
Glenda Cinquegrana Art Consulting è lieta di presentare una doppia mostra personale dedicata a due artisti contemporanei che operano nel campo della fotografia, Ada Marino (Napoli, 1982) e Nico Mingozzi (Ferrara, 1976). Curata da Glenda Cinquegrana e Rebecca Delmenico, la mostra partecipa al Milano Centrale Festival, a cura di Chippendale Studio, una rassegna dedicata all’arte contemporanea che, dal 2 al 4 ottobre, coinvolge 30 artisti, 13 curatori e 16 spazi espositivi nella zona della Stazione Centrale di Milano, estendendosi fino al Naviglio della Martesana. Con questa esposizione, la galleria inaugura un nuovo ciclo di doppie personali, in cui il confronto fra ricerche artistiche diverse genera un reciproco arricchimento dei significati nella lettura delle opere dei singoli artisti.
Il lavoro di Ada Marino si caratterizza per una pratica che, abbracciando la fotografia e l’installazione, trasforma il mezzo fotografico in uno strumento di indagine psicologica e antropologica: come dice la Delmenico, le sue immagini aspirano a costruire uno spazio simbolico in cui memoria, identità e corpo diventano i luoghi privilegiati di una riflessione sulla condizione femminile. Marino crea una messa in scena in cui la biografia diventa materiale critico, capace di interrogare questioni universali come il trauma, la trasmissione intergenerazionale della memoria, la violenza patriarcale e la possibilità della rinascita. Il suo immaginario visivo resta costantemente sospeso fra realismo, dimensione visionaria e surreale. In questa prima personale milanese, la galleria presenta una selezione di lavori dalla serie Pater Familias, con immagini che incarnano il potere del Pater, ma anche scatti dalla serie New Moons che si caratterizzano per uno sguardo positivo verso il futuro.
La pratica di Nico Mingozzi, invece, mette in questione la fotografia come strumento di conservazione e di memoria, di cui distrugge la stabilità e l’identità. Utilizzando immagini raccolte nei mercatini delle pulci, Mingozzi trasforma questo materiale di documentazione prelevato dagli archivi di famiglia, album e raccolte anonime, in luogo di conflitto: attraverso una pratica fatta di tagli, graffi, bruciature, suture e ricostruzioni, che sottolinea la natura fragile della messa in scena dell’immagine, di cui racconta l’usura, la perdita e la trasformazione verso altri significati non palesi. I volti delle sue figure sono il terreno di proiezione di un’identità certa, ma anche di quella incerta, frutto delle nostre proiezioni e dei nostri fantasmi, in cui il familiare diventa perturbante.
Note biografiche
Ada Marino (Napoli, 1982; vive in Galles). Tra le mostre selezionate: 1014 Gallery, Londra; International Centre for Image, Dublino (2026); Yves Saint Laurent, Rive Droite, Los Angeles (2024); Ffoto Cymru Wales International Festival of Photography, Cardiff & Wrexham (2023); Tate Modern, Londra (2022). Premi: Female in Focus 2026 per British Journal of Photography & Nikon; Hahnemühle Awards, Photo London 2024 Finalista.
Nico Mingozzi (Ferrara, 1976). Tra le mostre personali selezionate: The Inner War, Valuart, Lugano (2023); Love Bombing Gaslighting, Videoinsight Foundation, Torino (2022); Intimo e Politico, Raffaella De Chirico Gallery, Torino; Remembering Rekorda, Contemporary Cluster, Roma (2020); TATTOO, Storie Sulla Pelle, M9 Museo del Novecento, Mestre (2019); Tattoo, l’arte sulla pelle, MAO Museo d’Arte Orientale, Torino (2018). Premi: Vincitore Premio Arte Mondadori, 2011.
Mostra: Ada Marino - Nico Mingozzi
Milano - Glenda Cinquegrana Art Consulting
Apertura:25/09/2026
Conclusione:07/11/2026
Organizzazione:Glenda Cinquegrana Art Consulting
Curatore:Glenda Cinquegrana, Rebecca Delmenico
Indirizzo:Via L. Settembrini, 17 - 20124 Milano (MI)
Opening: giovedì 24 settembre 2026, ore 18:30
Orari: martedì-sabato 15:00-19:00
Info: tel. 02 49429104 | press@glendacinquegrana.com
Sito web per approfondire:https://www.glendacinquegrana.com
Altre mostre a Milano e provincia
Karam Sebastiano Cannarella. Restanza
A Milano la personale di Karam Sebastiano Cannarella: stanze vuote, porte socchiuse e teatri dove la luce diventa memoria e assenza.
Dal vivo a Milano. La città come palcoscenico della musica
Dal vivo a Milano. La città come palcoscenico della musica: 130 fotografie su oltre mezzo secolo di concerti, locali e pubblico milanese a Palazzo Morando Milano.
Hard Assets. Francesca Pionati e Tommaso Arnaldi
Pionati e Arnaldi. Hard Assets: sculture e installazioni sul bunker tra Virilio e immobiliare di lusso, vincitori del Pini Art Prize, alla Fondazione Pini Milano.
Mimmo Dabbrescia. Il tempo dell’incontro
Mimmo Dabbrescia. Il tempo dell’incontro: 60 fotografie di Dalí, de Chirico, Mina, Battisti, De André, Fellini ed Eastwood alla galleria AreaB di Milano.
Matisse. Il mondo in una stanza
Matisse a Milano: mostra ambizioso sul rapporto tra l'artista francese e le culture africana, islamica, russa, del Pacifico e cinese.
Elena El Asmar. Immagine immaginaria immaginata
Elena El Asmar. Immagine immaginaria immaginata: vetro, tessuto e carta tra luce, memoria e Oriente interiore secondo Sohrawardi ad Assab One Milano.
Il "segno” di San Francesco | Immagini di una vita nell’ottavo centenario della morte
Il segno di San Francesco: quattro dipinti, disegni inediti e sette incisioni per l’ottavo centenario della morte del santo alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano.
Carlo Maria Mariani. L’eternità della pittura
Palazzo Citterio a Milano ospita la prima grande retrospettiva postuma dedicata a Carlo Maria Mariani, ripercorrendo la sua produzione attraverso 70 opere.
Carla Cerati. Plurale femminile Fotografia e scrittura, 1926-2026
Carla Cerati al Palazzo Reale: grande antologica nel centenario della nascita con fotografie, teatro e ricerca sul corpo femminile.












itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.