Alice Channer. Megaflora

  • Quando:  08/05/2025 - 29/09/2025
  • evento concluso

SculturaMostre a VeneziaVenezia


Alice Channer. Megaflora
Alice Channer: Megaflora, 2021, Sand-Cast-Aluminum, 330 x 72 x 47 cm

Megaflora, un'opera dell'artista britannica Alice Channer, è una scultura autoportante di oltre tre metri di altezza che rappresenta uno stelo di rovo.
È stata realizzata tramite colata di alluminio in sabbia a partire da una scansione 3-D allungata verticalmente fino a raggiungere le dimensioni volute. Il lavoro ha ricevuto buona accoglienza nel Regno Unito ed è stato uno dei pezzi forti della Summer Exhibition 2022 presso la Royal Academy of Arts di Londra.

L'opera sarà visibile nel giardino del Museo di Storia Naturale di Venezia, in un contesto che introduce in modo suggestivo e coinvolgente ai segreti della natura e degli esseri viventi.

Per la prima volta la scultura viene presentata in un ambiente esterno e testimonia, con monumentale potenza evocativa, l'affascinante ambiguità presente nel lavoro di Channer, sempre al confine tra reale e artificiale, tra natura e sua ricostruzione con materiali industriali, tecnologici o metalli preziosi.

Megaflora

Alice Channer. Megaflora - Giardino del Museo di Storia Naturale di Venezia

Da oltre quindici anni Alice Channer, una delle principali artiste contemporanee britanniche, realizza sculture che rappresentano la natura in vari stati di trasformazione. Megaflora (2021), è uno stelo di rovo in alluminio fuso in sabbia, estratto tramite scansione tridimensionale e allungato verticalmente in una forma scultorea autoportante alta tre metri, ed è presentato qui all'esterno, nel Giardino d'Ingresso del Museo di Storia Naturale di Venezia, per la prima volta in assoluto....leggi il resto dell'articolo»

Attraverso la realizzazione in scala differente o di materiali, Channer trasfigura la forma, la natura o l'aspetto della flora e della fauna che compongono il nostro mondo naturale, in modo sorprendente e spesso magico. In questo senso, il suo lavoro si rivolge direttamente alle ricche, varie e fragili collezioni zoologiche, paleontologiche e botaniche del Museo e al suo suggestivo allestimento, che permette di scoprire i segreti della natura e degli esseri viventi. Allo stesso tempo, è anche un commento sul modo in cui il nostro ambiente si è trasformato, o si è adattato, all'attività umana che ha portato all'attuale crisi climatica e alla minaccia senza precedenti che il capitalismo rappresenta per la natura.

La sua arte opera costantemente al confine tra reale e artificiale, tra la natura e la sua ricostruzione attraverso materiali industriali, tecnologia o metalli preziosi. Alice Channer. Megaflora esamina il modo in cui l'artista usa la forma per enfatizzare la violenza dell'attuale fenomeno di cambiamento, la protezione che si potrebbe dire che simboleggia e come potremmo ripensare ciò che costituisce la vulnerabilità oggi.

L'installazione è accompagnata da una nuovissima pubblicazione, realizzata con contributi del Direttore del Museo di Storia Naturale Luca Mizzan, del curatore e curatore Harry Woodlock, dello storico dell'arte e ricercatore presso lo IUAV di Venezia Jacopo Galimberti e della scrittrice d'arte e conduttrice Louisa Buck. Tra i contributi, anche una sequenza di immagini che ritrae Buck con un tatuaggio appositamente commissionato, che segue le linee tracciate dall'artista sulle spine e le pieghe di Megaflora, inchiostrate dal tattoo artist Eric the Viking sul braccio sinistro, in occasione del suo 64° compleanno. La pubblicazione sarà presentata in una giornata dedicata, in programma al Museo di Storia Naturale di Venezia martedì 24 giugno 2025.

Con questo progetto il Museo di Storia Naturale conferma il proprio impegno nel promuovere la consapevolezza sui temi ambientali, sostenendo la necessità di una riflessione continua sulla tutela della natura e della biodiversità, dialogando con un pubblico sempre più vasto e diversificato. In questo senso anche l'arte contemporanea contribuisce in modo significativo al confronto offrendo nuovi sguardi, soluzioni poetiche e stimoli critici.

Note biografiche

Alice Channer è nata a Oxford, nel Regno Unito, nel 1977. Vive e lavora alla periferia di Londra. Si è laureata al Goldsmiths College di Londra (2006) con una laurea triennale in Belle Arti, al Royal College of Art di Londra (2008) con una laurea magistrale in Scultura e alla University of Sussex con una laurea triennale in Letteratura Inglese (1999). Channer ha esposto a livello internazionale in numerose mostre personali e collettive istituzionali, tra cui la Kunsthalle di Amburgo, Germania; la Tate Britain di Londra, Regno Unito, e il Fridericianum di Kassel, Germania. Più recentemente ha presentato Heavy Metals / Silk Cut, un'importante retrospettiva di metà carriera, al Kunstmuseum e alla Kunsthalle di Appenzello, Svizzera, accompagnata dal primo catalogo monografico completo dell'artista. Questa installazione personale segna la seconda volta in cui Channer espone a Venezia sotto l'egida della Fondazione Musei Civici di Venezia, dopo l'inclusione di quattro opere dell'artista nella mostra Breathless / Senza respiro. Arte contemporanea a Londra, mostra collettiva a Ca' Pesaro – Galleria Internazionale d'Arte Moderna nel 2019. Inoltre, ha anche partecipato alla 55a Biennale di Venezia di Massimiliano Gioni, mostra Il Palazzo Enciclopedico nel 2013.

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Mostra: Alice Channer. Megaflora

Venezia - Museo di Storia Naturale, Piano terra, Giardino

Apertura:08/05/2025

Conclusione:29/09/2025

Curatore:Harry Woodlock

Indirizzo:Salizada del Fontego dei Turchi, 1730 - 30135 Venezia (VE)

Con il supporto di: British Council

In collaborazione con: Konrad Fischer Galerie

Sito web per approfondire:https://msn.visitmuve.it/



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