Andrea Pazienza. La matematica del segno

  • Quando:   06/12/2025 - 06/04/2026

Arte contemporaneaMostre a L'Aquila


Andrea Pazienza. La matematica del segno
Andrea Pazienza, Il metodo Cono Sud 1983, collage, pastello, china, pennarello, tempera su carta, Collezione Elisabetta Pellerano

Nel settantesimo anniversario della nascita di Andrea Pazienza (1956–1988), il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo celebra uno dei protagonisti più visionari del fumetto e della cultura contemporanea italiana con due grandi progetti espositivi nelle sedi del museo, a partire dal MAXXI L’Aquila con la mostra Andrea Pazienza. La matematica del segno, a cura di Giulia Ferracci e Oscar Glioti, in programma dal 6 dicembre 2025 al 6 aprile 2026.

La mostra rappresenta la prima tappa di un importante progetto espositivo che vedrà una seconda esposizione a Roma nella primavera 2026. Una doppia celebrazione per far scoprire al pubblico il cuore del processo creativo di un artista dall’eccezionale creatività, che ha saputo trasformare il fumetto in una nuova arte.

Con il patrocinio del Comune dell’Aquila, l’esposizione concentra l’attenzione sugli anni formativi di Andrea Pazienza, un periodo incredibilmente fertile in cui, attraverso sperimentazioni continue, l’artista arriverà a definire un linguaggio personale e inconfondibile.

In mostra oltre trecento lavori, alcuni dei quali mai esposti prima, tra disegni infantili, tavole a china e composizioni ad acquerello e pennarello. Opere che evidenziano la sua capacità di unire precisione e immediatezza, controllo e slancio, in una tensione continua fra pittura e fumetto.

Il titolo della mostra, La matematica del segno, sintetizza il genio di Pazienza: un sistema libero solo in apparenza, calibrato in ogni dettaglio. In questa matematica si legge l’armonia tra rigore e libertà, ordine e invenzione, tecnica e intuizione, il codice attraverso cui l’artista ha saputo trasformare il fumetto in una nuova arte.

Il percorso espositivo, all’interno di Palazzo Ardinghelli, è articolato in sezioni cronologiche e tematiche e attraversa l’intera parabola creativa dell’artista. Nella prima sala sono raccolti l’autoritratto La mia miniera e Il mio funerale, realizzati rispettivamente a diciannove e quindici anni, insieme al testo scritto Amo del 1974, che testimoniano una precoce consapevolezza personale e artistica.... leggi il resto dell'articolo»

Nelle sale successive, gli album da disegno di Pazienza bambino svelano un immaginario ricchissimo e le prime sperimentazioni di narrazione per immagini, combinando testo e sequenze in gabbie grafiche originali. Seguono i lavori degli anni del liceo artistico di Pescara, in cui osservazione naturalistica e deformazione espressionista convivono.

Le tele del 1974 introducono l’Andrea Pazienza pittorico che dialoga con i suoi riferimenti e maestri, sperimentando tecniche diverse. Ampio spazio è dedicato al 1975, anno della mostra personale Storia di una Convergenza alla galleria Convergenze di Pescara, con opere di grande formato su cartoncino realizzate con un uso innovativo del pennarello.

Con il trasferimento a Bologna nel 1975, il fumetto assume un ruolo centrale nella pratica dell’artista. Nasce il personaggio di Pentothal, alter ego autobiografico, seguito dalla collaborazione con riviste come Cannibale e Il Male, che inaugurano una nuova stagione del fumetto d’autore.

La mostra introduce poi Zanardi, personaggio iconico apparso su Frigidaire nel 1981, simbolo di una generazione disincantata. Seguono opere come Pippo pistola, Francesco Stella. Vita e gite, The Great A. Pazienza Swindle e le tavole di Pertini, fino ai lavori pittorici e illustrativi degli anni Ottanta.

La sala della Voliera è dedicata a Zanardi medievale, racconto incompiuto in cui Pazienza raggiunge uno dei vertici della sua opera, creando un ponte tra disegno, virtuosismo cromatico e invenzione narrativa. Nell’ultima sala, una grande riproduzione di Pompeo accompagna il congedo dall’artista.

Nella project room del museo, una sezione della mostra, a cura di Fanny Borel, è dedicata al Laboratorio d’Arte Convergenze di Pescara, guidato da Peppino D’Emilio, luogo fondamentale di sperimentazione culturale tra il 1973 e il 1981, al quale Andrea Pazienza partecipò attivamente.

La mostra è accompagnata da un programma di appuntamenti di approfondimento sull’arte di Andrea Pazienza.

Note biografiche

Andrea Pazienza (San Benedetto del Tronto, 1956 – Montepulciano, 1988) è stato uno dei più importanti fumettisti e artisti italiani del Novecento. Ha partecipato alla 41ª Biennale di Venezia nel 1984 rappresentando la Germania e ricevendo il Leone d’Oro. Ha preso parte a documenta 5, 7, 9 e 10. La sua opera ha segnato in modo radicale il linguaggio del fumetto, fondendo pittura, scrittura e disegno in una pratica di assoluta libertà espressiva.

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Mostra: Andrea Pazienza. La matematica del segno

L’Aquila

Apertura: 06/12/2025

Conclusione: 06/04/2026

Organizzazione: Fondazione MAXXI

Curatore: Giulia Ferracci; Oscar Glioti

Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele II 79 - 67100 L’Aquila (AQ)

Orari: consultare il sito del museo

Sito web per approfondire: https://www.maxxilaquila.art



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