
Da martedì 29 settembre la Strati d’Arte Gallery ospita Tra segno e forma, mostra personale di Anna Romanello a cura di Elisabetta La Rosa, aperta al pubblico fino al 13 ottobre.
La ricerca di Anna Romanello si muove nello spazio in cui il segno smette di essere semplice traccia per diventare forma, materia, linguaggio. La sua pratica incisoria nasce da un rapporto intenso con la superficie - attraversarla, alterarla, custodirne la memoria del gesto - e nelle sue opere il segno acquisisce una dimensione autonoma e stratificata, capace di costruire, sottrarre, interrompere e ricomporre. In mostra, la matrice diventa luogo di trasformazione: ciò che viene inciso porta con sé il senso della ferita e della permanenza. Attraverso ripetizione, sovrapposizione e relazione con il vuoto, il segno costruisce una propria struttura formale, invitando lo sguardo a seguire direzioni, ritmi e densità piuttosto che un’immagine immediatamente decifrabile.
“L’incisione di Romanello rivela una sensibilità contemporanea che guarda alla tradizione della grafica d’arte senza rimanerne vincolata: un processo di conoscenza che scava nella materia per portare in superficie una forma possibile, trasformando il tempo del gesto in una nuova esperienza visiva.”
Elisabetta La Rosa, curatrice
Le opere in mostra
Il percorso espositivo presenta una selezione di lavori che attraversano oltre trent’anni di ricerca, tra collage, incisione e tecnica mista: Ballerina (1993), 1,50 × 1,50 cm, collage con carta giapponese e lastra d’ottone incisa, cera, acrilico e tecnica mista; Biciclette (1999, dittico), 80 × 40 cm, tela con collage fotografico e tecnica mista; Vento (2009), 1,50 × 1,20 cm, collage su tela e tecnica mista; Marilyn Monroe (2020), 1,20 × 1,20 cm, collage su tela e tecnica mista; Triangolo (2020), 1,20 × 1,20 cm, collage su tela e tecnica mista; Dittico (2024), 40 × 40 cm, collage su tela e tecnica mista.
Note biografiche
Artista e performer, Anna Romanello si è formata all’Accademia di Belle Arti di Brera e all’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi, specializzandosi in tecniche grafiche presso l’Atelier 17 di S. W. Hayter e l’Atelier di H. Goetz, sviluppando la tecnica al carborundum. Ha sperimentato nuove tecniche nell’atelier di J. G. Friedlaender, collaborando con incisori di fama internazionale. Rientrata in Italia, ha lavorato alla Calcografia Nazionale di Roma. Il suo percorso didattico è iniziato nel 1973 all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, proseguendo nelle Accademie di Firenze e Napoli, prima di diventare dal 1996 docente di Grafica d’Arte all’Accademia di Belle Arti di Roma, dove vive e lavora tra Roma e Parigi. Le sue opere sono presenti nei Musei Vaticani, al British Museum, alla Bibliothèque Nationale, all’Istituto Nazionale per la Grafica, al Musée National d’histoire di Taipei e al Muzeum Śląskie di Katowice, tra gli altri.
Mostra: Anna Romanello. Tra segno e forma
Roma - Strati d’Arte Gallery
Apertura:29/09/2026
Conclusione:13/10/2026
Organizzazione:Strati d’Arte Gallery
Curatore:Elisabetta La Rosa
Indirizzo:Via Sicilia, 133/135 - 00187 Roma (RM)
Vernissage: sabato 3 ottobre 2026, ore 18:00
Orari: lun-ven 10:00-18:00; sab su appuntamento
Ingresso: libero
Info: tel. +39 375 7323331 | info@stratidarte.com
Sito web per approfondire:https://www.stratidarte.com
Altre mostre a Roma e provincia
Dancing Visions
Dancing Visions riunisce a Roma undici artisti in un allestimento dinamico in cui le opere salgono e scendono lungo le pareti.
Tommaso Panichi. Come stai?
Tommaso Panichi. Come stai?: 10 grandi tele e la serie Volute siderali tra segno, colore e gesto della pittura astratta ad Art Sharing Roma per la Rome Art Week.
Marco Stefanucci. Iconografia dell’assenza
Marco Stefanucci. Iconografia dell’assenza: figura femminile, colomba, melograno e specchio tra memoria e tradizione pittorica a Von Buren Contemporary di Roma.
Sole nero. Petrolio e arte contemporanea
Sole nero. Petrolio e arte contemporanea: 30 artisti tra Burri, Smithson, Rauschenberg e Saro-Wiwa sulla petromodernità e le sue crisi a Villa Medici Roma.
Ernesta Caviola. Verso la luce / Vers la lumière / To the Light
Ernesta Caviola. Verso la luce: foto a banco ottico e video sulla Vera Croce di Piero della Francesca riletta in chiave femminista alla Galleria Arca di Noesis Roma.
Un istante ancora sospeso
Un istante ancora sospeso: Santamaria, Sughi e Tamburro tra fotografia, illustrazione digitale e pittura a Sesto Senso Art Gallery di Via Margutta a Roma.
Il Paesaggio di Paolo Salvati
Paolo Salvati (1939-2014). Il paesaggio: 30 dipinti dagli anni 70 tra colorismo mediterraneo e natura sognante, da Albero blu a Pietra blu al Museo Crocetti.
François Morellet. Picnic romano
François Morellet. Picnic romano: cinque opere tra neon e astrazione geometrica per il centenario della nascita (1926-2016) a Villa Medici di Roma.
Francis Picabia. Paesaggio
Francis Picabia. Francis Picabia. Paesaggio (1909): pastel della svolta verso l’astrazione, in prestito eccezionale nelle camere storiche della Villa Medici di Roma.










itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.