Station 2 Station - Le Vie delle Arti

  • Quando:   09/09/2022 - 18/09/2022
  • evento concluso

Musica Teatro

Station 2 Station - Le Vie delle Arti

STATION 2 STATION - Le Vie delle Arti è un viaggio fatto di eventi dal sia popolari e che di avanguardia che si snoderanno da venerdì 9 settembre a venerdì 23 dicembre 2022.

Promosso da Il Mutamento, Station 2 Station è realizzato da un ampio partenariato di professionisti delle arti e del sociale attivi nell'educativa territoriale, nell'animazione interculturale, nell'empowerment, e nel community building.

Muovendosi nella dialettica nomadismo/stanzialità, Station 2 Station riprogetta i luoghi di margine, costruendo una nuova consapevolezza delle potenzialità lavorative, culturali e sociali presenti in essi. Il tema del futuro prossimo caro alla fantascienza, ispira una progettualità narrativa che immagina il domani nei luoghi concreti attraversati, ipotetiche stazioni di un viaggio interstellare inclusivo che crei scambi e faccia crescere radici, innovazione e lavoro.

Il titolo si ispira a due maestri, David Bowie e Bruce Chatwin, interpreti della contaminazione come ricchezza artistica e del nomadismo come essenza umana e fonte di rinnovamento.

Di stazione in stazione, le tappe del nostro percorso e le vie delle arti (eco delle vie dei canti aborigeni), ridefiniscono spazi e significati creando mappe sonore pittoriche e perfomative nuove e vitalizzanti. Le arti "nomadi", il teatro, la musica, la danza, lasciano segni impressi nelle memorie dei presenti. La arti "stanziali", la pittura, la letteratura, i totem e le sculture, lasciano segni visibili e a volte permanenti, che possono aiutarci a costruire un futuro completo e integrato, ma anche essere trampolino per azioni future, di stazione in stazione.

Station 2 Station si svolgerà in diverse location: Spazio BAC, San Pietro in Vincoli, il Centro Culturale Via Baltea, il quartiere di Borgo Vittoria, la zona mercatale di via Chiesa della Salute, il complesso del Santuario di Nostra Signora della Salute, il Teatro Murialdo per ripartire poi verso il MUFANT, museo della fantascienza di Torino e arrivare fino alla Città Metropolitana con Mulino Ad Arte a Piossasco, Casa NAD a Chianocco, Teatro a Canone a Chivasso.

Domenica 25 settembre alle ore 16 la rassegna ospiterà Eugenio Cesaro, frontman della band Eugenio di in via di Gioia, ambasciatori ufficiali della città di Torino 2022. Le canzoni e l’esperienza di EIVDG sono il punto di partenza di un viaggio verso un futuro sostenibile e di pace. Evento gratuito alle ore 16 all'Oratorio San Martino (ingresso Piazza della Vittoria, Torino).

Altro grandissimo appuntamento il 18 settembre al Teatro Murialdo con Lubomyr Melnyk, pianista ucraino.

PROGRAMMA

VENERDÌ 9 SETTEMBRE

Primo spettacolo della rassegna, venerdì 9 settembre alle ore 16 presso il Cortile dell'Oratorio San Martino (Borgo Vittoria) di Torino: “Francesco, il lupo e il Principe Siddharta”, una produzione de Il Mutamento.

Drammaturgia e regia Giordano V. Amato

Con Amandine Delclos

Musica dal vivo di Claudio Micalizzi

Dasa è nato in Umbria, a Monteleto, vicino a Gubbio e della sua nascita ricorda quello che solitamente nessuno ricorda! Non solo, sa anche che il suo nome è stato udito molto molto lontano. Il piccolo Dasa ama le storie antiche: quelle che riceve e quelle che racconta. Storie di lupi, uomini coraggiosi, caprette e sacerdoti. Fa incontri ordinari e straordinari ma soprattutto sogna. Dasa fa dei sogni molto strani, che non racconta mai a nessuno, sogna delle montagne altissime e innevate e degli animali che non ha mai visto in Umbria e forse esistono solo nella sua fantasia. Dasa sogna il Tibet!

Ma Dasa sogna o ricorda? Le risposte arrivano da lontano e... L'avventura comincia.

Ingresso 2,00€

SABATO 10 SETTEMBRE

Ore 10:00 - Piazza della Vittoria - (Circoscrizione 5)

Canti d’amore, di terre di passioni

Musica live con Pincopallo One man band

Dopo avere militato in diversi gruppi folk nel 2017 Marco garri fonda PincoPallo, una one man band con la quale si esibisce prevalentemente per strada e in piccoli locali eseguendo le mie musiche italiane del cuore dagli anni 30 ad oggi cercando di proporre una personale rilettura delle canzoni con chitarra acustica, classica, ukulele, mandola contralto, armoniche, kazoo e looper.

PincoPallo tenta di coniugare l'amore per la melodia e la potenza del ritmo con l'articolazione di testi pubblicati nell'arco di quasi 100 anni di storia della canzone italiana.

Monkeys Evolution

Monkeys Evolution è un Ente di Promozione Sociale, nato nel 2005, composto da un collettivo di writer e artisti visivi, impegnato nella promozione di progetti in ambito sociale, artistico e comunicativo attraverso l’utilizzo del Graffiti-Writing e della Street-Art.

L’impiego di tali linguaggi in opere di estetica urbana, la realizzazione di workshop tematici e la volontà di creare aggregazione sociale, sono aspetti attraverso i quali l’Associazione ha scelto di divulgare una cultura artistica metropolitana, estremamente vicina alle città nelle quali viviamo.

Le superfici delle nostre città diventano spazi mediante i quali riflettere su sentieri nuovi, ma anche cornici attraverso le quali narrare la storia di quei paesaggi in continua evoluzione.

Bibliomigra

Gestita da operatori con esperienza di intervento socio-educativo in ambiti interculturali e di educativa di strada, Bibliomigra è non solo un servizio di prestito librario, ma si presenta come presidio di promozione culturale, uno spazio per la costruzione di legami che, a partire dall’esperienza della lettura e delle lingue di appartenenza diviene luogo di conoscenza e scambio tra persone assai diverse e di riconoscimento pubblico delle diverse culture di cui la città di compone: la presenza di libri in lingue diverse rappresenta fisicamente il patrimonio della ricchezza delle differenze interculturali, ma anche intergenerazionali e internazionali e diventa strumento di partenza per nuovi apprendimenti e percorsi di cittadinanza.

Laddove spesso la cultura è percepita come un privilegio, Bibliomigra vuole porre l’accento sull’obiettivo dell’accesso ai servizi culturali per tutti, affinché ogni persona, migrante o italiana, ricca o povera, possa garantire a sé una giusta fonte di approvvigionamento culturale. In particolare, la gratuità del servizio e l’assenza di criteri formali per l’accesso al prestito (agli utenti di Bibliomigra non è richiesto alcun documento) sono elementi sono di successo in territori attraversati da persone di diversa estrazione socio-economica e di condizione giuridica.

Ore 15:00 - piazza Giovanni Bottesini (Circoscrizione 6)

Balconate Liriche / Teatro a Canone

Spettacolo teatrale itinerante

Balconate liriche è un progetto in cui il gruppo di attori del Teatro a Canone sfrutta gli emicicli condominiali dei cortili per trasformarli in un grande palcoscenico urbano, evitando qualsiasi tipo di assembramento, perché il pubblico si affaccerà dalla finestra o dal balcone della propria abitazione.

Il progetto mira a riqualificare culturalmente determinate aree urbane e abitative del territorio, e si ispira agli spettacoli in spazi aperti di Carmelo Bene. Un esempio sono la Lectura Dantis sulla Torre degli Asinelli di Bologna nel 1981 e alle trascorse esperienze del Teatro a Canone che, nel 2015, ha partecipato insieme al Teatro Tascabile di Bergamo, allo spettacolo di inaugurazione dell'Accademia Carrara, Pinacoteca di Bergamo, collaborando sul piano artistico e tecnico alla concezione di uno spettacolo modellato sulla facciata di un edificio storico.

Ore 18:00 - Hub Comunitario Baltea - (Circoscrizione 6)

Babara Yattara - Musica live con voce, cora e djembe

Babara Yattara è musicista e cantante, Griot. Figlio d’arte, dall’età di 6 anni s'immerge nella musica tradizionale africana. Il suo primo strumento è la Gongoma: strumento armonico e di percussione. Insieme allo studio di strumenti a percussione (Djembe, Dun-dun, Sangban, Borleyi tra gli altri), e a corde (Kora, N’goni, Kamele N’goni), ha sviluppato la sua arte principalmente nei canti della tradizione “Griot” e nello studio dei ritmi tradizionali tra cui Garangedo, Kandia-soli, Yankadi, Yolé. Nel 2018 si trasferisce a Torino. Ha lavorato in Europa come insegnante di canto e tamburo (a Milano, Roma, Lussemburgo e Berlino).

Rania Khazour (voce), Ivan Pellegrinelli (chitarra)

Cantante e cantautrice italo-marocchina, torinese, di 22 anni. Artista autodidatta, si esibisce con chitarra acustica e voce. Ha un repertorio di cover internazionali e di pezzi propri cantati in inglese.

I generi musicali sono: Hard rock, Pop rock, Progressive metal.

Ore 19:30 - Hub Comunitario Baltea

Presentazione del Progetto Station 2 Station e aperitivo

Ore 21:00 - Hub Comunitario Baltea

La favola di un’altra giovinezza

Di e con Eliana Cantone

Drammaturgia Giordano V. Amato

Musica dal vivo di Elisa Fighera

La favola di un’altra giovinezza propone un intreccio tra letteratura, cinema e teatro a partire dal romanzo di Mircea Eliade e dall’omonimo film di Francis Ford Coppola.

La storia segue le esperienze della protagonista italo-rumena Maria Piarulli, figlia di immigrati italiani in Romania alla fine dell’Ottocento. All’età di 65 anni Maria viene colpita da un fulmine che, anziché ucciderla, le dona una nuova possibilità, una seconda giovinezza. Una favola insolita e paradossale, un viaggio in chiave ironica e onirica verso la ricerca di una seconda possibilità di vita, di un’altra giovinezza.

Spettacolo vincitore del bando Kilowatt Festival Visionari 2013.

Ingresso 2,00€

DOMENICA 11 SETTEMBRE

(Circoscrizione 5)

Ore 11:30 - piazza Della Vittoria

Balconate Liriche / Teatro a Canone

Spettacolo teatrale itinerante

Ore 15:30 e 15:30 piazza Della Vittoria

Teatro acrobatico su trampoli / Teatro Tascabile di Bergamo

Ore 16:00 Sagrato della Chiesa della Salute

Valzer / Teatro Tascabile di Bergamo

Regia: Renzo Vescovi

Valzer è uno spettacolo in spazi aperti costruito intorno ad una categoria-mito della cultura sociale europea, il valzer appunto. 
In questa danza si condensano, come è noto, elementi antropologici e cosmologici: il giro come smarrimento ipnotico, ma anche omologia pitagorica con la rotazione delle sfere celesti (la sua sintesi suprema, a livelli vertiginosi, è rintracciabile nei dervisci tourneurs della mistica sufi); sociali: attraverso la sua pratica si registra e favorisce fra l'altro l'avvento e l'autonomia della coppia, e storici: il ‘finis Austriae’ ha avuto il suo lancinante epitaffio in un capolavoro di Ravel, La Valse, con il quale flirta, con scherzosa discrezione, il titolo dello spettacolo.

Il contesto è dunque imponente: lo spettacolo innesta nel mito popolare del valzer, la sua vorticante leggerezza, lo scintillio degli sguardi e la schermaglia dei sorrisi, un'armatura lirico-drammaturgica che registra il valzer come simbolo dell'opzione estetica (di danza delle emozioni, e del suo riflesso culturale, l'opera d'arte) della cultura maggioritaria dall’avvento del Moderno con le accensioni e le catastrofi che l'accompagnano.

Un filo rosso, come quello delle gómene della Marina inglese, ne attraversa la tessitura: una bambina inquieta, sfuggita alla sorveglianza dell'abate precettore, spalanca i grandi occhi sul mondo degli adulti al gran ballo; una scimmia stolida e sorniona la tenta con la sua palla d'oro.

I trampoli, che del teatro in spazi aperti sono un accessorio ormai classico, dilatano il concerto dei décolletés, dei tulli e degli smokin in un vortice onirico-fiabesco evocato come possibile reazione alla grigia atmosfera della nostra vita culturale.

Ore 17:30 - Piazza Chiesa della Salute

Rania Khazour (voce), Ivan Pellegrinelli (chitarra)

(vedi sopra)

Gipsy Trio (G. Rosso, T. Davico e M. Piccirillo)

Tutto ebbe inizio dal fuoco di una roulotte. Un incendio, verso la fine degli anni ’20, che, invece di uccidere un giovane suonatore di banjo, gli consegnò diverse ustioni ed una nuova via per fare musica. Un dramma familiare, che portò Jean Reinhardt dalle ceneri di un campo rom ai grandi palcoscenici internazionali. Jean, da tutti conosciuto come “Django”, uscì da quell’inferno senza l’uso di una gamba, quella destra, e di due dita della mano sinistra. Sfidando il grave rischio di cancrena, decise di unire insieme il mignolo e l’anulare, formando così una sorta di improvvisato capotasto mobile.

Da lì in poi, la vita di questo chitarrista belga è storia. Grande esponente del jazz, introdusse nei canoni tradizionali le ritmate innovazioni proprie della musica gitana, dando vita, di fatto, al Jazz Manouche. Il Gipsy Duo nasce dalla passione per questo genere di jazz.

Due giovani chitarristi, Giangiacomo Rosso ed Tobia Davico accompagnati dal mitico contrabbasso di Marco Piccirillo, tutti provenienti da esperienze musicali diverse si incontrano con l'intento di intraprendere un percorso innovativo sulle orme dei loro maestri.

Il loro repertorio include brani che partono dalla tradizione Manouche per arrivare fino alle più recenti evoluzioni, facendoci respirare un'atmosfera da anni trenta contagiata da elementi moderni, vividi, nuovi.

Ore 19:00 - Piazza Chiesa della Salute

GLOVE / Il Mutamento

Di Massimiliano Liotta e Giuseppe Bisceglia

Con Max Liotta

Musica dal vivo di Marco Piccirillo

Regia di Giuseppe Bisceglia

Idris è un giovane immigrato di seconda generazione, indossa un grosso zaino sulle spalle e pedala per le consegne. La scena si ambienta in una Torino dei mercati, quello di Porta Palazzo, con i suoi prodotti, le sue etnie, i suoi linguaggi, e nelle zone adiacenti, quello del Balon e il vecchio suk (ora spostato), la roba vecchia, la roba nuova, tutto un po’ vintage.

Nella corsa per le consegne, il nostro rider incontra una serie di personaggi che indirettamente descrivono il suo ruolo e mostrano uno spaccato della società contemporanea.

Lo sguardo dei vecchi meridionali sugli immigrati, uguale a quello che i piemontesi riservavano loro cinquanta anni prima. Lo sguardo della piazza, i resti di un mercato sempre più pulito, che non rinuncia però ai suoi personaggi storici: dal tossico al rom, Porta Palazzo è come un porto. Testimone che Glove raccoglie da “Il Signor Gesù sta arrivando”, primo spettacolo su Porta Palazzo di Max Liotta.

Il nostro Idris è un personaggio passivo, protagonista riflesso degli altri personaggi, che incrocia mentre fa le consegne. La consegna è sacra, anche sotto la pioggia.

SABATO 17 SETTEMBRE

(Circoscrizione 5)

Ore 16:00 - Giardini G. Allievo  Il cavaliere nel secchio / Coop. Arcobaleno

Spettacolo di animazione teatrale con Burattini e Attore di e con Pino Potenza

Silvestro una sera di un gelido inverno va dal carbonaio con la speranza che questi a credito gli dia un po’ di carbone per scaldare la sua piccola casa, il carbonaio non gli dà il carbone ma un fortissimo spintone che lo fa volare fin nel paese dei monti Rifei.

Qui viene accolto da una zanzara parlante e da un cane che lo informano che se vorrà tornare nel suo paese e nella sua casa dovrà prima superare delle prove e soprattutto dovrà impegnarsi a liberare i monti Rifei dal Signore delle colline oscure che col suo sacco trasforma le creature dei monti Rifei in suoi crudeli servitori.

Da qui iniziano incontri e avventure e con l’aiuto di Arlecchino, Silvestro riuscirà e superare tutte le prove e le avversità. E potrà ritornare a casa con la giusta ricompensa…

Ore 17:30 - Giardini G. Allievo

Canti d’amore, di terre di passioni

Musica live con Pincopallo One man band

(vedi sopra)

Bibliomigra (vedi sopra)

Monkeys Evolution (vedi sopra)

PROGRAMMA COMPLETO (IN AGGIORNAMENTO) SUL SITO WEB http://www.station2station.net

Titolo: Station 2 Station - Le Vie delle Arti

Apertura: 09/09/2022

Conclusione: 18/09/2022

Organizzazione: Promosso da Il Mutamento

Luogo: Torino e comuni limitrofi

Indirizzo: Via San Pietro in Vincoli 28 - 10152 Torino

Sito web per approfondire: http://www.station2station.net

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