Stlopun
SMACH per la Val dl’Ert

  • Quando:   12/09/2026

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Stlopun | SMACH per la Val dl’Ert
SMACH 2027: STLOPUN immagine istituzionale

Durante il pomeriggio e la sera del 12 settembre 2026 a San Martino in Badia, grazie a un percorso tra opere, paesaggio, cibo, vino, suono e fuoco, l'evento traduce l'arte in una dimensione sensoriale e conviviale. La visita diventa cammino, ascolto, gusto e relazione.

STLOPUN: la metafora del brindisi conviviale come fruizione dell'arte

Stlopun in ladino significa turacciolo, tappo, o stoppaccio: il materiale usato per comprimere e sigillare la carica di un vecchio fucile ad avancarica. Il termine deriva da stlop – in ladino fucile – parola di origine onomatopeica ispirata al suono secco dello sparo. Le opere si aprono a nuove letture proprio come una bottiglia speciale viene stappata per celebrare un momento da condividere. L'opera d'arte diventa partecipata, affidandosi allo sguardo e all'interpretazione di altri artisti e creativi che, attraverso la cucina, il vino, la musica e il paesaggio, ne ampliano i significati e la restituiscono al pubblico sotto nuove forme. Le opere vengono simbolicamente offerte alla comunità, degustate e vissute collettivamente, trasformando la visita in un'esperienza conviviale e multisensoriale.

Per la realizzazione dell'itinerario, sono state selezionate alcune opere della Val dl'Ert trasformandole in presupposti per una lettura sensoriale: il loro linguaggio, la loro materia, il loro rapporto con il paesaggio e il loro significato vengono interpretati attraverso una creazione gastronomica, una selezione di vini o bevande e uno spazio sonoro. Ogni opera diventa una piccola partitura: qualcosa da attraversare, ascoltare, degustare e condividere.

La parte gastronomica sarà sviluppata con Jan Clemens Wieser e Paul Halmagean, chef del Cocun Cellar Restaurant / Hotel Ciasa Salares, e dallo chef Mattia Degli Innocenti, chef del The Social Hub Firenze, con l'obiettivo di costruire una cucina essenziale, territoriale e narrativa, capace di dialogare con le opere e con il paesaggio.

Il vino e le bevande saranno pensati come una forma di interpretazione: ogni calice entra in relazione con l'opera, con il luogo o con il gesto culinario. Il vino diventa quindi parte del racconto.

La dimensione musicale e sonora è sviluppata con Max Castlunger, realizzando interventi discreti, materici e site-specific. Il suono diviene un elemento di paesaggio: ritmo, respiro, percussione, silenzio e ascolto entreranno in dialogo con le opere, il bosco e il cammino. Il musicista, ideatore di Upcycling Music, utilizza strumenti creati con le proprie mani a partire da materiali di scarto e riciclo, trasformando oggetti recuperati in suono, ritmo e paesaggio acustico.... leggi il resto dell'articolo»

STLOPUN: un percorso tra arte, cultura, partecipazione e ritualità

L'evento è pensato in due momenti principali ed è organizzato in 4 tour da 20 persone che partiranno in momenti scaglionati. Il percorso si svolgerà nel pomeriggio e nella serata del 12 settembre 2026.

Prima parte: il percorso tra le opere

I partecipanti prenderanno parte a un cammino nella Val dl'Ert organizzato in piccoli gruppi e faranno sosta presso alcune opere selezionate che verranno attivate attraverso racconto, cibo, vino/bevande e suono. Ogni tappa sarà costruita come una traduzione dell'opera: un'opera può diventare un sapore, un profumo, un ritmo, una temperatura, una materia, un gesto. Il visitatore percepirà il parco non come una sequenza di installazioni isolate, ma come un sistema vivo di relazioni tra arte, natura, persone.

Seconda parte: il momento rituale attorno al fuoco

La seconda parte dell'evento avrà un carattere rituale e comunitario. Dopo il percorso, tutti i partecipanti si ritroveranno attorno a un grande tavolo conviviale e a una cucina a fuoco vivo. Qui l'esperienza cambia ritmo: dal cammino e dall'interpretazione delle opere si passa al fuoco, alla materia, alla preparazione, alla condivisione. Il fuoco diventa il centro simbolico della serata non come effetto scenografico, ma come gesto originario: cucinare, riunirsi, ascoltare, mangiare insieme. La tavolata – realizzata con il legno della tempesta Vaia del 2018 –, la griglia, il suono e il paesaggio costruiscono una dimensione quasi rituale, semplice e arcaica, in cui la convivialità diventa parte dell'opera.

STLOPUN: il nuovo concept innovativo di SMACH

L'associazione culturale SMACH promuove una vasta offerta di progetti finalizzati all'attivazione e allo scambio culturale attraverso SMACH. Cultural Hub. Stlopun rappresenta un nuovo capitolo in questa direzione, secondo gli obiettivi di valorizzazione sociale del patrimonio culturale materiale e immateriale della Val Badia e in linea con la Convenzione FARO del 2020.

Con Stlopun SMACH amplia la propria ricerca sul rapporto tra arte contemporanea e paesaggio. Il progetto propone una nuova modalità di fruizione della Val dl'Ert, nella quale le opere diventano il punto di partenza di un dialogo tra discipline artistiche differenti, natura, tradizioni e cultura, dove il pubblico è chiamato a vivere il parco in modo partecipato.

La Val dl'Ert

La Val dl'Ert è il parco d'arte permanente di SMACH. Aperta tutto l'anno con ingresso libero, ospita la collezione permanente delle opere acquisite nelle precedenti edizioni della Biennale SMACH, che ad oggi ne conta 29. Si estende su 25 ettari attraversati da 3,5 km di sentieri, con un dislivello di 130 metri e un tempo di percorrenza variabile da circa un'ora e mezza a quattro ore. Al suo interno sono disponibili aree di sosta e la SMACH.Library (realizzata con l'Istitut Ladin) e, in base alla stagione, vengono organizzate visite guidate dedicate. Il progetto coinvolge artisti internazionali e la comunità locale, generando un dialogo continuo tra arte contemporanea, paesaggio e territorio.

SMACH. Constellation of art, culture & history in the Dolomites è la biennale internazionale di arte pubblica ideata nel 2012 da Michael Moling e coadiuvata dal consiglio direttivo e comitato scientifico. Per ogni edizione vengono selezionate, da una giuria di professionisti di settore, 10 opere tramite un concorso internazionale. La mostra open air di arte contemporanea si svolge in Val Badia, nel contesto paesaggistico e culturale delle Dolomiti, patrimonio Unesco dal 2009.

Dal 2018 SMACH è anche un'omonima associazione culturale che, in sinergia con attori locali ed istituzionali, lavora per la promozione dell'arte, del territorio e della cultura, in chiave di turismo culturale, ed attiva un canale di incontro tra amanti dell'arte, appassionati di natura, turisti e professionisti di settore.

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Stlopun
SMACH per la Val dl’Ert

San Martino in Badia - SMACH Val dl'Ert

Apertura: 12/09/2026

Conclusione: 12/09/2026

Organizzazione: SMACH

Indirizzo: Str. Tor 65 - 39030 San Martin de Tor (BZ)

Orario: partenza primo gruppo ore 14:30; conclusione prevista ore 20:00

Capienza: 80 persone (4 tour da 20 persone)

Quota di partecipazione: € 100 – prenotazione obbligatoria

Prenotazioni: link

Info: info@smach.it – tel. +39 349 2150164

Sito web per approfondire: https://www.smach.it


  • Nota: i contenuti testuali e le immagini di questo articolo sono tratti dai comunicati e dai materiali stampa forniti all'Editore dai soggetti promotori dell'iniziativa. Itinerarinellarte.it non risponde di eventuali inesattezze o omissioni presenti nei materiali ricevuti. Eventuali segnalazioni possono essere comunicate alla Redazione per le opportune verifiche e rettifiche.