E' con grande piacere che Museo Spazio Pubblico inaugura la stagione espositiva 2025 con una mostra del fotografo egiziano Ashraf Talaat (Il Cairo, 1967). The Human and the Space. Fotografie di ordinaria umanità a cura di Silvia Covarino
Per oltre 35 anni, Ashraf Talaat ha viaggiato nel mondo per catturare l'essenza della vita umana nelle sue forme più autentiche. Dalle tribù africane alle strade cubane, dai festival indiani ai rituali religiosi asiatici, le sue fotografie raccontano la varietà dell'umanità, la bellezza della vita di strada e il legame tra le persone e i luoghi che abitano. Talaat documenta momenti fugaci, cogliendo la ricerca universale di significato e connessione.
Attraverso immagini che intrecciano gesti ed espressioni, immortala l'interazione tra l'uomo e il suo ambiente: un mandriano nella savana, un monaco in meditazione, un venditore ambulante all'Avana. Con una straordinaria sensibilità, trasforma attività quotidiane in narrazioni visive memorabili, creando un archivio che trascende confini, culture e tempo. Le sue foto preservano non solo immagini, ma anche emozioni, storie e memoria collettiva. In un mondo in continua evoluzione, il suo lavoro è un omaggio alla resilienza dello spirito umano e una finestra su vite lontane, ma mai realmente separate dalle nostre.
Mostra fotografica promossa da Museo Spazio Pubblico in collaborazione con City Space Architecture e Genius Saeculi.
Team curatoriale per Museo Spazio Pubblico: Luisa Bravo, Marco Bucchieri, Giovanna Colucci.
Apertura ART CITY Bologna: 7 febbraio e 9 febbraio ore 17.00 – 20.00... leggi il resto dell'articolo»
ART CITY White Night: 8 febbraio ore 17.00 – 24.00
Nota curatoriale di Museo Spazio Pubblico
Seguendo la lezione dei grandi reporter e fotografi di viaggio, Ashraf imposta il suo lavoro mantenendo le composizioni fotografiche sempre sul registro di una costante istantanea di elementi in movimento. Anche quando le situazioni o i personaggi sembrano bloccati in un contesto di valenza specifica o stanziale, gli elementi costitutivi dello scatto vengono catturati sul margine di uno sguardo o di un gesto che oltrepassa i confini dell'impressione visiva, trasportando l'osservatore in uno spazio dove le tinte o le ombre che accompagnano l'immagine divengono luogo emotivo e oggetti di memoria. Le foto a colori e in bianco e nero che presentiamo in questa occasione sono state realizzate negli anni dal 2018 al 2024, e colpiscono anche per una specie di qualità "classica", quindi indipendente dalla loro attribuzione ad un particolare periodo, e questo proprio a causa della tecnica raHinata, ma anche della estrema coerenza delle forme e dei sentimenti che suscitano grazie al gioco pittorico messo in atto e al taglio dell'osservazione. Negli ultimi tre decenni, Talaat ha lavorato a vari progetti e ha contribuito con saggi fotografici a riviste come National Geographic Arabia, Egypt Today, Business, Le Revue, Travel Today, Carnival e Creative Images in India. Ha inoltre collaborato con organizzazioni come l'UNHCR e l'UNIDO. Le fotografie di Talaat sono state esposte a livello internazionale e raccolte in quattro libri fotografici: VISION, PEOPLE THROUGH THE LENS, POINT OF VIEW, MOMENTS IN OUR LIFE e NAMIBIA. Sia i libri fotografici che le stampe originali, realizzate personalmente e firmate dall'artista, sono a disposizione per l'acquisto presso l'Art Shop di Museo Spazio Pubblico - link.
Nota biografica
Ashraf Talaat (Il Cairo, 1967) è un fotografo documentarista sociale e fotogiornalista. Prima di diventare fotografo nel 1989, ha studiato Genetica. Negli ultimi trent'anni, Talaat ha lavorato a diversi progetti e contribuito con saggi fotografici a riviste come National Geographic Arabia, Egypt Today, Business, Le Revue, Travel Today, Carnival e Creative Images in India. Ha inoltre collaborato con organizzazioni come UNHCR e UNIDO. Le fotografie di Talaat sono state esposte a livello internazionale e ha pubblicato quattro libri di fotografia: VISION, PEOPLE THROUGH THE LENS, POINT OF VIEW, MOMENTS IN OUR LIFE e NAMIBIA. Nel 2007 Talaat è stato insignito della borsa di studio della Royal Society of Great Britain in Documentary and Visual Journalism (FRPS). Ha portato a termine numerosi progetti significativi, tra cui "The Golden Oil" in Spagna (2023), "The Face of Cuba" a Cuba (2022) e "Excavation Exploration Sakkara" in Egitto (2022), oltre ad altri in Cina, Thailandia, Singapore, Nepal, Uganda, Ruanda, Kenya, Namibia, Zanzibar e Zambia. Talaat ha ricevuto 153 premi e onorificenze internazionali, tra cui il premio Fotografo dell'anno al Concorso fotografico internazionale di Venezia nel 2005 e due Medaglie d'oro Maulana Azad per i suoi progetti umanitari e culturali in India nel 2008 e nel 2016. Nel 2018 è stato nominato Ambasciatore di buona volontà per la fotografia in Africa dalla IATF.
Mostra: Ashraf Talaat. The Human and the Space
Fotografie di ordinaria umanità
Bologna - Museo Spazio Pubblico
Apertura: 06/02/2025
Conclusione: 28/02/2025
Organizzazione: Museo Spazio Pubblico
Curatore: Silvia Covarino
Indirizzo: Via Eugenio Curiel 13/d - 40134 Bologna
Inaugurazione: 6 febbraio ore 17.00 – 20.00
Apertura ART CITY BOLOGNA: 7 febbraio e 9 febbraio ore 17.00 – 20.00
ART CITY WHITE NIGHT: 8 febbraio ore 17.00 – 24.00
Accesso libero, è gradita la prenotazione.
info@museospaziopubblico.it / (WhatsApp) 331 417 3672
Orari di apertura: giovedì, venerdì e sabato dalle 18 alle 20. Negli altri giorni solo su appuntamento.
Sito web per approfondire: https://www.museospaziopubblico.it/
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