Le Officine Lavinoss riaprono le porte all'arte per ospitare la mostra personale di Arianna Marcolin, artista che esplora la dimensione poetica dell'ordinario attraverso composizioni dove la luce diventa vibrazione emotiva e memoria sensibile. Le sue opere evocano paesaggi interiori sospesi, trasformando l'istante quotidiano in un'esperienza di contemplazione e incantamento.
Arianna Marcolin è una giovane artista talentuosa, molto appassionata e determinata a perseguire i suoi obiettivi esistenziali attraverso l'arte. I soggetti dei suoi lavori sono principalmente oggetti, spesso raccontati in interni domestici poco definiti e isolati da contesti, in cui la figura umana non è quasi mai rappresentata se non implicitamente quella dell'artista che guarda l'immanenza del suo mondo.
Lo stile intimista, la luce filtrata, suggeriscono il silenzio e la presenza di un vuoto di spazio e di tempo. Preziosi momenti privilegiati in cui il fare è sospeso per lasciare posto al pensiero e all'altrove. Dove vanno i luoghi dove non possiamo più tornare?
Qualcosa di simile è ciò che accade in Fabbrica Arte quando si concede — per un intero fine settimana di primavera e di fine estate — di spegnere le luci sull'attività quotidiana, liberando lo spazio del lavoro per destinarlo all'arte. Cala la notte. E quando qualcuno riaccende le luci, dal buio emerge qualcosa di molto diverso…
Giovanna Grossato, curatrice della mostra
Nota biografica
Arianna Marcolin vive e lavora a Parigi, Venezia e Milano.
Nel 2024 espone per la prima volta ad Artissima con Galleria Ex Elettrofonica; in ottobre presenta Cet Amour Caché una piccola personale negli spazi di Casa Capra Schio. Tra i mesi di maggio e dicembre è selezionata tra gli artisti in residenza a Via Farini a Milano.
Nel settembre 2023 presenta Stanza Iperbarica una mostra personale a Roma con Galleria Ex Elettrofonica e testo critico di Andrea Malagamba. Tra luglio e ottobre 2023 coordina "La Folgore di Atena" una residenza per ricercatrici e artiste nei territori archeologici e militari della Sicilia profonda in collaborazione con Cassata Drone Expanded Archive.
In febbraio inaugura Promemoria la sua prima personale a Vicenza con L'Idea di Amatori.
Tra novembre 2022 e agosto 2023 è assegnataria di uno degli studi d'artista di Fondazione Bevilacqua La Masa Venezia.... leggi il resto dell'articolo»
Tra le mostre collettive più rilevanti: ViaFarini Garage – Milano, Affittasi Stanza Singola – Venezia, Deserted Islands – ArtCity Bologna, Les Petit Objects – 229 LAB Paris, La Folgore di Atena – Palazzo Tortorici Mazzarino, Vedersi da fuori vedersi da dentro – Galleria di Piazza San Marco Venezia, 104ma collettiva Bevilacqua la Masa – Galleria di Piazza San Marco Venezia, Extraordinario – Parco Scientifico Tecnologico Vega Venezia, 103ma collettiva Fondazione Bevilacqua la Masa – Galleria di Piazza San Marco Venezia, Capannone 35 – Forte Marghera Venezia. Le sue opere sono state acquisite da diverse collezioni tra cui Collezione Via Farini Ferrari, Fondazione Bonollo.
Diplomata all'Accademia di Belle Arti di Venezia in Pittura e in Grafica d'arte per l'editoria, ha frequentato il Liceo Artistico di Schio. Collabora con la tipografia di famiglia Grafiche Marcolin nella curatela ed esecuzione di edizioni di pregio.
Mostra: Arianna Marcolin. Buio all'arrivo: il primo accende le luci
Arcugnano - Officine Lavinoss
Apertura: 05/06/2026
Conclusione: 07/06/2026
Organizzazione: Fabbrica Arte, Officine Lavinoss
Curatore: Giovanna Grossato
Indirizzo: Via Leonardo Da Vinci 17, Zona Industriale di Arcugnano - Sant'Agostino 36057 (VI)
Orari: venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 giugno, ore 19.30-24.00
Sito web per approfondire: https://www.lavinoss.it/fabbrica-arte/
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