
La Fondazione Morra Greco presenta Admiranda e Arcana Naturae, mostra collettiva a cura di Giulia Pollicita, che inaugura il programma di celebrazioni per i vent'anni di attività dell'istituzione (2006–2026). Promossa e co-finanziata dal Comune di Napoli, nell'ambito della programmazione culturale 2026/2027, e realizzata in collaborazione con il MUSA - Museo Universitario delle Scienze e delle Arti dell'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli" e con Magazzini Fotografici, la mostra sarà aperta al pubblico dal 2 luglio al 30 settembre 2026 negli spazi del MUSA a Napoli.
Admiranda e Arcana Naturae rientra tra i 55 progetti che, nel quadro della Linea d'azione 2 del bando Cultura Napoli 2026, animeranno tutte le Municipalità cittadine fino al mese di marzo del 2027. Si tratta di un programma diffuso e multidisciplinare fortemente voluto dal sindaco Gaetano Manfredi, che conferma il ruolo della cultura come leva strategica di crescita, inclusione e valorizzazione del territorio. Con questo piano, che prevede un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro, l'Amministrazione comunale sostiene la qualità progettuale, rafforza il protagonismo degli operatori culturali e promuove una programmazione capace di coniugare patrimonio e innovazione.
Concept della mostra
Admiranda e Arcana Naturae nasce dal confronto tra arte contemporanea e collezioni anatomiche del MUSA, uno dei più importanti musei scientifici italiani per la conservazione e la rappresentazione del corpo umano. Il progetto si inserisce in una strategia di collaborazione tra istituzioni culturali napoletane lungo l'asse di via dell'Anticaglia, rafforzando un ecosistema culturale basato su ricerca, produzione e formazione. Il titolo si ispira a due concetti ricorrenti nei resoconti di viaggio e nelle osservazioni scientifiche tra Sette e Ottocento: gli admiranda, le meraviglie della natura osservate dai viaggiatori e tradotte in linguaggi scientifici e pre-scientifici; e gli arcana naturae, le zone opache, ambigue e invisibili che abitano i resoconti della conoscenza.
La mostra costruisce un percorso transtemporale e transculturale che attraversa secoli di saperi. Dai reperti anatomici di Pompei ed Ercolano, ai modelli anatomici settecenteschi, fino alle pratiche artistiche contemporanee, mettendo in relazione Illuminismo, eredità coloniale, biopolitica e riflessioni attuali su genere, corpo, identità, tecnologia e decolonialità.
Le artiste e gli artisti in mostra sono: Jimmie Durham & Alan Michaelson, Lizzi Bougatsos, Carmela De Falco, Yvonne De Rosa, Beatrice Favaretto, Delia Gonzalez, Renato Grieco, Emiliano Maggi, Isadora Neves Marques, Valerio Nicolai, Diego Perrone, Giulia Piscitelli, Anri Sala, Markus Schinwald, Namsal Siedlecki, Miroslav Tichý, Francesca Woodman....leggi il resto dell'articolo»
Hanno inoltre partecipato alla realizzazione del progetto: Galleria Alfonso Artiaco (Napoli), Galleria Clima (Milano), Galleria Ermes Ermes (Roma), Galleria Fonti (Napoli), Galleria Massimo De Carlo (Milano), Galleria Umberto Di Marino (Napoli) che hanno gentilmente concesso il prestito delle opere.
Il corpo come campo di forze
Il corpo occupa un ruolo fondamentale nel progetto espositivo. Frammentato, disciplinato, osservato, rappresentato, talvolta occultato o spettacolarizzato, il corpo diventa superficie di iscrizione del potere e al tempo stesso luogo di resistenza, attraversando le opere in mostra in forme molteplici. Dalla dimensione speculativa e sonora alle astrazioni cosmiche, dall'autoritratto fotografico alla dimensione grottesca e materica, fino alle attuali trasformazioni biotecnologiche e post-naturali.
Arte, scienza e colonialità
Il progetto attiva un confronto critico con la storia del sapere medico e anatomico, interrogando le modalità di costruzione, classificazione ed esposizione del corpo umano. Attraverso installazioni, film, fotografie, sculture e materiali organici e scientifici, Admiranda e Arcana Naturae affronta questioni legate a biopolitica e controllo del corpo; eredità coloniale dei sistemi di classificazione; museografia e museologia critica; disabilità, genere e normatività; rapporto tra umano e non umano; pratiche di rappresentazione e oggettificazione. Tutte le opere puntano ad attivare un confronto diretto con le collezioni del MUSA, mettendo in discussione le narrazioni storiche e i dispositivi espositivi del museo stesso.
Il programma pubblico
Accanto al progetto espositivo, la mostra prevede un programma di attività pubbliche tra giugno e ottobre 2026, realizzato in collaborazione con MUSA e Magazzini Fotografici.
Il programma include: laboratori didattici e interdisciplinari; percorsi educativi per scuole e pubblici eterogenei; workshop con artisti e artiste; momenti di restituzione pubblica; attività di ricerca partecipata.
Le attività confluiranno in una restituzione espositiva presso la sede della Fondazione Morra Greco nei prossimi mesi.
Dichiarazioni
Maurizio Morra Greco | presidente della Fondazione Morra Greco
"Con la mostra 'Admiranda e Arcana Naturae' inauguriamo le celebrazioni per i vent'anni della Fondazione Morra Greco riaffermando un principio che ha guidato il nostro lavoro fin dall'inizio: la cultura cresce attraverso il dialogo, la collaborazione e la condivisione. Abbiamo scelto infatti di aprire questo percorso celebrativo con un progetto profondamente radicato nel territorio e costruito attraverso il dialogo tra istituzioni culturali che condividono una stessa visione: fare della cultura uno spazio di confronto, conoscenza e partecipazione. La collaborazione con il MUSA e Magazzini Fotografici rappresenta un esempio concreto di come la costruzione di reti tra istituzioni possa generare nuovi immaginari, nuove pratiche e nuove forme di relazione con i pubblici. Siamo particolarmente felici che questo progetto sia stato reso possibile grazie al sostegno del Comune di Napoli, che attraverso la programmazione culturale 2026/2027 continua a investire nella cultura come strumento strategico di crescita e valorizzazione della città. Crediamo fortemente nel valore di un ecosistema culturale diffuso lungo l'asse di via dell'Anticaglia, capace di mettere in connessione patrimoni, competenze e comunità differenti. 'Admiranda e Arcana Naturae' nasce proprio da questa convinzione: che solo attraverso la collaborazione sia possibile costruire processi culturali duraturi, aperti e condivisi".
Michele Papa | direttore del MUSA - Museo Universitario delle Scienze e delle Arti dell'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli"
"Il corpo umano è il primo archivio --- e la più antica agorà tra sapere e immaginazione. I modelli anatomici del MUSA dialogano oggi con le opere di Artiste e Artisti contemporanei internazionali a riconoscimento di una continuità che la modernità accademica ha a lungo ignorato. Per il Museo Anatomico dell'Università della Campania Luigi Vanvitelli questa esposizione va ben oltre la collaborazione istituzionale. La Fondazione Morra Greco celebra con questa iniziativa i vent'anni di attività con la scelta di fecondare uno spazio scientifico con la ricerca artistica contemporanea, con il sostegno di Comune di Napoli e Magazzini Fotografici. Questa è la prova del dialogo tra istituzioni come motore autentico di conoscenza, non mera cortesia istituzionale. L'esperienza che i visitatori vivranno --- dai reperti di Pompei ed Ercolano ai modelli in cera del Settecento, immersi nelle ineffabili opere contemporanee --- pone in tensione dinamica tempi e linguaggi diversi. Il corpo, oggetto di indagine anatomica e territorio di genere, identità e tecnologia, eredità culturale; la scienza metodo di osservazione e l'arte metodo di interpretazione dell' IO. Discipline che la tradizione accademica ha separato con disinvoltura, e che qui tornano a riconoscersi nel gesto che le fonda: osservare ciò che si è, e non ripetere soltanto ciò che si sa. L'auspicio è che il visitatore attraversi questi spazi con il privilegio del dubbio con cui l'anatomista settecentesco interrogava un trattato --- sapendo che la meraviglia non è contraria al rigore, ma la sua condizione più necessaria. Perché il corpo, come ogni grande archivio, non smette mai di rivelare ciò che non sapevamo ancora di cercare".
Yvonne De Rosa | direttore artistico Magazzini Fotografici
"Magazzini Fotografici ha preso parte al progetto in collaborazione con il MUSA e la Fondazione Morra Greco, promuovendo un laboratorio rivolto agli studenti. Dopo un percorso di visita e approfondimento all'interno del museo, i partecipanti torneranno a settembre con le proprie opere, dando vita a un progetto artistico di restituzione che sarà presentato negli spazi espositivi della Fondazione Morra Greco".
Giulia Pollicita | curatrice della mostra e coordinatore curatoriale della Fondazione Morra Greco
"Con 'Admiranda e Arcana Naturae' abbiamo voluto costruire un dialogo tra le pratiche artistiche contemporanee e le collezioni anatomiche del MUSA, interrogando il modo in cui il corpo è stato storicamente osservato, classificato, rappresentato ed esposto. La mostra attraversa secoli di saperi, dall'Illuminismo alle più attuali riflessioni su biopolitica, genere, colonialità e tecnologia, mettendo in relazione opere contemporanee e patrimoni scientifici in una prospettiva critica e transtemporale. Il progetto nasce anche dalla volontà di attivare un confronto sulle responsabilità etiche e politiche delle istituzioni culturali contemporanee, a partire dalle modalità con cui i musei raccontano il corpo, la differenza e l'alterità. In questo senso, Admiranda e Arcana Naturae non propone soltanto una rilettura delle collezioni del MUSA, ma invita il pubblico a riflettere sui dispositivi di conoscenza e potere che continuano a modellare il nostro sguardo sul mondo e su noi stessi".
Credits
Si ringraziano: Comune di Napoli; MUSA - Museo Universitario delle Scienze e delle Arti dell'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli"; Magazzini Fotografici.
Per la fondamentale collaborazione: tutte le artiste e gli artisti; la Galleria Alfonso Artiaco, Napoli; la Galleria Clima, Milano; la Galleria Ermes Ermes, Roma; la Galleria Fonti, Napoli; la Galleria Massimo De Carlo, Milano; la Galleria Umberto di Marino, Napoli; lo Studio Maria Thereza Alves, per i prestiti concessi.
Si ringraziano, inoltre, la Fonderia Nolana e Kai Vollmer per la preziosa collaborazione alla realizzazione del progetto, e Akhet Edizioni.
Un ringraziamento speciale al Direttore del MUSA, Prof. Michele Papa, al Direttore Tecnico del MUSA, Arch. Raoul Basile e tutto lo staff del MUSA ed in particolare a Lucia Marrese, Brunella Iorio e Simone Marsilia.
Mostra: Admiranda e Arcana Naturae
Napoli - MUSA - Museo Universitario delle Scienze e delle Arti
Apertura:02/07/2026
Conclusione:30/09/2026
Organizzazione:Fondazione Morra Greco; MUSA - Museo Universitario delle Scienze e delle Arti; Magazzini Fotografici; Comune di Napoli
Curatore:Giulia Pollicita
Indirizzo:Via Luciano Armanni 3/5 - 80138 Napoli (NA)
Orari di apertura: lun, mar, gio, ven: 10-14; mer: 10-16.
Info: info@fondazionemorragreco.com | 081.19349740
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