Si inaugura venerdì 22 ottobre a Spinea la mostra Oblivio memoria nell’ambito della rassegna di arte contemporanea MEMORIAE, voluta dal Comune di Spinea e curata da Santina Ricupero, con la collaborazione dell’Associazione Contemporis ETS.
Il progetto propone al pubblico sette esposizioni che indagano i rapporti della memoria con l’identità, la natura, l’oblio, lo sradicamento, il tempo, il silenzio
Oblivio memoria, seconda mostra della rassegna, dopo Silentum memoria, appena conclusa, mette a confronto le opere dell’artista Angelino Cortesia, di Salzano, con quelle del miranese Paolo Zamengo, collocate in due differenti sedi, rispettivamente Villa Simion e Santa Maria Assunta. Due mostre virtualmente congiunte dalla tematica proposta, affrontata con il proprio personale linguaggio.
Le opere di Paolo Zamengo e Angelino Cortesia sembrano il campo di battaglia di due spinte antitetiche: la volontà di preservare e tenere traccia, di se stessi in primo luogo, come risposta alla pulsione di autoconservazione dell’essere umano e dell’artista innanzitutto; e il tentativo di astrarre, generalizzare e quindi dimenticare, confondendo il dettaglio con lo sfondo, l’io con l’universale. ( dal testo critico di Francesca Giubilei e Luca Berta)
Angelino Cortesia conserva la memoria dei suoi pensieri, o di quelli di altri che lo hanno ispirato, scrivendoli sulla tela. Poi però li rende quasi illeggibili dipingendoci sopra o cancellandoli con un segno grafico molto caotico. Per la densità del colore e il segno profondo della scrittura, la serie Sepolcri 2020 sembra quasi raccogliere dei graffiti su frammenti di intonaco, poi incorniciati. ( dal testo di Francesca Giubilei e Luca Berta)
I testi, scelti come punto di partenza, sono pensieri, citazioni, riflessioni che vengono poi utilizzati come sottotitoli delle sue pitture, tutte eseguite a tecnica mista su supporti cartacei. Un po’ di leggerezza per il mio cuore (aggiungo l’azzurro oltremare e il blu di cobalto per l’infinito) è un esempio di titoli che descrivono il metodo di procedere nel suo fare pittura, elegantissime monocromie dai colori forti e decisi o severe riduzioni della gamma cromatica che esaltano la forza del messaggio.
Paolo Zamengo dell’oblio ha fatto il perno del suo lavoro, bruciando, cancellando, strappando. La continua rivisitazione delle opere, anche a distanza di anni, è diventata una prassi: sovrappone, taglia e riassembla i suoi lavori su carta, componendo dei libri, veri archivi di memorie, dai titoli forti come per esempio “Entropie”, il libro posto sull’altare; oppure “Uomo che legge”, “Niente”..etc. Cultura filosofica, denuncia del sistema dell’arte, interiorità profonda sono componenti di un lavoro, a tratti solo apparentemente dissacratorio, con forte valenza spirituale, sempre allusive di una dimensione Altra. Ne sono un esempio, nella Chiesa Santa Maria Assunta, il trittico il “Sole Quadrato” e ancora la installazione centrale “Vomitare l’arte” che vede a terra, simbolicamte in progressione verso l’altare, una serie di opere materiche monocromatiche bianche, culminanti con il Libro Entropie ( rilegatura a mano di teciche miste su carta assemblati anche a feltro e vetro).
Una mostra che fa riflettere sulla contrapposizione apparente o reale della memoria con l’oblio, comunemente considerato, a torto o ragione, il suo esatto opposto.
Esposizioni a seguire, nel 2021:... leggi il resto dell'articolo»
Pier Paolo Fassetta - omaggio a Pier Paolo Fassetta
(26 novembre - 19 dicembre) a cura di Santina Ricupero e Monica Mazzolini; testi critici di Monica Mazzolini e Maria Angela Tiozzi.
Mostra: Angelino Cortesia e Paolo Zamengo. Oblivio memoria
Oratorio Santa Maria Assunta e Oratorio Villa Simion di Spinea (VE)
Apertura: 22/10/2021
Conclusione: 14/11/2021
Curatore: Santina Ricupero con Contemporis ETS
Indirizzo: Spinea (VE)
Ente promotore: Comune di Spinea (Venezia)
Testi critici: Francesca Giubilei e Luca Berta
Inaugurazione: 22 ottobre 2021 ore17 Oratorio Santa Maria Assunta in Via Rossignago Spinea
Orari: da giovedì a domenica 16-18,30; sabato e domenica: 10 - 12 / 16 - 18,30
Sedi espositive: Oratorio Santa Maria Assunta in via Rossignago a Spinea;
Oratorio Villa Simion in via Roma 265 a Spinea
Sito web per approfondire: https://www.comune.spinea.ve.it/it
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