In occasione di Art City Bologna e della Art City White Night, la notte bianca che anima la città durante Arte Fiera Bologna, IAAD Bologna e Accademia Italiana, in collaborazione con Corraini Edizioni, Spazio Munari e Cristina Portolano, presentano AlteraTe. Dal segno emotivo al segno generativo, mostra collettiva visitabile dal 6 all'8 febbraio 2026 presso la sede di IAAD Bologna (via Jacopo Barozzi 3/m).
AlteraTe è un progetto espositivo che indaga l'evoluzione del segno grafico e del progetto visivo come processi di trasformazione del linguaggio contemporaneo, mettendo in relazione creatività umana e tecnologia. Dal gesto manuale, intimo e soggettivo, fino ai processi algoritmici e generativi, la mostra collettiva propone un percorso che fa dialogare emozione e artificio, evidenziando come la tecnologia possa amplificare e moltiplicare l'espressione umana. La mostra comprende tre nuclei espositivi, diversi per linguaggio e approccio, ma uniti da una comune riflessione sul progetto come spazio di ricerca, sperimentazione e trasformazione: Makin' Italy – Traveling Exhibition NIMI | Bologna, Design come arte (programmata), Finalmente, Signorina.
Makin' Italy – Traveling Exhibition | Bologna, curata da Lucrezia Nardi, è una tappa del progetto NIMI – La Nuova Intelligenza del Made in Italy che, dopo l'esordio a Firenze, approda a Bologna prima di intraprendere un percorso espositivo in altre città d'Italia e in Europa. La mostra mette in scena un ecosistema progettuale in cui si intrecciano tre forme di intelligenza: quella della mano, quella sociale e quella artificiale. Attraverso pratiche, prototipi e installazioni realizzate dagli studenti del progetto NIMI, di cui IAAD. e Accademia Italiana fanno parte insieme a Poliarte, SAE Institute, Schola, Abadir (Accademia di Design e Comunicazione Visiva) ed Università di Salerno. Il Made in Italy emerge come organismo vivo, capace di tenere insieme memoria e innovazione, artigianato e tecnologia, gesto e algoritmo.
La mostra Makin' Italy - Traveling Exhibition Bologna è un evento organizzato nell'ambito del Progetto NIMI - La nuova intelligenza del Made in Italy, finanziato dall'Unione europea Next Generation EU (NGEU) - per l'internazionalizzazione degli istituti di istruzione superiore artistica e musicale (AFAM) secondo il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) MISSIONE 4 COMPONENTE 1 - INVESTIMENTO 3.4 SOTTO-INVESTIMENTO T5 - CUP: H37G24000080001
Design come arte (programmata), curata da David Reinfurt, realizzata in collaborazione con Spazio Munari e promossa da Corraini Edizioni, propone un'indagine visiva e teorica sul lavoro editoriale di Bruno Munari. Una selezione di copertine progettate tra gli anni '60 e '70 per storiche collane Einaudi e Bompiani racconta il design come sistema di regole capace di generare infinite variazioni. A completare il percorso, un allestimento immersivo ispirato alla celebre piastrella Tuttotondo e il volume Design come arte (programmata), edito da Corraini, che approfondisce il contributo di Munari all'arte programmata e al progetto grafico contemporaneo.
Finalmente, Signorina è la mostra dedicata all'opera di Cristina Portolano, una delle voci più autorevoli del fumetto e dell'illustrazione contemporanea italiana, in occasione dei dieci anni dalla pubblicazione di Quasi Signorina. Curata dagli studenti IAAD, l'esposizione ripercorre e riattiva l'universo narrativo del graphic novel attraverso tavole originali, materiali inediti e rielaborazioni, affrontando temi come identità, corpo, desiderio ed educazione sentimentale. Non una celebrazione nostalgica, ma un attraversamento vivo di un'opera che continua a parlare a più generazioni.... leggi il resto dell'articolo»
Con AlteraTe, IAAD e Accademia Italiana – scuole di alta formazione del network AD Education, realtà internazionale che, insieme a SAE Institute Milano, comprende 21 istituti di design frequentati da oltre 42.000 studenti – rinnovano il proprio impegno nel creare spazi di confronto tra formazione superiore, arte e cultura del progetto. Un approccio educativo che unisce teoria e pratica e che accompagna le nuove generazioni di designer nello sviluppo di una visione critica e consapevole, capace di reinterpretare le sfide del presente e del futuro attraverso il dialogo tra discipline, linguaggi e tecnologie.
Mostra: AlteraTe. Dal segno emotivo al segno generativo
Bologna - IAAD
Apertura: 06/02/2026
Conclusione: 08/02/2026
Organizzazione: IAAD Bologna; Accademia Italiana
Curatore: Lucrezia Nardi; David Reinfurt
Indirizzo: Via Jacopo Barozzi, 3/m - 40126 Bologna
Opening & Talk: venerdì 6 febbraio 2026, ore 16.30
Interverranno: Livia di Nardo - Campus Manager - Accademia Italiana Roma; Filippo Pernisco - Direttore Accademico - Accademia Italiana; Lucrezia Nardi - Curatrice d'Arte Contemporanea e docente IAAD.; Francesco Costa - Direttore operativo presso Corraini Edizioni; Cristina Portolano - Fumettista, illustratrice e docente IAAD.; Studenti IAAD.
Orari speciali Art City White Night: sabato 7 febbraio 2026, dalle 20.00 alle 24.00
Apertura libera: sabato 7 e domenica 8 febbraio 2026, dalle 10.00 alle 17.00
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