La mostra Anatomia di una tensione mette in dialogo le ricerche di Veronica Sponilli e Martina Taddeucci all'interno dello spazio della Chiesa della Beata Lucia, un luogo attraversato da una memoria stratificata in cui corpo, tempo e spiritualità si intrecciano. L'architettura della chiesa accoglie opere che indagano la tensione come condizione fisica e simbolica, come forza che agisce sulla materia e come traccia che il tempo lascia sui corpi e sulle cose.
Nel lavoro di Veronica Sponilli la tensione si manifesta come resistenza materiale. Fibre, pesi e strutture precarie rendono visibile un equilibrio instabile, in cui la forza di gravità diventa misura del limite e della durata. In dialogo, la pratica di Martina Taddeucci costruisce immagini e superfici attraverso tessuti riutilizzati, cuciture e stratificazioni, trasformando il gesto pittorico in un processo di sedimentazione della memoria. Le sue opere si presentano come corpi collettivi, archivi fragili in cui il tempo si deposita e continua a operare.
Per il terzo anno consecutivo questo luogo diviene contenitore di ricerca contemporanea. Uno spazio attraversato da una memoria stratificata in cui corpo, tempo e spiritualità si intrecciano. L'architettura della chiesa accoglie opere che indagano la tensione come condizione fisica e simbolica, come forza che agisce sulla materia e come traccia che il tempo lascia sui corpi e sulle cose.
Veronica Sponilli (Roma, 1988). Vive e lavora a Roma, laureata presso l'Accademia di Belle Arti di Roma, in seguito consegue una specializzazione in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Perugia. La sua ricerca indaga la scultura come campo di energia ed è profondamente legata alla relazione tra i materiali, per cui la materia diventa un luogo di resistenza, memoria e trasformazione. Tra le sue recenti mostre La Sottile Linea d'Umbria, Perugia (2024).
Martina Taddeucci (Montevarchi, 2001) Vive e lavora tra Urbino e Montevarchi, laureata all'Accademia di Belle Arti di Urbino, la sua ricerca sui tessuti nasce da una tradizione familiare, un mestiere tipicamente femminile tramandato di generazione in generazione. I tessuti diventano frammenti di vite lontane, testimoni della stessa storia ripetuta. Tra le sue mostre recenti, Figure contemporanee a Palazzo Ducale, Urbino (2025) e Surprize 7 al Pescheria Visual Arts Centre, Pesaro (2025); Chiamata alle arti 2021-2024 all'Istituto Italiano di Cultura di New York (2024). Nel 2026 è stata selezionata per il progetto Italian Emerging Futures promosso da BCC.
Mostra in collaborazione con ARPA Umbria e Corsa all'Anello Narni, si ringrazia l'ASP Beata Lucia.
Mostra: Anatomia di una tensione. Veronica Sponilli e Martina Taddeucci
Narni - Chiesa dell'Istituto Beata Lucia
Apertura: 26/04/2026
Conclusione: 24/05/2026
Organizzazione: THEPÒSITO Art Space
Curatore: Nicoletta Biglietti e Lorenzo Rubini
Indirizzo: Piazza Galeotto Marzio - 05035 Narni (TR)
Sito web per approfondire: https://www.theposito.com
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