Casa Testori presenta la mostra personale di Anna Caruso “La casa intorno al vaso”, un progetto site-specific, curato da Davide Dall’Ombra e pensato in stretta relazione con la figura di Giovanni Testori e la sua Biblioteca d’arte.
L’artista ha appositamente realizzato una serie di dipinti, wall drawings immersivi, carte e installazioni totalmente inediti, sperimentando tecniche nuove e lasciandosi interrogare dall’idea di appartenenza e strappo, caratteristiche di una figura come Testori e così ben rintracciabili tra le pareti della sua casa, un hub culturale giunto ormai al decimo anno di produzioni nell’ambito dell’arte contemporanea.
“L’uomo è l’unico essere vivente che, a quanto ne sappiamo, vive coscientemente l’ineluttabilità e il dramma della propria mortalità ben oltre l’istinto di sopravvivenza e conservazione della specie – afferma l’artista –”. Nella sua personale alla Thomas Masters Gallery di Chicago dello scorso gennaio, Anna Caruso aveva aggiunto un tassello alla sua ricerca sulla percezione umana della realtà, interrogandosi sulla visione soggettiva del tempo e sulla sinestesia che condizionano la nostra memoria. La realtà filtrata e, in un certo senso cancellata, sconvolta e ricomposta, dalla nostra memoria è, infatti, al centro della sua ricerca, visibile in dipinti segnati dalla striatura geometrica che crea piani e spazi che si moltiplicano all’infinito. In un ritmo che fonde elementi di flora, fauna e architettura naturale e artificiale, ci obbliga a planare su questi piani in un moto che, dagli occhi della percezione, non può che portare all’inseguimento di emozioni e ricordi. I nostri.
È così che salendo i gradini dello scalone, ci accoglie l’opera che dà il titolo alla mostra, La casa intorno al vaso: un vaso evocato e non rappresentato, quale simbolo della casa stessa, che è capace di abbracciare il vuoto dell’esistenza.
Nella grande stanza da letto, una tela di oltre quattro metri apre la parete di fondo verso le montagne rocciose e tre piani sovrapposti di pvc trasparente dilatano i piani inclinati della prospettiva immaginaria dell’artista e dell’osservatore. Sulle pareti della camera successiva si fronteggiano la celebre Crocifissione del 1949, dipinta da Testori, e il personale omaggio dell’artista: un’opera di pari formato soggetto alla sincerità e alle contaminazioni personali e del nostro tempo.
Di fronte alla grande libreria si schierano quattro ritratti: sono Giovanni Testori e sua madre, Anna Caruso e suo padre. Affetti e tensioni, inevitabilmente costruttive e distruttive insieme, si intrecciano in un profondo dialogo dell’imprevisto, tra storia culturale e degli affetti.... leggi il resto dell'articolo»
Nella camera di Testori da ragazzo, il tema del nudo presente alle pareti – un tempo per le tele attribuite a Géricault e Courbet, oggi nel lavoro a esse dedicato da Andrea Mastrovito nel 2011 – ispira alla Caruso un lavoro intimo, figlio dell’installazione presentata al Teatro Elfo Puccini lo scorso anno, in cui una nuvola di centinaia di disegni accarezza il visitatore.
La piccola stanza finale accoglie mondi che si allargano ancora una volta. Anna dipinge tutte le pareti con un grande wall drawing e il pavimento coperto da una tela, ma la pittura non si dà confini, scalando i gradini che portano al solaio e interagendo con la grande conifera del giardino che si staglia oltre la finestra.
Biografia
Anna Caruso nasce a Cernusco sul Naviglio (MI) nel 1980. Nel 2004 si diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Bergamo. Vive e lavora a Milano. Lavora con gallerie italiane ed estere, tra cui lo Studio d’Arte Cannaviello di Milano, Anna Marra Contemporanea di Roma e la Thomas Masters Gallery di Chicago (USA).
La Biblioteca d’Arte di Giovanni Testori
Dopo la personale di Alex Urso dello scorso inverno, le stanze del primo piano di Casa Testori tornano ad ospitare un giovane artista, in dialogo con la presenza, straordinaria e carica di energia creativa, delle 7.000 monografie d’arte sull’Otto e Novecento appartenute al critico novatese. La mostra inaugura giovedì 20 giugno 2019, dalle 18 e, se la personale di Alex Urso coincideva con la fine dell’ordinamento della grande Biblioteca d’arte di Testori e la messa a disposizione dei suoi 15.000 volumi, quella dedicata ad Anna Caruso festeggia l’inizio della sua catalogazione online, nel sistema nazionale (OPAC), usato da studenti e appassionati di tutto il mondo.
LA CASA INTORNO AL VASO di ANNA CARUSO
a cura di Davide Dall’Ombra
Casa Testori - largo Angelo Testori, 13, Novate Milanese (MI)
inaugurazione: giovedì 20 giugno 2019, dalle ore 18.00
in mostra: dal 21 giugno al 20 luglio e dal 26 agosto al 8 settembre 2019
Ingresso libero
orari: dal martedì al venerdì, 10.00/13.00-14.00/18.00; sabato, 15.30/19.30
info@casatestori.it
Mostra: Anna Caruso. La casa intorno al vaso
Casa Testori - Novate Milanese (MI)
Apertura: 21/06/2019
Conclusione: 08/09/2019
Organizzazione: Casa Testori
Curatore: Davide Dall’Ombra
Indirizzo: largo Angelo Testori, 13 - Novate Milanese (MI)
Sito web per approfondire: http://www.casatestori.it/
Altre mostre a Milano e provincia
Stefano Torrione. Sacred Bread. Le vie del pane
77 fotografie in bianco e nero di Stefano Torrione: sei anni di viaggio attorno al Mediterraneo sulle rotte ancestrali del pane sacro.
Contemporary Echoes | Riscoprire l'arte italiana dal 1950 al 1980
Opere di Burri, Schifano, Dorazio e altri alla BFF Gallery di Milano: le relazioni tra arte italiana e americana dal 1950 al 1980 attraverso la Collezione BFF.
Francesco Clemente. In Between
Triennale Milano, dal 29 maggio al 6 settembre 2026, presenta Francesco Clemente. In Between a cura di Francesca Pietropaolo con Robert Storr.
Sciscioré. Il gioco come gesto alpino
Oltre cento oggetti di design del Trentino-Alto Adige all’ADI Design Museum di Milano: il gioco come metodo progettuale alpino tra artigianato, industria e contemporaneità.
Essere donna rom. Io mi racconto. Io mi riconosco
Fotografie e racconti in prima persona di donne rom contro stereotipi e discriminazioni, alla Casa dei Diritti di Milano.
Móyòsórè Martins. The Great Boom!
Prima personale italiana di Móyòsórè Martins: 13 opere e 8 tavolette che esplorano l'archetipo del Watchman tra spiritualità yoruba e diaspora.
Alessandro Busci. La città incantata
Da Antonia Jannone a Milano, Alessandro Busci torna con La città incantata: smalti e inchiostri su carta ossidata e acciaio corten per una cartografia emotiva urbana.
Paolo Giordano. The Valley of the Whirling Trees
Otto fotografie e tre sculture da tronchi d’albero di Paolo Giordano ad Assab One Milano: natura stravolta tra organico e artificiale, sogno e costruzione onirica.
Tanja Messina. Panta Rhei
Pittura a olio su grande formato di Tanja Messina alla YAH Factory di Milano: grandi tele come portali sul flusso continuo del divenire, ispirate a Eraclito.









itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.