Variazioni per Ammutinamenti 2026 - 28ª edizione

  • Quando:  04/09/2026 - 07/11/2026

DanzaEventi e spettacoli a RavennaRavenna


Variazioni per Ammutinamenti 2026 - 28ª edizione
Sara Sguotti, Rossocrepa - ph. Sharon Ritossa

Il Festival Ammutinamenti presenta la sua ventottesima edizione con una nuova forma: Variazioni per Ammutinamenti. La danza contemporanea torna a Ravenna da settembre a novembre 2026 (4–12 settembre; 28 settembre–11 ottobre; 7 novembre) con circa 40 eventi tra spettacoli, laboratori, pratiche e incontri che accoglie la pluralità di sguardi, visioni e poetiche di 26 artisti e compagnie nazionali e internazionali. Il festival si diffonde in diversi luoghi della città, dalle piazze del centro storico tra le gallerie d'arte e gli spazi museali, ai parchi e agli spazi naturalistici.

Il festival è organizzato e promosso dall'Associazione Cantieri Danza con la direzione artistica di Francesca Serena Casadio e Giulia Melandri, in collaborazione con il Comune di Ravenna, con il contributo di MiC – Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, ATER Fondazione e Institut Ramon Llull.

«Abbracciare il principio delle variazioni significa, per noi, lavorare a partire da una matrice, attraversandone le ramificazioni, concedendosi deviazioni e slittamenti e accogliendo le tracce che ogni cambiamento lascia nel suo compiersi. La variazione diventa così il pensiero che reinventa il festival, rendendolo materia da rielaborare e azione generativa, processuale e mobile, che entra in relazione con il tempo che attraversa e con le persone che lo abitano.»
Francesca Serena Casadio e Giulia Melandri, direzione artistica

Il programma — settembre

Ad inaugurare il festival in Piazza del Popolo il coreografo spagnolo Arnau Pérez con VIBRA!, una danza di coppia del futuro in cui due persone trovano un ritmo comune attraverso il movimento e la vibrazione (4 settembre, ore 18). A seguire la danza collettiva aperta al pubblico.

Alejandro Moya, coreografo e performer di Madrid, porta Desvelo, ispirato al mondo dell'artigianato e al potere trasformativo del lavoro manuale (7 settembre, ore 18, Banchina Darsena di città). Roger Bernat, artista catalano, presenta La consagración de la primavera, reinterpretazione radicale dell'opera di Pina Bausch senza danzatori professionisti: ogni spettatore indossa cuffie ed è chiamato a seguire semplici istruzioni di movimento (5 settembre, ore 21.30, Spazio Z.A.R.A.). La danzatrice palestinese Jumana Dabis porta il cortometraggio Sarkha, documento che attraversa le vite di artiste, donne e bambine palestinesi che si uniscono attraverso la danza in un momento di paura e distruzione (7 settembre, ore 19.30, Artificerie Almagiàˋ).

La compagnia Dewey Dell presenta Echo Dance of Furies, lavoro sul valore archetipo degli ex-voto e sui meccanismi dell'istinto e della salvezza (5 settembre, ore 20.30, Artificerie Almagiàˋ). Sara Sguotti — Premio Ubu 2024 come Miglior Attrice e Performer Under 35 — porta due spettacoli: DEDICA (6 settembre, ore 17.30, Fondazione Sabe per l'arte) e ROSSOCREPA, riflessione sulle fratture che il corpo femminile è chiamato ad accogliere durante la maternità (7 settembre, ore 21, Artificerie Almagiàˋ). Veronica Parlagreco presenta Giuiuzza, viaggio nel corpo femminile come archivio di memorie, al Palazzo di Teodorico (6 settembre, doppie repliche ore 17 e ore 18.15). Marta Bellu porta Ìride alla Banchina Darsena di città (7 settembre, partenza ore 18.20 in bicicletta da Soul Club)....leggi il resto dell'articolo»

La compagnia AZIONI fuori POSTO presenta due performance: Percorsi incrociati, passeggiata performativa nel quartiere Darsena con conclusione del concerto dell'Orchestra Didattica Verdi diretta da Federica Maglioni (5 settembre, ore 18, dal Parco Mani Fiorite al Centro Sociale La Quercia); e Sogni al campo_un attraversamento, azione collettiva attraverso i campi (6 settembre, doppie repliche ore 9 e ore 11.30, il Giardino di Anna Pina e Giordano).

Due appuntamenti tra musica e arte visiva: Something is Happening, evento che crea uno spazio di dialogo tra danza, musica e arte visiva con circa trenta artiste/i in creazione in tempo reale (6 settembre, ore 19–21.30, MAR – Museo d'Arte della città di Ravenna); e Gotico Mediterraneo di Sergio Beercock, rito sonoro e collettivo tra musica elettronica, poesia performativa e coro greco (5 settembre, ore 22.30, Spazio Z.A.R.A.).

Vetrina giovane danza — Network Anticorpi XL

Dal 10 al 12 settembre la Vetrina della giovane danza d'autore del Network Anticorpi XL porta in scena 11 creazioni selezionate tra 106 candidature: Simone Lorenzo Benini e Miriam Budzakova con Sandpit, Alessio Damiani con When we collide, Glenda Gheller con LOVE PARADE, Alessandro Giaquinto con WOLKEN, Camilla Guarino e Giulia Campolmi con Paso Doble, Marta Magini con Swinging is like saying no no no, Camilla Montesi con Geometria del chiasso, Gaetano Palermo e Michele Petrosino con FUGA BWV 565, Francesco Paolino con M U G A, Noemi Piva con settembre non arriverà mai e Vittorio Porcelli con Violetto Bellosguardo, chapter 1: blueberry blues.

Il programma — ottobre e novembre

Daniele Ninarello porta NOBODY, NOBODY, NOBODY. It's Ok Not To Be Ok, ricerca sulle memorie e tracce lasciate sul corpo dalla cultura del controllo e della violenza (2 ottobre, ore 11, Artificerie Almagiàˋ). CollettivO CineticO presenta , progetto che porta in scena tra serietà e ironia giovani tra i 15 e i 19 anni (3 ottobre, ore 18, Artificerie Almagiàˋ). Kinkaleri con Io danzo, io parlo, performance partecipativa che coinvolge adulti e bambini in un alfabeto gestuale (4 ottobre, ore 17.30, Artificerie Almagiàˋ). Cristina Rizzo e Diana Anselmo esplorano con Monumentum DA il corpo e la Lingua dei Segni Italiana come monumenti viventi (10 ottobre, ore 21, Artificerie Almagiàˋ).

A conclusione del festival, il 7 novembre alle Artificerie Almagiàˋ, una giornata dedicata all'alta formazione con la presentazione delle pratiche performative dei 14 partecipanti al corso I corpi e le voci della danza.

Laboratori e pratiche

Il festival accoglie una sezione di laboratori, pratiche e incontri a ingresso gratuito (settembre–ottobre), aperti a cittadini e cittadine di tutte le età, condotti da artiste e artisti del festival: tra gli appuntamenti, Open Lab con Cose da Femminucce, pratiche yoga con Francesca Proia, laboratorio di danza urbana con AZIONI fuori POSTO, masterclass per le scuole di danza con Veronica Parlagreco e Sara Sguotti, letture Voli letterari con Momo – Libreria per Ragazzi, e il laboratorio Forte Forte aperto a pubblico udente e sordo con Cristina Rizzo e Diana Anselmo.

I luoghi

Artificerie Almagiàˋ, MAR – Museo d'Arte della Città di Ravenna, Museo Nazionale, Fondazione Sabe per l'Arte, Palazzo di Teodorico, Palazzo Rasponi, Piazza del Popolo, Banchina della Darsena di città, Parco Mani Fiorite, Centro Sociale La Quercia, Spazio Z.A.R.A., il Giardino di Anna Pina e Giordano, Teatro Rasi.

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Variazioni per Ammutinamenti 2026 - 28ª edizione

Ravenna - luoghi diffusi in città

Apertura:04/09/2026

Conclusione:07/11/2026

Organizzazione:Associazione Cantieri Danza

Curatore:Francesca Serena Casadio, Giulia Melandri

Indirizzo:Via Alberoni 2 - 48121 Ravenna (RA)

Prima parte: 4–12 settembre 2026

Seconda parte: 28 settembre–11 ottobre 2026

Terza parte: 7 novembre 2026

Informazioni: info@festivalammutinamenti.org — tel. 320 9552632


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