Giovedì 15 gennaio alle ore 18.30 prende avvio la rassegna cinematografica a cura di Daniela Persico, realizzata da Casa Testori in collaborazione con Cineteca Milano. La rassegna si inserisce nel progetto NEVEr alone, parte dei Giochi della Cultura e vincitore del bando Olimpiadi della Cultura promosso da Regione Lombardia per i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026.
Sul grande schermo, il bianco della neve diventa protagonista di sperimentazioni visive e narrative che verranno presentate in un ciclo di proiezioni:
Programma completo
Giovedì 15 gennaio 2026, ore 18.30, presso Cineteca Milano MIC
Balentes di Giovanni Columbu, alla presenza in sala del regista e dell’interprete Simonetta Columbu;
Giovedì 22 gennaio 2026, ore 18.30, presso Cineteca Milano MIC
Canone effimero di Gianluca e Massimiliano De Serio, alla presenza in sala dei registi;
Giovedì 29 gennaio 2026, ore 18.30, presso Cineteca Milano MIC
Il tempo si è fermato di Ermanno Olmi;
Sabato 28 febbraio 2026, presso Casa Testori
Proiezione dei lavori realizzati dai partecipanti al workshop Cosa resta della neve a Milano, a cura dei registi Martina Parenti e Massimo D’Anolfi, in cui un gruppo di circa dieci giovani filmmaker ha reinterpretato le fotografie di Mario De Biasi. L’appuntamento rappresenta il momento conclusivo della rassegna e la restituzione pubblica del lavoro svolto dai partecipanti.... leggi il resto dell'articolo»
Il biglietto per accedere alle proiezioni presso Cineteca Milano MIC è disponibile al prezzo speciale di 5 euro.
Il bianco, al cinema, è un colore tanto fondamentale quanto poco esplorato, soprattutto nella contemporaneità. Con la progressiva scomparsa della neve, la frenesia dei ritmi contemporanei e l’esplosione dello spettro cromatico, sempre meno cineasti si confrontano con la sfida che propone un colore totalizzante. Attraverso lo sguardo di alcuni autori del cinema italiano contemporaneo, la rassegna attraversa la storia di un colore che diventa materia pittorica nello splendido film d’animazione Balentes di Giovanni Columbu, racconto di brigantaggio nelle terre sarde che segna un nuovo approdo per un regista dalla pratica unica.
Il bianco appare invece come approdo simbolico in Canone effimero, catalogo sonoro dedicato alla tradizione orale italiana, raccolta con dedizione e amore da Gianluca e Massimiliano De Serio in un viaggio attraverso l’Italia che è anche una ricomposizione della nostra memoria collettiva. Entrambi i film saranno presentati in anteprima a Milano, alla presenza degli autori.
A completare la rassegna è uno dei film fondamentali sulla dimensione altra spalancata dalla neve, presentato grazie al restauro della Cineteca Milano: Il tempo si è fermato, primo lungometraggio di Ermanno Olmi.
15 gennaio 2026, ore 18.30 – Cineteca Milano MIC
Balentes
di Giovanni Columbu
Ambientato in Sardegna nel 1940 e basato su un fatto realmente accaduto, Balentes racconta l’ingenua ribellione di due ragazzi che, venuti a sapere che alcuni cavalli verranno requisiti dall’esercito, tentano di liberarli per salvarli dal fronte. Traditi e inseguiti dalla milizia, i due si confrontano con la brutalità della guerra, che travolge la loro idealistica spinta alla protezione.
Presentato alla 54ª edizione dell’International Film Festival Rotterdam dopo l’anteprima alla Festa del Cinema di Roma, il film conferma la profondità dello sguardo di Giovanni Columbu, che costruisce una pittura in movimento fatta di chiaroscuri, gesti minimi e paesaggi primordiali. In Balentes il bianco diventa un elemento decisivo: richiama il bianco originario delle prime immagini cinematografiche a cui il regista si ispira, ma viene rielaborato come materia pittorica in un film d’animazione dipinto a mano, capace di opporsi visivamente e simbolicamente ai totalitarismi di ogni tempo. È proprio in questo bianco totale che la guerra irrompe come una macchia scura, spezzando l’innocenza dei protagonisti.
Rievocando la memoria di un fatto reale, Balentes si trasforma così in una parabola sulla guerra, sull’eroismo e sul destino dei giovani, destinati a essere inghiottiti dagli stessi meccanismi di violenza contro cui avevano tentato di opporsi.
Alla presenza del regista e dell’interprete Simonetta Columbu.
Crediti
Regia e sceneggiatura: Giovanni Columbu
Fotografia: Paolo Negro, Enrico Monni, Giulia Camba, Damiano Picciau, Federica Ortu
Montaggio: Giovanni Columbu, Benni Atria
Produttori: Giovanni Columbu, Daniele Maggioni, Flavia Oertwig
Produzione: Luches Film, Tama Filmproduktion, Rai Cinema
Paesi: Italia / Germania
Anno: 2024
Durata: 70’
NEVEr alone è un progetto multidisciplinare realizzato da Casa Testori che riscopre la neve a partire dall’editoriale di Giovanni Testori Benedetta tu, sorella neve, pubblicato il 17 gennaio 1985 sul Corriere della Sera in occasione della grande e storica nevicata di quei giorni. Da quell’articolo nasce la scintilla per sviluppare due allestimenti a Casa Testori:
al piano terra, una mostra collettiva di arte contemporanea curata da Giacomo Pigliapoco, completata da due project room a cura di Greta Martina e Rosita Ronzini, in cui gli artisti si confrontano con la neve nei suoi significati simbolici e poetici;
al primo piano, un focus sulla nevicata del 1985, in cui l’editoriale di Testori dialoga con gli scatti realizzati dal fotografo Mario De Biasi (1923–2013) nei giorni della nevicata.
Rassegna cinematografica e incontri alla Cineteca Milano MIC
Milano - Cineteca Milano MIC
Apertura: 15/01/2026
Conclusione: 28/02/2026
Organizzazione: Casa Testori
Curatore: Daniela Persico
Indirizzo: Viale Fulvio Testi 121 - 20162 Milano (MI)
Biglietti: 5 euro per le proiezioni presso Cineteca Milano MIC
Sito web per approfondire: https://casatestori.it/
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