La Galleria Poggiali presenta Il cielo sopra Milano, mostra di Andreas Zampella a cura di Nicolas Ballario. Un’installazione che ricrea negli spazi della galleria uno strano e inquietante cielo stellato, che la città di Milano potrà ammirare ogni notte dall’esterno degli spazi.
In una Milano dove le stelle non si vedono più, dove il cielo è stato cancellato dall’illuminazione pubblica, dalla pubblicità, dal riflesso continuo del consumo su se stesso, la notte esiste ancora, ma non è più buia. Allora Andreas Zampella, come afferma Nicolas Ballario “compie un gesto che ha qualcosa di arcaico e insieme di profondamente contemporaneo: restituisce le stelle allo sguardo, portandole dentro una stanza. Dal soffitto della Galleria Poggiali prende forma una costellazione innaturale. Oggetti di uso comune, frammenti del quotidiano e resti di una civiltà iperfunzionante vengono incollati, sospesi, sottratti alla gravità del loro destino. Dove sarebbero dovuti cadere, restare, marcire, ora brillano. Il buio li accende. La fluorescenza li trasforma in segnali, in presenze, in corpi celesti improvvisati. Sono oggetti destinati a essere buttati, e forse anche per questo diventano una natura morta. Ma è una natura morta che tradisce il suo stesso nome: perché qui nulla è davvero immobile, nulla è pacificato. Queste forme sembrano vive, instabili, pronte a mutare stato. La luce che emanano non consola: inquieta”.
Zampella nella sua opera elabora l’idea che la vita quotidiana sia una rappresentazione continua e che la natura morta sia oggi una forma pura di spettacolo e un’immagine fortemente evocativa. La natura morta, nell’accezione di Giorgio de Chirico, è infatti una rappresentazione della vita silenziosa degli oggetti. Nella sua rielaborazione l’artista vede la vita come una fonte di luce e la costellazione proposta negli spazi della Galleria Poggiali allude all’ambivalenza fra la vitalità della luce e la morte dell’oggetto dimenticato.
Così il suo lavoro suscita nell’osservatore un senso oscillante fra stanchezza e tensione, ironia e malinconia, per guidarlo a una riflessione sulla mortalità e sul senso del tempo nella vita umana. L’installazione ci spinge a guardare in alto, un gesto quotidiano e spesso condotto in solitudine, ma ad oggi quasi dimenticato. In mostra lo sguardo è costretto a farlo.
Questi oggetti trovati e riassemblati diventano galassie artificiali. Mondi lontani e vicinissimi insieme. Un universo costruito con ciò che resta. Un cosmo senza eroismo, senza conquista, senza promessa. Solo deriva. Solo luce fredda nel buio. In questo universo l’uomo non è al centro, ma sotto. Minuscolo. Spettatore di ciò che ha creato e già dimenticato.
Note biografiche
Andreas Zampella (Salerno, 1989) vive e lavora a Milano, dove sviluppa una pratica artistica che fonde pittura, scultura, installazione e spazi site specific. La sua ricerca si concentra sulla trasformazione della rappresentazione, creando ambienti in cui realtà e immaginazione si intrecciano, e dove l’osservatore si trova a rivestire il ruolo di spettatore e attore. Zampella utilizza materiali umili e frammenti quotidiani per costruire composizioni sospese che producono narrazioni silenziose e visioni ipnotiche.... leggi il resto dell'articolo»
Il suo lavoro esplora tensioni tra presenza e assenza, statico e performativo, invitando il pubblico a entrare e partecipare alle sue installazioni. In mostre recenti, come Passaggio al buio alla Quadriennale di Roma, Zampella mette in scena equilibri precari e cortocircuiti materiali che generano visioni alienanti e poetiche. Si segnalano inoltre la partecipazione al Premio Lissone a cura di Francesca Guerisoli e la mostra personale Quarta dimensione, a cura di Lucrezia Longobardi, presso la chiesa di Santa Trinità a Polla.
Mostra: Andreas Zampella. Il cielo sopra Milano
Milano - Galleria Poggiali
Apertura: 11/02/2026
Conclusione: 14/03/2026
Organizzazione: Galleria Poggiali
Curatore: Nicolas Ballario
Indirizzo: Foro Buonaparte 52 - 20121 Milano (MI)
Inaugurazione: Martedì 11 febbraio 2026, ore 18.30-21.00
Sito web per approfondire: https://www.galleriapoggiali.com
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