Sabato 5 ottobre, a un anno dall'apertura di Fondazione Spazio Vitale, inaugura Bloodchild. Scenes from a Symbiosis, il terzo progetto a cura di Domenico Quaranta negli spazi di Via San Vitale 5 a Verona. Gli artisti presenti sono Ivana Bašić, LynnHershman Leeson, Oliver Laric, Sahej Rahal e la mostra resterà aperta fino al 16 novembre.
Nel corso del XX secolo, il processo di digitalizzazione della società ha ulteriormente radicalizzato delle dicotomie insite nella cultura occidentale: quella tra esistenza e essenza, tra cose e informazioni, tra corpo e anima. In particolare, l'umano viene tradotto in flussi di elettricità e dati, sacrificando la dimensione fisica del corpo, generando sofferenza. Ma è possibile una visione meno dicotomica e più organica del rapporto uomo-tecnologia? Secondo il teorico dell'informazione Roberto Longo, il rapporto tra umano e tecnologia è un rapporto simbiotico, e l'homo technologicus che emerge da questa relazione è un simbionte. Longo non nega lo squilibrio, ma propone di affrontarlo in un'ottica finalistica, invitando a considerare quali siano i passi necessari per costruire una relazione funzionale in cui siamo noi, in quanto ospiti, a dover impostare il limite.
Nel visionario racconto Bloodchild (1984), la scrittrice afroamericana Octavia L. Butler racconta di un gruppo di profughi umani che, per sopravvivere in un ambiente ostile, si piegano a un'alleanza invasiva, conturbante e pericolosa con una specie aliena; analogamente, nel qui e ora di un ambiente reso ostile - a livello biologico, sociale e spirituale - dal suo intervento, il simbionte uomo-tecnologia si trova nella necessità di riprogettare una relazione di lunga data che ha subito una forte accelerazione negli ultimi decenni, per ricreare le condizioni della propria stessa sopravvivenza.
Bloodchild. Scenes from a Symbiosis è una mostra collettiva che mette a confronto le posizioni di quattro artisti (Ivana Bašić, Lynn Hershman Leeson, Oliver Laric, Sahej Rahal) riguardo alle forme che ha assunto questa relazione: investigandone le criticità, approfondendo le ragioni del disagio contemporaneo e proponendo, a volte, prospettive di cura: non promuovendo il ritorno a una ipotetica natura umana pre-tecnologica, ma cercando di riportare l'equilibrio tra i due attori della relazione. Nella narrazione della mostra, il "figlio di sangue" è l'uomo che verrà, il frutto di un matrimonio difficile e tormentato; ma è anche l'umanità che siamo già, o che siamo sempre stati, visto che è stato proprio nel suo rapporto con la tecnologia che l'uomo si è definito in quanto specie. In fondo, la sfida che abbiamo davanti è la stessa che combattiamo da quando, per la prima volta, abbiamo trasformato un oggetto in uno strumento.
Mostra: Bloodchild. Scenes from a Symbiosis
Verona - Fondazione Spazio Vitale
Apertura: 05/10/2024
Conclusione: 16/11/2024
Organizzazione: Fondazione Spazio Vitale
Curatore: Domenico Quaranta
Indirizzo: Via San Vitale 5 - Verona
Altre mostre a Torino e provincia
Wish you were here
A Torino la mostra collettiva Wish you were here indaga il non detto nelle relazioni attraverso opere di otto artiste contemporanee.
Beato Angelico negli occhi di Bartholomäus Spranger. | Giudizi Universali a confronto
Mostra dossier con un confronto diretto tra Beato Angelico e Bartholomäus Spranger sul tema del Giudizio Universale, dal primo Rinascimento al Manierismo.
Edward Weston. La materia delle forme
Dal 12 febbraio 2026, gli spazi di CAMERA accoglieranno un'ampia antologia che ripercorre tutte le fasi della produzione di Edward Weston.
Unwalled a Torino
Progetto espositivo internazionale che riflette sui confini fisici e mentali attraverso opere tra materia storica e innovazione digitale.
Seeing Auschwitz | Uno sguardo su Auschwitz
Seeing Auschwitz è una mostra fotografica all’Archivio di Stato di Torino che racconta Auschwitz attraverso tre punti di vista storici.
Sam Falls
Sam Falls espone sculture site specific all'NH Collection Torino Piazza Carlina in collaborazione con Galleria Franco Noero.
Jacopo Rinaldi. Cime di alberi e gambe di tavolo
Sabato 14 giugno, alla Pinacoteca G.A. Levis di Chiomonte, apre al pubblico la mostra personale dell'artista Jacopo Rinaldi, Cime di alberi e gambe di tavolo a cura di ARTECO e CRIPTA747.
Da Fontana a Crippa a Tancredi | La formidabile avventura del Movimento spazialista
Con questa mostra il Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto prosegue la sua ricerca sull'arte italiana del Novecento e sul ruolo dello Spazialismo.
Davide Sgambaro. L'Intruso
Intervento di Davide Sgambaro alla GAM di Torino come Intruso della Terza Risonanza, tra installazioni, performance e riflessione generazionale.









itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.