
Dal 28 agosto al 25 ottobre 2026, la Fondazione Progetti Beverly Pepper, in collaborazione con il Comune di Todi, presenta a Todi ParaPosition, personale di Alicja Kwade, artista tra le più accreditate della scena contemporanea internazionale.
La mostra, curata da Marco Tonelli, si sviluppa nella monumentale Piazza del Popolo e nella Sala delle Pietre, mettendo in relazione alcune opere di grandi dimensioni con uno dei luoghi più rappresentativi della città.
L'invito ad Alicja Kwade segna un nuovo capitolo nel percorso della Fondazione, che dopo l'esperienza di Beverly Pepper rinnova a Todi il confronto con una grande artista internazionale.
In Piazza del Popolo sarà presentata ParaPosition, un'installazione composta da intrecci di telai in acciaio che sostengono massi monumentali in pietra, creando l'illusione di una materia sospesa, quasi priva di peso. Al di sotto, una solitaria sedia in bronzo introduce una misura umana all'interno della composizione, accentuando il rapporto tra gravità, fragilità e percezione.
L'opera si inserisce nella ricerca di Kwade, da sempre interessata a mettere in discussione ciò che consideriamo stabile e conosciuto. Pietra, acciaio e oggetti quotidiani diventano strumenti per interrogare la nostra percezione dello spazio, della materia e della realtà.
Nella Sala delle Pietre, l'artista presenta invece opere incentrate sulla percezione e sulla misurazione del tempo. Tra queste, una nuova scultura-orologio e la celebre 88 seconds, lavori nei quali il tempo non è soltanto una grandezza da misurare, ma diventa materia, forma e dimensione percettiva....leggi il resto dell'articolo»
Un dialogo tra arte, città e tempo
La mostra rinnova inoltre, per il 2026, la collaborazione tra la Fondazione Progetti Beverly Pepper e il Todi Festival. Alicja Kwade ha infatti firmato il manifesto della 40ª edizione del festival, rafforzando il dialogo tra le due manifestazioni e il rapporto tra la ricerca artistica contemporanea e la città di Todi.
Il catalogo della mostra conterrà una intervista inedita di Marco Tonelli ad Alicja Kwade, dedicata alla genesi delle opere e ai temi che attraversano la sua ricerca.
«Con Alicja Kwade ci apriamo a un nuovo confronto con la scena artistica internazionale, invitando a Todi, per la prima volta dopo Beverly Pepper, un'artista donna a misurarsi con la scenografia unica di Piazza del Popolo», dichiara Elisa Veschini, Presidente della Fondazione Progetti Beverly Pepper.
«In un gioco di rimandi e illusioni – spiega Marco Tonelli, curatore della mostra e curatore scientifico della Fondazione Progetti Beverly Pepper – il tempo in Alicja Kwade diventa un materiale proprio come le pietre sospese su aste e strutture di metallo o grandi anelli di acciaio inossidabile che si svolgono nello spazio. Si tratta di metafore concrete di peso e gravità, elementi che curvano lo spazio/tempo e determinano il movimento dei corpi della quarta dimensione. È la base della materia e del tempo, della sua circolarità, del suo tornare sempre su se stesso e mantenere l'universo in equilibrio. È la materia di cui è fatto il nostro pensiero. Ovviamente un equilibrio apparente perché destinato a esaurirsi secondo il principio dell'entropia, della morte termica, della stasi assoluta. Ma in questa attesa, il tempo di Kwade sembra scorrere all'indietro, fermarsi, trattenersi, svolgersi nello spazio, prendere appunto "tempo". Tutto è illusione, ma tutto è vero e ogni inizio è a sua volta la fine».
Alicja Kwade
Nata nel 1979 a Katowice, in Polonia, Alicja Kwade vive e lavora a Berlino. La sua ricerca comprende sculture, installazioni pubbliche, film, fotografie e opere su carta e si concentra sui confini tra realtà e percezione, interrogando concetti scientifici e filosofici e mettendo in discussione i sistemi attraverso i quali interpretiamo il mondo.
Il suo linguaggio artistico si fonda su processi di riflessione, ripetizione, decostruzione e ricostruzione. Oggetti quotidiani e materiali naturali vengono sottratti alla loro funzione abituale e trasformati in dispositivi capaci di generare dubbi, paradossi e nuove possibilità di interpretazione.
Spesso orientata verso l'assurdo, la sua opera trasforma convinzioni apparentemente consolidate in interrogativi aperti. Le sue installazioni, poetiche e ipnotiche, destabilizzano i sistemi familiari e invitano lo spettatore a riconsiderare le strutture attraverso cui percepisce la realtà.
Kwade ha esposto in numerose istituzioni internazionali e le sue opere sono presenti in importanti collezioni pubbliche.
Negli ultimi anni la sua ricerca si è rivolta sempre più allo spazio pubblico, con grandi installazioni concepite in dialogo con l'architettura e con le caratteristiche naturali e storiche dei luoghi che le ospitano.
Nel 2019 è stata invitata a realizzare un'installazione monumentale per il Metropolitan Museum of Art di New York: due sculture in acciaio e gigantesche rocce sferiche evocavano un sistema solare sospeso sopra lo skyline di Manhattan.
Nel 2022, con Au Cours Des Mondes in Place Vendôme a Parigi, l'artista ha creato un ulteriore confronto tra globi di pietra naturale, scale di cemento e sfere in pietra naturale.
Opere diverse per scala e contesto, ma accomunate dalla volontà di interrogare il nostro posto nel mondo, i meccanismi di potere sottesi alla realtà e il rapporto tra esperienza, materia e conoscenza.
Mostra: Alicja Kwade. ParaPosition
Todi - Piazza del Popolo e Sala delle Pietre
Apertura:28/08/2026
Conclusione:25/10/2026
Organizzazione:Fondazione Progetti Beverly Pepper
Curatore:Marco Tonelli
Indirizzo:Piazza del Popolo - 06059 Todi (PG)
Sito web per approfondire:https://www.fondazioneprogettibeverlypepper.com
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