In occasione della Biennale Arte 2026, Venezia accoglie Listen with your Eyes, mostra personale dell'artista argentino Aaron Nachtailer, allestita negli spazi di un palazzo quattrocentesco. Un contesto storico e architettonico d'eccezione che dialoga con una ricerca artistica radicale, centrata sul rapporto tra materia, tempo e presenza.
Fulcro della mostra è Listening Stone, installazione che si configura come un dispositivo spaziale più che come una scultura. L'opera si presenta come un cerchio di figure antropomorfe in pietra, costruendo un luogo di incontro e di ascolto collettivo. Non si tratta di un oggetto da osservare, ma di uno spazio da abitare: il visitatore è invitato a entrare, a sostare, a prendere parte a una condizione di silenzio condiviso. La pietra, levigata o segnata dal tempo, diventa presenza attiva, soglia tra visibile e invisibile, tra memoria e esperienza.
Listening Stone è presentata in parallelo alla Biennale della Cappadocia, dove l'opera viene sviluppata in forma site-specific e in grande scala. In questo contesto, il progetto ha ottenuto un riconoscimento significativo: l'opera è stata selezionata per essere installata permanentemente, a testimonianza della sua forza simbolica e della sua capacità di radicarsi nei territori.
Accanto a questa installazione, la mostra presenta la serie Tabula, un ciclo di lavori che esplora la superficie come luogo di iscrizione e cancellazione. Le opere si costruiscono per stratificazione: tele lavorate, incise, attraversate da gesti minimi che rivelano tensioni tra pieno e vuoto, presenza e assenza. In Tabula, la materia non è mai neutra: trattiene tracce, assorbe il tempo, si offre come campo di sedimentazione.
Completa il percorso l'opera Terra Rossa, Terra Nera, in cui la dimensione materica si fa ancora più primaria. Qui la terra, nelle sue variazioni, diventa linguaggio diretto, elemento originario che riconnette la pratica artistica a una dimensione quasi spirituale.
La mostra si inserisce in una riflessione più ampia sul ruolo dell'arte contemporanea come spazio di esperienza e di relazione. In questo senso, un modo di concepire l'esposizione non come semplice display, ma come ambiente immersivo, capace di attivare percezioni, memoria e corpo.... leggi il resto dell'articolo»
Listen with your Eyes propone così una sospensione: un invito a rallentare, a sottrarsi alla logica dell'immagine immediata per entrare in una dimensione più profonda di ascolto. Dove vedere diventa un atto esteso di comunicazione, lo sguardo si trasforma e il silenzio diventa esperienza.
Il progetto è stato reso possibile con il supporto di Fonds Privé d'Art (fondo di dotazione privato, nato in Francia da un gruppo di mecenati e professionisti del mondo dell'arte) e Maison Random pour l'Art (fondazione senza scopo di lucro che si occupa di sostegno alla produzione artistica, residenze d'artista, educazione).
Aaron Nachtailer (Argentina) esplora la relazione tra materia naturale, tempo e gesto. Il suo lavoro nasce spesso da processi di raccolta e trasformazione di elementi come pietre, minerali e materiali organici, successivamente assemblati in forme scultoree e installative. L'approccio di Nachtailer mette in evidenza la tensione tra materia grezza e struttura simbolica, lasciando che le forme naturali guidino la composizione. Attraverso interventi minimi, le opere rivelano le energie latenti della materia e invitano a un incontro contemplativo con il tempo geologico. La sua ricerca colloca la scultura all'intersezione tra paesaggio, ritualità ed esperienza dello spazio.
Pop-up Bar x Gin dei Sospiri
L'evento di presentazione, sarà accompagnato dal Primo Gin di Venezia. Il Gin Sospiri nasce dalla voglia di raccontare l'essenza di Venezia, non solo attraverso le sue storie ma soprattutto attraverso le sue materie prime. Questo distillato è ispirato a Venezia e più precisamente all'isola di Sant'Erasmo, anche conosciuta come l'Orto di Venezia, completamente immersa nella barena. Qui, assieme ad altre botaniche, cresce la preziosissima salicornia, la protagonista assoluta di questo gin. La ricetta del Gin, pensata proprio per esaltare i sapori e profumi di quest'isola lagunare, inizia con la raccolta a mano della materia prima spontanea e solo secondo stagionalità: questo permette di ottenere il meglio dalle piante aromatiche.
Mostra: Aaron Nachtailer. Listen with your eyes
Venezia - Palazzo Santa Maria Formosa
Apertura: 01/05/2026
Conclusione: 30/05/2026
Organizzazione: Maison Random pour l'Art
Indirizzo: Campo S. Maria Formosa 6123 - 30122 Venezia (VE)
Preview: 1-2-3 Maggio su appuntamento
Orario: 11:00 - 19:00
Ingresso: invito con registrazione
Sito web per approfondire: https://www.mrpourlart.org
Altre mostre a Venezia e provincia
Roland Dufau, scultore di luce
Stampe Cibachrome di Roland Dufau al Palazzetto Bru Zane di Venezia: una selezione curata da Reza da oltre mille immagini di maestri della fotografia.
Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell'aria
Due mostre complementari ad Abano Terme e Venezia rileggono il grande fotogiornalista del Novecento: oltre 90 copertine di Life e il bacio di Times Square.
echoes. Marco Ferri - Eleonora Rossi
Il 15 maggio si inaugura presso l'Oratorio Santa Maria Assunta di Spinea echoes Marco Ferri - Eleonora Rossi, il quarto ed ultimo evento di trame di sguardi.
Palazzo delle Arti e delle Culture. Collecto
Oltre 400 opere dalla preistoria al contemporaneo nella Collezione Ligabue a Venezia, con la residenza d'artista di Marta Spagnoli.
Untitled 2026 (a gathering of remarkable people) | Padiglione Nazionale del Qatar
Il Padiglione del Qatar alla Biennale riunisce artisti, musicisti e chef del mondo arabo in una struttura-tenda progettata da Rirkrit Tiravanija.
Paul Graves. Chain of Love
Paul Graves trasforma Joystick nel palcoscenico di potere di Florence, esaminando un archivio fotografico intimo tra collezione e identità.
AIM Inundated. Imagining Life After Land | Padiglione di Nauru alla Biennale di Venezia
Padiglione di Nauru alla Biennale di Venezia: dieci artisti internazionali riflettono su perdita, adattamento e resilienza.
Leandro Erlich. Hybrids | Evento Collaterale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia
Una ventina di sculture ibride di Leandro Erlich al Negozio Olivetti di Piazza San Marco: Evento Collaterale della Biennale Arte 2026.
Lee Ufan | Evento Collaterale della 61. Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia
Grande personale di Lee Ufan a SMAC Venice: sette decadi di opere tra dipinti storici, sculture e nuova commissione site-specific. Evento Collaterale della Biennale.









itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.