio del riflesso del sole nel movimento dell'acqua, quaderni a4, 2014-2018; Registri, Libri e disegni di vario formato con le esplorazioni, cartografie realizzate con inchiostro su carta; 
Il Pallone di Portosalvo, scotch carta, carta, inchiostro. Diametro 30 cm. Opera co-creata sulla base dei ricordi di Sal, abitante storico del Mandracchio che da bambino giocava a pallone nel cortile della chiesa, luogo dove si svolge la maggior parte delle attività di "CIMATICA".

Con il patrocinio di
Università degli Studi di Napoli "Federico II" – Centro BAP
UPC Barcelona Tech
Comitato Civico di Portosalvo
Basilica di San Paolo Maggiore
Analix Forever Gallery

Testi critici e approfondimenti scientifici
Giorgio Verzotti
Andrea Maglio

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso

Mostra: Gianluigi Maria Masucci. CIMATICA

Napoli - Chiesa di Santa Maria di Portosalvo

Apertura: 25/05/2026

Conclusione: 10/06/2026

Organizzazione: Culturadice Cooperativa

Curatore: Giorgio Verzotti

Indirizzo: via Alcide De Gasperi, 42 - Napoli

Orari: Lunedì: ore 10:00 – 21:00 | Dal martedì al sabato: ore 10:00 – 19:30 | Liturgia: ore 16:30 – 18:30



Altre mostre a Napoli e provincia

Napoli, Alberto Biasi e altre visioni delle superfici: Hsiao, Rotta Loria, Tornquist

Alberto Biasi e altre visioni delle superfici: Hsiao, Rotta Loria, Tornquist

Palazzo Reale di Napoli omaggia Alberto Biasi: circa cinquanta opere tra arte ottico-dinamica, programmata e nuove visioni delle superfici.

28/05/2026 - 01/08/2026
Campania, Napoli
Napoli, Anna Raimondo. Chi t'ama te rispett'

Anna Raimondo. Chi t'ama te rispett'

Anna Raimondo porta alla Shazar Gallery di Napoli un progetto triennale con le cantanti neomelodiche Nancy Coppola e Stefania Lay sull'amore e il rispetto.

23/05/2026 - 24/07/2026
Campania, Napoli
Napoli, Elena Brovelli. The Crossers – tra Mare e Magma

Elena Brovelli. The Crossers – tra Mare e Magma

Portali in tensione silenziosa di Elena Brovelli al de Bonart Naples: superfici monocrome tra mare e magma modificano la percezione degli spazi dell'hotel.

28/05/2026 - 27/06/2026
Campania, Napoli
Napoli, Isadora Neves Marques. Love in the Paleolithic

Isadora Neves Marques. Love in the Paleolithic

Dipinti su incisioni rupestri paleolitiche di Isadora Neves Marques a Casa Di Marino di Napoli: sesso, amore e umanità primaria come work in progress.

23/05/2026 - 30/07/2026
Campania, Napoli
Napoli, Guendalina Cerruti. Guendalina malatesta

Guendalina Cerruti. Guendalina malatesta

Sculture, reti metalliche e farfalle di Guendalina Cerruti alla Galleria Umberto Di Marino di Napoli: potenziale creativo, fragilità e salute mentale.

23/05/2026 - 30/07/2026
Campania, Napoli
Napoli, Alessandro Giannì. Eco dal confine

Alessandro Giannì. Eco dal confine

Sculture in ceramica site-specific di Alessandro Giannì nell'Ipogeo del Complesso Monumentale Purgatorio ad Arco di Napoli.

23/05/2026 - 15/07/2026
Campania, Napoli
Napoli, Il colore di Mimmo Jodice

Il colore di Mimmo Jodice

L'unico progetto a colori di Mimmo Jodice: oltre 40 opere sui capolavori del Seicento napoletano al Museo del Tesoro di San Gennaro a Napoli.

17/05/2026 - 10/01/2027
Campania, Napoli
Napoli, Claudia Piscitelli. I don't care, I Am invisible

Claudia Piscitelli. I don't care, I Am invisible

Dieci abiti dipinti e svuotati di corpo raccontano archetipi femminili tra ironia e memoria al Museo della Moda di Napoli.

14/05/2026 - 14/09/2026
Campania, Napoli
Napoli, The Trump Doctrine: Stay Woke

The Trump Doctrine: Stay Woke

Arte e musica contro la dottrina Trump: il CAM Museum di Casoria inaugura la mostra con concerto e dj set.

14/05/2026 - 14/06/2026
Campania, Napoli