Nuova proposta espositiva che vedrà la presenza di due artisti di assoluto interesse: Sofia FRESIA e Michele RIGONI. Due linguaggi e ricerche tecniche molto differenti, entrambe di assoluto fascino. S. Fresia col suo sguardo fortemente focalizzato sulla contemporaneità, M. Rigoni che guarda al passato per individuare elementi che hanno ancora piena attualità.
SOFIA FRESIA "La mia pratica artistica nasce dalla volontà di osservazione e rielaborazione critica della contemporaneità, soprattutto delle nuove difficoltà e responsabilità che comporta l'essere oggi giovani cittadini all'interno della cosiddetta società del benessere. Nei miei più recenti lavori a sfondo autobiografico, in cui ricombino spunti visivi attinenti alla mia esperienza di nuotatrice agonista e di escursionista viaggiatrice, voglio far emergere da un lato le difficoltà del singolo individuo che si trova a dover far fronte a standard sociali e lavorativi sempre più performativi, dall'altro accrescere la consapevolezza dell'emergenza ambientale che riguarda la collettività tutta.
Il medium che prediligo è quello pittorico: le mie opere assumono solitamente la forma di dipinti di medio-grande formato realizzati con la tecnica dell'olio su tela, talora in associazione a materiali di recupero. Nelle tele della mia serie principale Pools (2017 - in corso) i riferimenti visivi legati al mio vissuto danno vita a composizioni surreali che intendono fornire spunti di riflessione attiva su specifiche tematiche ambientali e sociali, legate anche alla ricerca della propria strada e identità in un mondo in continuo mutamento. I riferimenti costanti al nuoto non si limitano alla sfera autobiografica, ma rimandano anche al concetto di liquidità sociale introdotto da Z. Bauman e al ruolo chiave dell'acqua per la vita sulla Terra".
MICHELE RIGONI Da sempre legato al mondo dell'immagine e del video ha iniziato nel 2022 il suo percorso artistico legato ai temi della costruzione di "nuove memorie" attraverso la rielaborazione di immagini che provengono dal nostro passato. Utilizza vecchie cartoline, album di memorie, fotografie raccolte in mercatini o in cassetti di intimità. Tutto rigorosamente datato e che ha "viaggiato", tutto che parla di persone, amori possibili, di amicizie di gruppo e di luoghi del piacere, di paesaggi dimenticati e di curiosità dell'esplorare. Come a dire di quel vecchio tempo che nelle esperienze non è diverso da oggi per ognuno di noi, nell'equilibrio precario tra voglia di andare e voglia di restare, passioni amorose e nostalgie d'assenza, difficoltà di solitudini e sogni di paradiso.
Quando trova la composizione giusta, taglia, incolla e poi disegna perché sente il bisogno di allargare i confini dell'immagine immaginando mondi possibili oppure semplicemente pensando ad atomi di vita e a un "come se..." Attraverso le sue opere l'artista invita lo spettatore a riflettere sul valore e la permanenza delle memorie tangibili, quelle che si toccano e si tramandano, mantenendo un'unicità̀ intima e irripetibile e una modernità che traspare dal segno grafico. La sua opera è completamente analogica, nessun intervento digitale, quasi a volersi riappropriare di un quotidiano che non ci appartiene più.
Mostra: Bipersonale Sofia Fresia e Michele Rigoni
Milano - iKonica Art Gallery
Apertura: 03/02/2025
Conclusione: 15/02/2025
Organizzazione: iKonica Art Gallery
Indirizzo: Via N. Porpora, 16/A - 20131 Milano
Vernissage alla presenza degli artisti: Martedì 04 Febbraio dalle ore 18:30
Orari mostra: 16.30 – 19.30
Per raggiungerci: Linea Rossa MM1 e Linea Verde MM2 fermata Loreto
Seguire uscite Costa/Monza/Porpora
Per info: info@ikonica.eu
Ingresso libero
Sito web per approfondire: https://www.ikonica.eu/
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