
Mercoledì 16 settembre 2026 Tornabuoni Arte Roma inaugura la nuova stagione espositiva con una mostra personale dedicata ad Alberto Biasi (Padova, 1937), tra i protagonisti principali dell’Arte Programmata e dell’arte ottico-cinetica internazionale.
Il percorso espositivo attraversa oltre sessant’anni di ricerca, dalle opere storiche degli anni Sessanta, agli ambienti degli anni Settanta, fino ai lavori più recenti, mettendo in luce la straordinaria coerenza e vitalità della sua indagine sul movimento, sulla percezione e sull’interazione tra opera e spettatore.
La mostra rinnova il rapporto che lega Alberto Biasi alla città di Roma fin dagli esordi della sua carriera. Nel 1960 l’artista partecipa alla mostra Sculture tascabili, componibili, trasportabili, istantanee, organizzata da Piero Manzoni presso la Galleria Trastevere diretta da Topazia Alliata, una delle prime occasioni di confronto tra le nuove ricerche sperimentali italiane nella capitale. Due anni dopo il Gruppo N, gruppo di cui è cofondatore, è protagonista della storica mostra Arte Programmata, promossa da Bruno Munari e Giorgio Soavi per Olivetti, mostra itinerante nelle sedi dei negozi Olivetti, che fa tappa anche nella sede romana di via del Tritone. Negli anni successivi Biasi espone alla Galleria L’Obelisco di Irene Brin e Gaspero del Corso, partecipa a Vitalità del negativo, curata da Achille Bonito Oliva al Palazzo delle Esposizioni, tre volte alle Quadriennali di Roma, mentre le sue opere entrano nelle collezioni della Galleria Nazionale d’Arte Moderna, diretta da Palma Bucarelli. Parallelamente, la sua ricerca si afferma sulla scena internazionale con la partecipazione alla XXXII Biennale di Venezia e alla storica mostra The Responsive Eye al Museum of Modern Art di New York.
In mostra oltre venti opere che ripercorrono le principali tappe della sua ricerca, sviluppata attraverso materiali, tecniche e procedimenti sempre diversi ma orientati a un medesimo obiettivo: mettere in discussione la fissità dell’immagine e coinvolgere attivamente lo spettatore nella costruzione dell’esperienza visiva. Da questa indagine nascono alcuni dei cicli più significativi della sua produzione, dalle Trame ai Rilievi ottico-dinamici, dalle Torsioni ai Light Prisms, agli Ambienti e gli Assemblaggi.
Accanto alle opere, una selezione di materiali d’archivio - inviti, cataloghi, fotografie e documenti - ricostruisce il rapporto dell’artista con Roma e con alcuni dei protagonisti dell’arte italiana del secondo Novecento, offrendo ulteriori chiavi di lettura del suo percorso.
La mostra si propone dunque di rileggere il lavoro di un artista che ha saputo anticipare molti dei temi della contemporaneità, confermando l’attualità di una ricerca che continua a interrogare il rapporto tra percezione, spazio e partecipazione dello spettatore....leggi il resto dell'articolo»
La mostra è accompagnata da un cahier contenente un’intervista inedita ad Alberto Biasi appositamente realizzata per l’occasione.
Note biografiche
Alberto Biasi nasce a Padova il 2 giugno 1937. Dopo gli studi classici e la maturità artistica, nel 1958 si iscrive all’Istituto d’Architettura di Venezia e nel 1962 al Corso Superiore di Disegno Industriale. La sua carriera prende avvio nel 1959 con la formazione del Gruppo Ennea, esperienza che precede la fondazione del Gruppo N, nato insieme a Ennio Chiggio, Toni Costa, Edoardo Landi e Manfredo Massironi. In breve tempo il gruppo diventa protagonista delle principali esposizioni dedicate all’arte cinetica, aderisce al movimento delle Nuove Tendenze ed espone a Zagabria, Parigi e Venezia. Nel 1962 partecipa alla mostra itinerante Arte Programmata, organizzata da Bruno Munari, mentre nel 1964 è invitato alla XXXII Biennale Internazionale di Venezia e, l’anno successivo, alla mostra The Responsive Eye al Museum of Modern Art di New York. Le sue opere sono conservate nelle collezioni di importanti istituzioni italiane e straniere, tra cui il Museum of Modern Art di New York, la Galleria Nazionale di Roma, il Centre Pompidou di Parigi, la Peggy Guggenheim Collection di Venezia e l’Hermitage di San Pietroburgo.
Mostra: Alberto Biasi
Roma - Tornabuoni Arte
Apertura:16/09/2026
Conclusione:21/11/2026
Organizzazione:Tornabuoni Arte
Indirizzo:Via Bocca di Leone, 88 - 00187 Roma (RM)
Inaugurazione: mercoledì 16 settembre 2026, ore 18:00-20:00
Orari: martedì-sabato 10:00-13:00 | 14:00-19:00
Info: tel. +39 06 98381010 | roma@tornabuoniarte.it
Sito web per approfondire:https://www.tornabuoniart.com
Instagram:https://www.instagram.com/tornabuoniart/
Altre mostre a Roma e provincia
Tommaso Panichi. Come stai?
Tommaso Panichi. Come stai?: 10 grandi tele e la serie Volute siderali tra segno, colore e gesto della pittura astratta ad Art Sharing Roma per la Rome Art Week.
Marco Stefanucci. Iconografia dell’assenza
Marco Stefanucci. Iconografia dell’assenza: figura femminile, colomba, melograno e specchio tra memoria e tradizione pittorica a Von Buren Contemporary di Roma.
Sole nero. Petrolio e arte contemporanea
Sole nero. Petrolio e arte contemporanea: 30 artisti tra Burri, Smithson, Rauschenberg e Saro-Wiwa sulla petromodernità e le sue crisi a Villa Medici Roma.
Ernesta Caviola. Verso la luce / Vers la lumière / To the Light
Ernesta Caviola. Verso la luce: foto a banco ottico e video sulla Vera Croce di Piero della Francesca riletta in chiave femminista alla Galleria Arca di Noesis Roma.
Un istante ancora sospeso
Un istante ancora sospeso: Santamaria, Sughi e Tamburro tra fotografia, illustrazione digitale e pittura a Sesto Senso Art Gallery di Via Margutta a Roma.
Il Paesaggio di Paolo Salvati
Paolo Salvati (1939-2014). Il paesaggio: 30 dipinti dagli anni 70 tra colorismo mediterraneo e natura sognante, da Albero blu a Pietra blu al Museo Crocetti.
François Morellet. Picnic romano
François Morellet. Picnic romano: cinque opere tra neon e astrazione geometrica per il centenario della nascita (1926-2016) a Villa Medici di Roma.
Francis Picabia. Paesaggio
Francis Picabia. Francis Picabia. Paesaggio (1909): pastel della svolta verso l’astrazione, in prestito eccezionale nelle camere storiche della Villa Medici di Roma.
EUR - Una storia lunga 90 anni
EUR - Una storia lunga 90 anni: fotografie, documenti, bozzetti e installazioni immersive sulla nascita del quartiere razionalista a Palazzo Uffici EUR Roma.










itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.