La mostra dedicata ad Alberto Biasi (Padova, 1937), maestro dell'arte ottico-dinamica, offre un percorso attraverso una ventina tra le opere più significative della sua carriera artistica, dalle primissime Trame alle note Torsioni, fino ad arrivare allo spettacolare Light Prism e all'installazione permanente in cui le superfici luminescenti delle pareti si fanno memoria visibile del passaggio dello spettatore, come se questi potesse avviarsi simbolicamente verso una dimensione ulteriore. Dal titolo Diventare luce, è stata appositamente studiata per uno spazio che si apre sull'abside della chiesa di San Fedele.
La mostra è un viaggio nella straordinaria produzione di un artista ancora da esplorare nelle sue infinite capacità di imprimere – a ciò che si presenta al nostro sguardo come disordine e caos – strutture di ordine attraverso numeri e proporzionalità matematiche secondo un ideale armonico-musicale. Come scrive Dino Formaggio in uno splendido testo sull'artista, Biasi, in un'articolazione tra arte e scienza, fa rivivere i più alti ideali del Rinascimento italiano:
«Poiché qui si tratta di una delle ultime manifestazioni autenticamente rinascimentali di un ideale di collaborazione sperimentale e sistematica tra scienza e arte, tra natura e matematica, tra organizzazioni dinamiche di sensi e di segni e strutture rigorosamente fenomenologiche delle unità intuitive, nei loro plessi di percezione, di memoria e di immaginazione».
In mostra, sono presenti un Achrome bianco di Piero Manzoni della collezione del Museo San Fedele e un'opera dalla superficie nera di Alberto Biasi, in un inedito dialogo tra i due artisti sul significato della percezione. Un piccolo omaggio/racconto alla storia di una vecchia amicizia che, insieme a quella con gli altri "giovani artisti", ha dato vita a un movimento europeo che ha rivoluzionato la storia dell'Arte dagli anni '60.
Attraverso il percorso espositivo, l'artista rende esplicite le possibilità progettuali-simboliche che dal nulla portano alla creazione di opere che, costruite con lamelle sovrapposte, superfici modulari e strutture ottico-dinamiche, entrano nel gioco immaginario delle apparenze del reale attraverso il movimento di chi accetta di avviare con esse la danza della continua metamorfosi del mondo. E allora, è come se le Trame, le Torsioni, gli Ottico dinamici si mettessero a suonare una musica che asseconda le armonie mutevoli della Luce. È la gloria della visione! È la danza della Luce!
Note biografiche
Alberto Biasi pittore e scultore nato a Padova nel 1937, è uno dei più noti esponenti della ricerca artistica ottico - dinamica italiana ed internazionale. Nel 1960 con altri artisti forma il Gruppo Enne, scioltosi nel 1964, per poi continuare la sua attività da solista. Partecipa alle storiche esposizioni di "Nove Tendencije" a Zagabria, alla mostra "Arte Programmata" curata da Bruno Munari per la Olivetti e alla grande mostra "The Responsive Eye" al MoMa di New York.
La sua ricerca artistica si evolve in cicli di opere noti come le Trame, i Rilievi ottico-dinamici, le Torsioni, Sculture, Politipi, Ambienti e Assemblaggi. Tratto distintivo dei suoi lavori è la percezione del movimento in continuo divenire di immagini che di fatto sono immobili ma che mutano a seconda del punto di vista dell'osservazione.
Sue opere si trovano alla Galleria Nazionale di Roma, al Museum of Modern Art di New York, alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia, al Centre Pompidou di Parigi, all'Hermitage di San Pietroburgo ed in numerose collezioni italiane e estere.
Mostra: Alberto Biasi: la danza della luce
Milano - Museo San Fedele
Apertura: 20/03/2025
Conclusione: 03/05/2025
Curatore: Andrea Dall'Asta SJ
Indirizzo: via Hoepli 3A - Milano
Inaugurazione: 19 marzo ore 18,00
Orari:
Galleria San Fedele, Via U. Hoepli 3A, Milano
da martedì a sabato, ore 14,00 - 18,00
Museo San Fedele, piazza San Fedele, Milano
da mercoledì a domenica, ore 14,00 - 18,00 (chiusi i lunedì e i festivi)
Per info: 02 86352233 02 86352 sanfedelearte@sanfedele.net museo@sanfedele.net
Sito web per approfondire: https://www.sanfedele.net/
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