Trivium. Storie di senso

  • Quando:   23/06/2022 - 17/07/2022
  • evento concluso

Arte contemporanea‎

Trivium. Storie di senso

Il Museo della Permanente presenta “Trivium. Storie di senso”, la mostra dedicata ai membri della Commissione Artistica uscente: Simonetta Chierici, Sara Montani, Vincenzo Pellitta.

La rassegna raccoglie le opere più significative dei tre artisti, in un percorso che porta lo spettatore a conoscere le loro rispettive cifre stilistiche.
La stessa etimologia della parola Trivium richiama infatti l’incontro di tre vie.
Tre strade separate che convergono in un unico punto, come i percorsi di Chierici, Montani e Pellitta, che, partendo da esperienze artistiche diverse, si incontrano e si confrontano in questa mostra.
Trivium rappresenta il punto di convergenza di tre Storie di senso raccontate attraverso i linguaggi propri di ogni autore: tre personali che si intrecciano e si uniscono in un’unica proposta espositiva.

Per ogni artista sono stati selezionati uno o più nuclei tematici, focalizzando l’attenzione sugli ultimi lavori, che testimoniano gli esiti della ricerca più recente.
Al tempo stesso, sono esposte anche opere precedenti (dalla fine degli anni Novanta ai primi anni Duemila), che permettono di delineare una panoramica più ampia dell’evoluzione contenutistica e stilistica degli ultimi due decenni.

Padroneggiare le arti liberali del Trivium significava sapersi esprimere in maniera dialettica e saper “parlare del mondo”: questo è quello che fanno, attraverso i loro linguaggi visivi, le moderne icone di Simonetta Chierici, le tracce dell’invisibile di Sara Montani e le Strutture minimaliste e dal perfetto rigore compositivo di Vincenzo Pellitta.

Biografie:

Simonetta Chierici

Nata a Noceto (Parma) nel 1951, Simonetta Chierici ha effettuato studi scientifici, ma la ricerca e la pratica artistica hanno sempre accompagnato la sua vita.
Si è interessata all’inizio alla lavorazione del metallo, producendo gioielli scultura in materiali semipreziosi e poveri. E’ passata poi alla scultura e alla pittura, per concentrarsi da oltre venti anni sulla pittura ad acquerello.
Questa tecnica la appassiona per la carica poetica, le possibilità coloristiche e la trasparenza, che ben si adattano alle sue opere.
Simonetta Chierici vive e lavora a Milano e in Sicilia. Dal 2004 al 2021 ha tenuto laboratori estivi di acquerello nella Riserva dello Zingaro in Sicilia.
Ha presentato il suo lavoro in mostre personali e collettive, nazionali e internazionali. Sue opere sono presenti in Musei, Biblioteche e Fondazioni.
E’ membro della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano, della cui Commissione Artistica 2021 2022 è componente, e della Associazione Italiana Acquerellisti, di cui è stata presidente dal 2014 al 2019.

Sara Montani

Operatrice culturale, attenta interprete di tematiche sociali, privilegia presentare percorsi tematici utilizzando linguaggi diversi: dalla pittura alla fotografia, dall'incisione alla scultura, dalle installazioni al libro d'artista. Predilige inoltre approfondire progetti tematici, trasferendo il vissuto personale all’interno delle opere.
Prende parte a convegni e tavole rotonde su temi che avvalorano arte e creatività; tra questi, nel 1997, Pensare l’arte Verità Figura Visione con J. Derridà, C. Sini e Studio Azzurro, laboratorio filosofico-artistico, curato da Trivioquadrivio.
Ha all’attivo diverse pubblicazioni e la realizzazione di cartelle d’arte e libri d’artista con testo di poeti e scrittori. Allestisce numerose personali e partecipa a rassegne internazionali e collettive, conseguendo segnalazioni e premi.
Costante rimane negli anni l’attività di curatrice di manifestazioni socioculturali nelle quali è peculiare l’obiettivo di avvicinare i giovani ad esperienze creative e all’arte.
Connota la sua carriera artistica l’incessante ricerca sperimentale e la convinta fiducia nel lavoro collettivo e pluridisciplinare.
Negli anni 2006/07, 2016/17 e 2021/22 è membro della Commissione Artistica Annuale della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano.
Le sue opere sono raccolte in collezioni pubbliche e private, in Italia e all’estero.

Vincenzo Pellitta

Nato nel 1948 a Rotondella (Matera). Vive in provincia di Pavia dal 1962 e a Vigevano dal 1976. Comincia a dipingere nel 1970 ricevendo da alcuni artisti pavesi i primi insegnamenti, e con gli stessi partecipa a numerosi concorsi di pittura estemporanea approfondendo così la tecnica chiarista, dipingendo paesaggi all’aperto. Frequenta in seguito il corso serale di disegno e pittura all’Istituto “Roncalli” di Vigevano. Diverse sono state le componenti formali che ha esaminato, dalle prime esperienze figurative su linee veristiche a quelle del periodo chiarista, poi espressionistiche e infine a quelle informali non declinando anche certe soluzioni di tendenza surrealista. Dal 1992 inizia un recupero per l’interesse estetico costruttivo, dipinge prima una serie di opere geometriche ad olio e poi il suo interesse si rivolge al materiale nella sua trasformazione. Il disegno ricavato dal pieno-vuoto è realizzato con la tecnica della tranciatura su metallo eseguita nei primi anni della ricerca facendo uso di trance meccaniche, in seguito usando punzonatrici meccaniche computerizzate e successivamente con macchine computerizzate a taglio laser. Dal 1992 al 2002 opera incollando le lastre di metallo “precedentemente ritagliate”, su tavola e dipingendo lo sfondo con le varie tonalità di grigio e nero. Dal 2002 inserisce nelle strutture anche il colore. Dal 2007 incolla sullo sfondo anche pellicole specchianti, indagando sul tema specchio-luce. La sua ricerca artistica si evidenzia in forme geometriche, sia operando su lastre di metallo sia sui vari supporti con tecniche tradizionali. E’ stato cofondatore di due Gruppi artistici, uno a Pavia “La nuova Dimensione” e uno a Vigevano “Tempo Zero”. La sua prima personale risale al 1978. Ha collaborato con la storica Galleria Arte Struktura di Anna Canali, prima a Milano poi a Desenzano del Garda, sia come artista che come collaboratore per mostre e cataloghi, dove ha conosciuto e dialogato con i grandi maestri dell’arte geometrica, tra gli altri: Bruno Munari, Getulio Alviani, Marcello Morandini, Eugenio Carmi, Edoardo Landi, Ludwig Wilding. Ha collaborato con il prof. Marco Fraccaro rettore del “Collegio Universitaro Cairoli di Pavia” (prestigiosa sede espositiva di arte contemporanea), ad allestire varie mostre. E’ inserito in diversi cataloghi d’Arte tra cui il Catalogo dell’Arte Moderna di Giorgio Mondadori del 2006 e del 2007. Fa parte dei soci artisti della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano. Negli anni 90 è stato socio della Casa della Cultura, dove ha seguito un corso di storia dell’Arte (con il prof. Francesco Tedesco dell’Università Cattolica di Milano), e un seminario di filosofia moderna. Ha viaggiato molto in Italia e in Europa visitando i musei più importanti e le mostre di grandi Maestri. Dal 2010 al 2014 è stato responsabile degli eventi artistici dello Spazio Rocco Scotellaro presso l’Associazione delle Genti Lucane di Vigevano della quale è stato uno dei fondatori e vicepresidente. Ha fatto parte del comitato scientifico dei Musei Civici di Vigevano. Dal 2011 cura una rubrica d’arte sul settimanale “l’Informatore vigevanese”. Nel 2014 ha ricevuto il premio della Giuria nell’ambito del “Premio delle Arti e della Cultura” al Circolo della Stampa di Palazzo Bocconi a Milano. Nel 2015 ha ricevuto la Civica Benemerenza del Comune di Vigevano per meriti artistici. Attualmente fa parte della Commissione artistica (2021- 2022) della Permanente di Milano.

Titolo: Trivium. Storie di senso

Apertura: 23/06/2022

Conclusione: 17/07/2022

Organizzazione: Museo della Permanente

Curatore: Luca Cavallini

Luogo: Milano, Museo della Permanente

Indirizzo: via Filippo Turati, 34 - 20121 Milano

Inaugurazione: 23 giugno, ore 17

Orari: dal 24 giugno al 17 luglio, tutti i giorni 10.00-13.00; 14.30-18.30

Ingresso libero

Sito web per approfondire: http://www.lapermanente.it/

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