Martedì 29 settembre alle ore 19.00 la galleria Borghini Arte Contemporanea inaugura LUCEFORMA di Andrea Pinchi e Giulia Manfredi.
La luce, nel percorso delle immagini, si è composta, scomposta, alterata e ha preso forma. Nell’evento LUCEFORMA, esplora il potenziale come principio generativo: quando attraversa le strutture, ne disegna i volumi e instaura un dialogo continuo con lo spazio, diviene essa stessa un elemento solido. Nelle opere dove la luce è l’origine stessa e materia prima, filtrata e interpretata, dà vita al racconto ideato dall’artista che muove il suo mondo interiore attraverso le ombre del suo pensiero. Due modi diversi di rendere la luce materia, capace di dare forma all’invisibile.
Andrea Pinchi nasce in una famiglia di costruttori e restauratori di organi a canne, iniziando a dipingere da bambino con il pittore Nereo Ferraris. La sua forma artistica connette linguaggi ancestrali nello spazio metafisico dell’opera, sviluppando un percorso che indaga forme pittoriche inconsuete, liquide per natura figurativa, vere e proprie ascesi del materiale d’origine che compone le sue (re)visioni iconografiche. Dice di lui il curatore Gianluca Marziani: “La sua produzione artistica è un riuso grammaticale e poetico dei pezzi di pelle, stagno, carta, piombo e quant’altro sia traghettabile dentro l’hortus conclusus del quadro, dentro le superfici aliene dei suoi oggetti mentali in forma reale. L’opera agisce con lo spirito linguistico dell’alfabeto intuitivo, privo di numeri e lettere ma ricco di geometrie che diventano frase, interpretazione, apertura del dialogo invisibile. Non esiste una zona temporale netta, si tratta semmai di una fluttuazione cosmica che segue un magnetismo cerebrale, come se la visione interiore si connettesse agli immaginari oltre la cronaca, oltre il realismo da strada, oltre il rumore della città”.
Giulia Manfredi si laurea in pittura a Bologna presso l’Accademia di Belle Arti nel 2008 con una tesi sui nuovi media e la tecnologia satellitare, trasferendosi poi a Berlino per approfondire i suoi studi presso la UDK (università delle arti). La sua ricerca si fonda sull’indagine delle geometrie nascoste, le strutture invisibili che governano fenomeni naturali, processi psicologici e comportamenti sociali. Attraverso un approccio multidisciplinare, esplora come queste geometrie si manifestino su scala diversa: dai sistemi biologici microscopici ai pattern cosmologici, dalla memoria personale ai rituali collettivi. In ogni sua produzione artistica cerca di dialogare con un universo intimo e universale, dove la bellezza diventa strumento di interrogazione e sublimazione. Dice di lei il curatore Sabino Maria Frassá: “Le sue opere presentano una bellezza ipnotica che si scontra con la materia di cui sono fatte: non solo marmo, ma anche funghi e resti inanimati di bonsai e farfalle. L’arte di Giulia Manfredi è in ultima istanza un inno all’infinità di cui la vita è parte imprescindibile. Senza vita non può esistere l’infinito e quella tensione ad esso. I suoi lavori sono così sintetici a livello visivo e pregni di significato, ci aiutano a scorgere tale immensità di cui siamo e saremo per sempre parte”.
Mostra: Andrea Pinchi e Giulia Manfredi. Luceforma
Roma - Borghini Arte Contemporanea
Apertura: 29/09/2026
Conclusione: 25/10/2026
Organizzazione: Borghini Arte Contemporanea
Indirizzo: Via Belsiana, 92 - 00187 (RM)
Opening: martedì 29 settembre 2026, ore 19:00
Instagram: https://www.instagram.com/galleriaborghini/
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