Trieste Contemporanea, a conclusione della attività espositiva programmata per i suoi Dialoghi con l'arte dell'Europa centro orientale 2024, ha inaugurato Fragments of Walls la mostra personale dell'artista Alban Muja. La mostra, curata da Jehona Morina, project manager al Taxipalais Kunsthalle Tirol, è organizzata in collaborazione con Charim Galerie di Vienna e resterà aperta al pubblico fino all'11 febbraio 2025.
Questa mostra riunisce due progetti di Alban Muja: l'installazione video a due canali Why Kamza (2021) e la serie di acquarelli Above Everyone (2022-23) incentrati su una comune esplorazione degli spazi urbani in Albania e in Kosovo privi di norme edilizie.
La pratica di Muja – ci dice la curatrice di Fragments of Walls – è guidata dalle dinamiche in evoluzione delle trasformazioni sociali, politiche ed economiche che sono in atto nel suo paese natale, il Kosovo, e nella più vasta regione dei Balcani. Esplorando l'interazione tra ricostruzione e regolamentazione, individualità e ordine collettivo, i lavori di Muja offrono una prospettiva articolata su più piani rispetto ad una società in fase di auto-realizzazione e trasformazione.
Con Fragments of Walls, Muja esplora le tracce sottili del passato che continuano a manifestarsi nelle realtà materiali del presente. Le sue opere ci invitano a guardare oltre il visibile – considerando come le strutture, sia fisiche che simboliche, possano riflettere più delle sole praticità costruttive; ci suggeriscono storie intrise di una ricerca incessante di stabilità. Ci portano a riflettere non solo sui luoghi in cui viviamo, ma anche sulle forze che li modellano – memoria, narrazione, strutture di potere – e ci pongono una domanda più ampia: come queste tensioni tra passato e presente influenzano non solo un luogo, ma anche l'identità, sia personale che collettiva, che da esso emerge?
Alban Muja, nato nel 1980 a Mitrovica, Kosovo, vive e lavora tra Berlino e Prishtina. Ha esposto a livello internazionale: recentemente al Museum of Contemporary Art di Skopje (2024), alla Manifesta Biennale 14 di Prishtina e all'ISCP di New York (2022), alla Gallery of Kosovo di Prishtina (2021), al Museum of Modern and Contemporary Art Koroška di Slovenj Gradec, Slovenia (2021), al Ludwig Museum di Budapest (2020) e nello stesso anno alla 3a Biennale di Arte Industriale in Istria, Croazia.
Mostra: Alban Muja. Fragments of Walls
Trieste - Studio Tommaseo
Apertura: 06/12/2024
Conclusione: 11/02/2025
Organizzazione: Trieste Contemporanea
Curatore: Jehona Morina
Indirizzo: via del Monte 2/1 - Trieste
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