Archimede a Siracusa

  • Quando:   dal  26/05/2018  al  31/12/2018

Video installazioni

Archimede a Siracusa

La nuova mostra dedicata a Archimede e presentata a Siracusa dal 26 maggio 2018 offre ai visitatori l’occasione, unica, di conoscere da vicino una delle più geniali figure dell’intera storia dell’umanità e, grazie alle più avanzate applicazioni multimediali, di immergersi nella città di Siracusa nel terzo secolo avanti Cristo, vera e propria capitale della Magna Grecia e del Mediterraneo centrale, dove il grande scienziato è vissuto, ha concepito le sue straordinarie invenzioni ed è stato infine ucciso da un soldato romano appena entrato in città da conquistatore.

La mostra si apre nella ex Chiesa - e oggi Galleria - di Montevergini, in un ampio ambiente attrezzato con 16 video proiettori per una visione multimediale a 360 gradi, che conduce il visitatore in un vero e proprio viaggio nel tempo, per “immergersi” all’interno della città di Archimede nel terzo secolo avanti Cristo. Una ricostruzione spettacolare e filologicamente accurata mostra alcuni degli edifici simbolo (dal Castello di Eurialo al Teatro Greco e al tempio di Atena) che fecero di Siracusa uno dei più importanti centri del Mediterraneo anche dal punto di vista artistico e culturale. Una serie di animazioni progettate da Lorenzo Lopane e realizzate con gli allievi dell’INDA rendono viva la presenza degli antichi siracusani e tra loro del grande scienziato.
Emerge in tal modo l’importanza della città e quindi del contesto, troppo spesso trascurato, in cui si è formata la personalità di Archimede. Basata sulle fonti storiche e archeologiche, una suggestiva narrazione disponibile in 4 lingue e affidata in italiano alla voce di Massimo Popolizio, consente di seguire gli eventi che portarono, sul finire della seconda guerra punica, allo scontro con Roma. Le straordinarie macchine da guerra ideate da Archimede e messe in atto nella battaglia scoppiata nelle acque di fronte a Ortigia, diventano così le protagoniste della parte finale che si conclude con l’uccisone del grande siracusano.
Ma è solo l’inizio di un articolato percorso di approfondimento interattivo, che presenta oltre venti modelli funzionanti di macchine e dispositivi che la tradizione attribuisce a Archimede: dalla vite idraulica alla vite senza fine, dagli specchi ustori all’orologio ad acqua che gli autori arabi del Medioevo gli attribuiscono, dal “cannone a vapore” che secondo Leonardo da Vinci il Siracusano avrebbe ideato fino al planetario meccanico portato a Roma come parte del bottino di guerra dopo la presa della città. Ciascuno degli exibite è corredato da video interattivi, testi didascalici e citazioni delle fonti.

Il fascino che l'immagine di Archimede ha sempre esercitato non è infatti dovuto solo alle straordinarie macchine di cui la tradizione gli attribuisce l'ideazione, ma anche agli importantissimi risultati raggiunti dalle sue ricerche e dei quali restano tracce nei suoi scritti. Le geniali intuizioni geometriche e meccaniche di Archimede, generalmente comprensibili solo per un ristretto numero di specialisti, sono presentate in modo piano e accessibile. I modelli funzionanti illustrano infatti sia gli aspetti salienti delle ricerche compiute dal Siracusano e gli straordinari obiettivi raggiunti anche sul piano delle applicazioni pratiche.
L’immagine di Archimede attraversa intatta 23 secoli di storia. Il suo inesauribile desiderio di conoscenza e la profondità degli studi ne hanno fatto l’antesignano dell’inventore per eccellenza, capace di realizzare dispositivi meccanici destinati a entrare nell’immaginario collettivo di tutte le generazioni: al punto che ancora oggi il suo nome è sinonimo di invenzione e innovazione nel campo della produzione industriale e del design. Ammirato dagli uomini di cultura di ogni epoca, ad Archimede vengono attribuiti, sin dall’antichità e per tutto il Medioevo latino e arabo, gli appellativi di inventore, astronomo, matematico ed esperto costruttore di dispositivi meccanici.
La nuova mostra su Archimede propone un itinerario nel quale il visitatore è accompagnato alla scoperta della cultura tecnico scientifica del Mediterraneo antico e di cui Siracusa fu splendida protagonista.
La mostra, ideata dal Museo Galileo e curata da Giovanni Di Pasquale con la consulenza scientifica di Giuseppe Voza e Cettina Pipitone Voza, è promossa dal Comune di Siracusa e prodotta da Civita Mostre con Opera Laboratori Fiorentini e la collaborazione di UnitàC1 e dell’Istituto Nazionale Dramma Antico di Siracusa.

Date
26 maggio 2018 – 31 dicembre 2019

Orari
Dal 26 maggio al 30 settembre 2018
Dal martedì alla domenica ore 10.00 – 22.00
Dal 1° ottobre 2018 al 30 aprile 2019
Dal martedì alla domenica ore 10.00 – 19.00
La biglietteria chiude mezz’ora prima
Lunedì chiuso

Biglietti
La mostra è accessibile con un biglietto che include l’audioguida
Intero € 12,00
Ridotto € 10,00 per gruppi di almeno 12 visitatori e titolari di apposite convenzioni
Ridotto speciale € 6,00 per residenti nel Comune di Siracusa, scuole e giovani fino a 18 anni
Gratuito per minori di 6 anni, 2 accompagnatori per classe, scuole del Comune di Siracusa,
visitatori diversamente abili con accompagnatore, guide turistiche con patentino, giornalisti
accreditati
Open € 13,00 valido per un ingresso in qualunque giorno e orario dal 26 maggio 2018
al 31 dicembre 2019
Prevendita € 1,00 a persona
Audioguide Orpheo

Info e prenotazioni
www.mostraarchimede.it
093124902
Ufficio stampa Civita
Antonio Gerbino
Tel. 335 413512; email: press@civitasicilia.it
Barbara Izzo
Tel. 06 692050220; email: b.izzo@operalaboratori.com

Curatore: Giovanni Di Pasquale

Luogo: Galleria Civica Montevergini - Siracusa

Indirizzo: Via Santa Lucia alla Badia, 2 - Siracusa (SR)

Per approfondire: vai al sito web

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