BAW - Bolzano Art Weeks 2025

  • Quando:   03/09/2025 - 12/10/2025
  • evento concluso

Arte contemporaneaEventi e spettacoli a BolzanoXIX Giornata del ContemporaneoBolzano


BAW - Bolzano Art Weeks 2025

BAW - Bolzano Art Weeks, dal 3 settembre al 12 ottobre 2025, il più grande festival di arte contemporanea dell'Alto Adige. Durante i 10 giorni di questa quinta edizione, tutta la città di Bolzano si animerà di esposizioni, performance, installazioni, tour e aperture straordinarie promosse da istituzioni pubbliche e private, realtà indipendenti e artist*. Nato da un'idea della curatrice e manager culturale Nina Stricker, organizzato da Cooperativa 19 in collaborazione con SKB Südtiroler Künstlerbund e Südtirol Kultur, propone un calendario coordinato e integrato, che condensa il grande fermento artistico del capoluogo altoatesino e si proietta ben oltre i confini provinciali.

Quest'anno BAW prevede 80 eventi, 30 mostre, 50 location e oltre 100 partner.

Il titolo scelto per questa edizione è Remapping LAND/marks, un invito ad estendere il concetto costituente del festival – TUTTO PER TUTT*– a una prospettiva macro-ambientale che comprende e va oltre le persone e l'arte. Una prospettiva per dare pari dignità all'ambiente e le specie che lo popolano, e che riporta in primo piano il "LAND".

Come ogni anno in occasione dell'evento è prevista l'apertura temporanea di location solitamente non accessibili al pubblico fra cui l'ex centrale idroelettrica immersa nel verde Werk 3 (Bolzano Nord), la sconosciuta area polifunzionale semi-rurale del Premstallerhof (Bolzano Est) e l'ex-ristorante della stazione ferroviaria (Bolzano centro), avamposto del centralissimo Ex Areale Ferroviario, polmone verde e potenziale spazio culturale. 

Tra i luoghi coinvolti nelle iniziative si ritrovano i "giardini urbani" degli hotel Mondschein, teatro della performance di Marc Herbst sulla gestione delle emozioni nelle relazioni con ciò che ci circonda; Laurin – che ospita lo special project DEEP IN TIME / Tessere il tempo profondo di Nadia Tamanini e Francesco Mina – e Castel Hörtenberg a cui si aggiungono, eccezionalmente, quelli "segreti" come quello di Ar/Ge Kunst. Tra le location che coniugano natura e cultura figurano anche il parco tecnologico del NOI, le serre della Floricoltura Giardineria Schullian e gli spazi museali trasparenti in dialogo con il paesaggio della Fondazione Antonio Dalle Nogare, i "monumenti naturali" come il ginko biloba donato da Sissi e inglobato nel centro commerciale di Palais Campofranco e gli spazi verdi comunitari come quello dell'orto delle Semirurali, del centro giovanile Villa delle Rose e l'oasi sul fiume di Lungomare – che popola di libri il proprio giardino con Plurima – Libreria temporanea sul pluriverso e invita a leggere, ascoltare e riflettere su un "mondo in cui molti mondi coesistono" in occasione del lancio di "SIT-PLU – Pratiche Creative Situate per il Pluriverso", un progetto di cooperazione sostenuto da Europa Creativa.

Troviamo poi le strutture decentralizzate, interconnesse e simbiotiche del mondo vegetale dove sono protagonisti gli artist* vincitori della CALL FOR ARTISTS di BAW25. REGINAE di Martina Fontana trae ispirazione dalle forme di vita basate sulla cooperazione e sull'intelligenza collettiva delle api; Ec(h)o-es in the Rings del Collettivo Éclat parte dagli anelli di crescita dell'iconico ginko biloba di Campofranco per scoprire la memoria nascosta della materia vivente attraverso un'indagine di tomografia sonica; PROPAGATION di Christine Runggaldier si concentra sulla moltiplicazione vegetativa della patata rendendo visibile un processo naturale che solitamente avviene in profondità; 220 Hz di Kata Hinterlechner offre la possibilità di ascoltare, in cuffia, le registrazioni sonore del sottosuolo di Bolzano; e Strange Pianos di Jacopo Mazzonelli ed Eleonora Wegher offre una contaminazione tra arte visiva e suono in cui strumenti musicali rari entrano in relazione con il paesaggio che li circonda. ... leggi il resto dell'articolo»

Tra i protagonisti anche Roberto Paci Dalò, al Teatro Comunale; Matthias Schönweger e Jörg Zemmler, nella sede di Salto.bz; La Olga GoGoFolkBand, con un concerto itinerante attraverso Bolzano Est e Nicole Brancato e Jeremy Weiss nella chiesa landmark progettata da Armando Ronca della parrocchia di San Pio X.

BAW 2025 attraverserà, come neglil anni passati, i confini cittadini, spingendosi nell'Oltradige – Bassa Atesina per l'inaugurazione della mostra dell'associazione culturale lasecondaluna a Laives, la preview a Caldaro del nuovo spazio CT ART SPACE , la visita alla Galleria Le Carceri e infine un'anteprima della collettiva "Good Winds" con visita guidata a Castel Gandegg ad Appiano. Da segnalare anche la tri-personale LAND/marks, ospitata da Schullian – con gli scatti fotografici Forest Bodies di Alessia Carbonara, l'installazione ALLARME ROSSO di Annalisa Lenzi e le piccole pitture Case invisibili di Stefania Rossi in cui l'abitare si apre a una convivenza sensibile e a un dialogo profondo con il vivente – Inhabited Dissonance – Bolzano Bozen 1922-2025, alla Galleria Civica; Nicola L. I Am The Last Woman Object da Museion; TOUTITE' – ILIAZD The Study of Form alla Fondazione Antonio Dalle Nogare e la personale JONATHAN MONK SHINE BRIGHT LIKE A DIAMOND in corso da Ar/Ge Kunst.

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BAW - Bolzano Art Weeks 2025

Bolzano - evento diffuso

Apertura: 03/09/2025

Conclusione: 12/10/2025

Organizzazione: Cooperativa 19

Curatore: Nina Stricker, Südtiroler Künstlerbund

Indirizzo: Bolzano (BZ)