10 anni a Casa De Rodis

  • Quando:  20/09/2025 - 11/01/2026
  • evento concluso

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10 anni a Casa De Rodis
Giuseppe De Nittis (Barletta, 1846 – Saint-Germain-en-Laye, 1884) Veduta di Londra acquerello su carta, 26,5 x 36,5 cm

Casa De Rodis a Domodossola, spazio voluto e creato dalla famiglia Poscio per far vivere la sua collezione d'arte attraverso mostre ed eventi, compie 10 anni e, per celebrare questo importante anniversario, presenta la mostra a cura di Elena Pontiggia10 anni a Casa De Rodis dedicata alla sua storia espositiva, in programma dal 20 settembre 2025 all'11 gennaio 2026.

La mostra propone 10 opere di 10 diversi artisti della Collezione Poscio e 3 di queste saranno messe in dialogo con il progetto site-specific INTERSPAZIO - Dialoghi Sospesi tra Segno Forma e Memoria dell'artista contemporaneo Matteo Ufocinque Capobianco.

10 anni per 12 mostre ospitate a Casa De Rodis, palazzetto di origine medioevale nel centro storico di Domodossola, ristrutturato integralmente con l'obiettivo di dare vita a un luogo di esposizione e dialogo con opere di altri Collezionisti e Musei e di permettere a tutti di godere della bellezza dell'arte.

Collezione Poscio nasce dalla "appassionata incompetenza" di Alessandro Poscio e di sua moglie Paolache, nel corso di 50 anni, hanno raccolto opere di pittura, disegno e scultura di fine '800 e '900. Alessandro Poscio, giovane imprenditore, conosce il pittore ottantenne Carlo Fornara, legato alla corrente divisionista dei primi del '900, incontro che segna profondamente la vita del collezionista. Proprio dall'amicizia sempre più stretta con il "Maestro", Poscio viene introdotto alla passione dei quadri, da cui nasce una raccolta di opere, ognuna testimonianza di una storia fatta di incontri, occasioni fortunate, rivelazioni e innamoramenti, fuori da ogni schema accademico. Dalle prime opere di Carlo Fornara, segue con naturalezza la scoperta dei Vigezzini coetanei di Fornara, come Rastellini, Ciolina e Peretti, e dei predecessori, ritrattisti emigranti di successo. Quindi è la volta dei pittori coevi, appartenenti a diversi movimenti artistici, divisionisti, macchiaioli, scapigliati, per non dimenticare la stupefatta scoperta del disegno e della scultura.

Proprio per raccontare l'essenza di questa collezione che attraversa con disinvoltura epoche, linguaggi, stili diversi, Elena Pontiggia ha selezionato 10 opere di 10 diversi artisti che la compongono, spiegando: "Attraverso una sorta di carotaggio (le "carote" sono i campioni di roccia che si estraggono per compiere delle analisi) le dieci opere intendono dar conto non di tutta la collezione, cosa che sarebbe impossibile, ma dello sguardo che Alessandro e Paola Poscio hanno rivolto alle opere, scegliendole per un innamoramento che andava al di là di ogni tattica, di ogni strategia e, a maggior ragione, di ogni speculazione e di ogni pur legittimo calcolo economico".

E così si parte, ovviamente, da un paesaggio di Carlo Fornara, passando per un ritratto di Francesco Hayez e per le vedute di John Constable e Antonio Fontanesi. E poi Telemaco Signorini e Giuseppe De Nittis, fino ad arrivare a un disegno di Giovanni Boldini e un pastello di Federico Zandomeneghi e alle sculture in bronzo di Paolo Troubetzkoy e Francesco Messina....leggi il resto dell'articolo»

"Questo decimo anniversario è un traguardo significativo, soprattutto nel mondo volubile dell'arte e, più ancora, nel sistema dell'arte italiana, dove spesso le iniziative, anche quelle più approfondite, anche quelle mosse dalla più autentica convinzione, sono costrette per vari motivi ad arenarsi" - sottolinea Elena Pontiggia – "Quindi bisogna festeggiare questa data, dove la parola festa vuole avere un significato appunto festoso e affettuoso, non trionfalistico né tantomeno celebrativo".

L'esperienza viva e vitale di questi 10 anni di mostre è stata caratterizzata e intessuta di incontri, così è stato anche in quest'occasione con la collaborazione con l'artista Matteo Capobianco (Novara, 1981), in arte Ufocinque, che ha creato il progetto INTERSPAZIO - Dialoghi Sospesi tra Segno Forma e Memoria,mettendosi in dialogo appunto con tre opere di Collezione Poscio esposte in mostra.

Il titolo INTERSPAZIO richiama lo spazio intermedio, di soglia, che si apre tra l'immagine e la sua percezione. Il progetto è composto da tre installazioni site-specific che si pongono come luogo di passaggio tra il visitatore e l'opera d'arte e ognuna è costruita in carta intagliata, dipinta o disegnata. Soglia è l'installazione che si pone in dialogo con l'opera Paesaggio a Morestel di Antonio Fontanesi, Ombra con la Ballerina di Paolo Troubetzkoy e Eco con il Ritratto di Madame Errazuriz di Giovanni Boldini.

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Mostra: 10 anni a Casa De Rodis

Domodossola - Casa De Rodis

Apertura:20/09/2025

Conclusione:11/01/2026

Organizzazione:Casa De Rodis

Curatore:Elena Pontiggia

Indirizzo:Piazza Mercato 8 - Domodossola (VB)

Inaugurazione: venerdì 19 settembre ore 18

Orarisabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19

Ingresso: Contributo responsabile

Per info: Telefono: + 39 347 7140135 - Email: info@collezioneposcio.it

Sito web per approfondire:https://www.collezioneposcio.it



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