Anche quest'anno, Bookcity Milano torna al MUDEC con una serie di incontri, presentazioni, dialoghi e letture ad alta voce.
Un ricco programma dedicato ai libri e alle pratiche di lettura come evento collettivo oltre che individuale.
L'Ufficio Progetti Interculturali, Reti e Cooperazione del Comune di Milano propone il programma di incontri letterari "Scritti dalla Città Mondo", che si svolgerà nello Spazio delle Culture.
Per il programma completo visitare il sito del Mudec
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Giovedì 14 novembre - Ore 17:00 - Spazio delle Culture
Scritti dalla Città Mondo - La fantascienza cinese alla conquista del mondo: l'oceano rosso di Han Song
Oceano rosso – volume II di Han Song
A cura dell'Istituto Confucio dell'Università di Milano e add editore
Con Alessandra Lavagnino, Han Song (contributo video), Nicoletta Vallorani
Oceano rosso è il primo romanzo dell'autore cinese Han Song a essere tradotto in italiano: un'opera dai tratti epici in cui passato e futuro procedono alla rovescia, mescolandosi in modo paradossale. Nelle sue pagine, la specie umana, alla vigilia di una grande guerra contro un popolo che si è stabilito nello spazio, decide di sottoporsi a una serie di mutazioni genetiche e di colonizzare l'ecosistema più grande del pianeta Terra: l'oceano. Evoluzione biologica e progresso sembrano aver cambiato passo e muoversi circolarmente, tanto che il futuro coincide con un viaggio nella storia antica dell'incontro fra Cina e Occidente.
Venerdì 15 novembre - Ore 17:00 - Spazio delle Culture
Scritti dalla Città Mondo - Le memorie della città: memoria rimossa e memoria necessaria
Memoria necessaria. Guida critica a dodici luoghi della Roma coloniale di Caterina Borelli
Con Caterina Borelli, Gabi Scardi, Vittorio Longhi
Un percorso critico per la città di Roma alla ricerca delle tracce dell'impresa coloniale italiana. Accompagnati dalla riscrittura in chiave contemporanea di dodici eventi memorializzati da monumenti, arredi urbani, ponti e toponomastica, a cui fanno eco dodici voci e radici multiculturali, seguiamo un percorso che ci invita a confrontare e affrontare questa parte rimossa della nostra storia. Offrendo un esempio di 'rilettura' critica, il libro si apre all'intero paese e diventa uno strumento per parlare delle possibili implicazioni a lungo termine di queste memorie storiche in cui ci muoviamo senza confrontare e mettere in questione il loro significato nella società contemporanea.
Ore 18:30 - Spazio delle Culture - Scritti dalla Città Mondo - L'ascaro: uno sguardo africano sull'Italia coloniale
L'Ascaro. Una storia anticoloniale di Gebreyesus Hailu
A cura di Itala Vivan e Associazione Cambio Passo
Con Uoldelul Chelati Dirar, Itala Vivan, Rahel Sereke, Massimo Zaccaria
Tequabo, un giovane eritreo di buona famiglia, decide di arruolarsi nell'esercito in cerca di fama. L'esercito è quello di una potenza coloniale, l'Italia, che da anni occupa il suo paese. Terminato nel 1927 – ancor prima dell'espansione fascista in Etiopia – da un brillante religioso eritreo che aveva sfruttato i canali ecclesiastici per acquisire una formazione cosmopolita, "L'Ascaro" è allo stesso tempo un tassello importante della storia letteraria africana e una testimonianza unica sul colonialismo italiano. In una singolare mescolanza di cultura popolare e riferimenti eruditi, il testo di Ghebreyesus Hailu qui tradotto dall'originale tigrino offre non solo una denuncia della brutalità coloniale, in un momento ancora vicino ai fatti, ma anticipa le riflessioni postcoloniali sugli effetti psicologici del colonialismo.
Sabato 18 novembre - Ore 14:00 - Spazio delle Culture
Scritti dalla Città Mondo - In dialogo con i defunti: le itako in Giappone
Itako. Sciamane e spiriti dei morti nel Giappone contemporaneo di Marianna Zanetta
A cura di Mimesis Edizioni
Con Rossella Marangoni e Marianna Zanetta
Nel nordest del Giappone sopravvive ancora oggi la tradizione delle itako, donne non vedenti che hanno il compito di comunicare con i defunti. Oltre al ruolo complesso della donna e delle persone disabili nella società giapponese, queste sciamane ci parlano ancora oggi di un particolare modo di relazionarsi con il mondo dei morti, con la perdita e il lutto. Un viaggio nell'aldilà nipponico, a cavallo fra diverse tradizioni religiose, che, al suo termine, ci permetterà di rivalutare anche il nostro rapporto con la morte e il modo in cui la società occidentale ne ha dimenticato l'importanza.
Ore 20:00 - Auditorium - Questo cielo d'acciaio – Milano attraverso la slam poetry
Le supernove non fanno rumore e tu tossisci a teatro? di Filippo Capobianco
Con Filippo Capobianco e Jessica Chia
Galileo parlava dell'Universo come di un grandissimo libro stampato nella lingua della matematica. Ma se fosse invece un enorme spettacolo teatrale scritto nella lingua della poesia?
Domenica 17 novembre - Ore 11:00 - Auditorium - Dubuffet e l'Art Brut. L'arte degli outsider
Con Chiara Nenci
Il catalogo della grande mostra in corso al MUDEC, introdotto da tre dettagliati saggi dei curatori e arricchito da un'intervista a esperti dell'Art Brut curata da Gustavo Giacosa, presenta un ampio corpus di opere di Jean Dubuffet e una serie di documenti che collocano in prospettiva storica il rivoluzionario concetto da lui teorizzato di Art Brut: l'arte dell'istinto, dell'anima nuda, dotata di una potenza estetica che nasce ai margini del mondo dell'arte ufficiale, frutto di creatrici e creatori autodidatti che dimostrano fantasia, ingegnosità, talento e capacità acquisite da sé.
Ore 14:00 - Auditorium - Salvato dai migranti
Salvato dai migranti. Racconto di uno stile di vita di Mattia Ferrari
Con Don Mattia Ferrari e Maura Gancitano
Modera Maso Notarianni
Cappellano a bordo delle navi della ONG Mediterranea Saving Humans, don Mattia Ferrari ripercorre la sua esperienza personale e umanitaria al fianco dei migranti, dando voce alle storie di vita incontrate nel suo cammino tra sofferenze e speranze per il futuro.
Ore 17:00 - Spazio delle Culture - Scritti dalla Città Mondo - Rom e sinti: un popolo senza guerra, un popolo senza pace
Z-10550 - Tra amore e odio. Una vita zingara di Philomena Franz
A cura di Aps Upre Roma
Con Paolo Cagna Ninchi e Dijana Pavlović
L'evento prevede un'introduzione dell'editore e traduttore del libro, Paolo Cagna Ninchi. Dijana Pavlović racconta con alcune letture selezionate la storia di Philomena Franz, artista sinta che concentra nella propria vita e nel proprio modo di essere tutta la sofferenza, la forza, la dignità, la bellezza del popolo rom e sinto. In tempi di nuove guerre, di nuovi odi, di nuove avidità e mostruosità, bisogna ammirare una "zingara", artista, nata in una famiglia ricca e forte, internata in quattro campi di sterminio che non si limita a narrare la guerra infinita della persecuzione contro il suo popolo, ma racconta per vedere e concepire questo mondo in un modo diverso, in modo pacifico che superi la guerra e l'odio.
Bookcity Milano 2024
Milano - Mudec
Apertura: 11/11/2024
Conclusione: 17/11/2024
Organizzazione: Comune di Milano
Indirizzo: Via Tortona, 56, - 20144 Milano
Info: +39 02 54917 | info@mudec.it
Sito web per approfondire: https://www.mudec.it/eventi