
Fernando Botero, uno dei grandi maestri della contemporaneità, è protagonista al Museo della Permanente della prima mostra postuma, fino al 4 febbraio 2024.
Pittore, scultore e disegnatore, Fernando Botero col suo stile inconfondibile trova posto di diritto tra i più importanti artisti che portano avanti la tradizione pittorica nel XX e XXI secolo.
A ventiquattro anni Botero dipinge una natura morta con mandolino. In quell'occasione, per la prima volta, l'artista colombiano enfatizza uno degli elementi ritratti aumentandone le dimensioni come mai si era visto prima. Passa poco tempo perché lo stesso trattamento venga applicato anche ai corpi umani, oltre che agli oggetti, creando uno stile che è divenuto un vero e proprio marchio di fabbrica. Botero non dipinge corpi grassi ma, come lui stesso dichiara, dipinge volumi.
Da allora Botero costruisce mondi sensuali, popolati di personaggi ricchi di un piacere immenso e felice, attraverso quell'abbondanza tranquilla e suntuosa delle forme che trova la sua maturità verso la fine degli anni '70. Il suo lavoro si pone nel solco della grande tradizione pittorica occidentale, attraverso omaggi, reinvenzioni, citazioni ma anche nell'approccio formale e nelle tematiche. Tra i riferimenti che Botero interpreta in modo amplificativo – mai semplicemente imitativo – le opere di Paolo Uccello, Peter Paul Rubens, Diego Velázquez, Paul Cézanne e Pablo Picasso.
Via Crucis. La Passione di Cristo è un ciclo di opere realizzate da Fernando Botero tra il 2010 e il 2011. Nella serie, composta da 27 olii e 33 opere su carta, emerge la tematica religiosa, molto importante per il pittore. Tematica tra l'altro vicina al maestro sin dalla sua prima infanzia trascorsa in quella Colombia così ricca di immagini devozionali – tanto nell'ambito pubblico che in quello privato – e pratiche religiose profondamente radicate nella cultura e nell'iconografia.
I colori e le forme morbide – al tempo stesso tanto concrete – tipici dell'opera di Botero vengono però in questa serie attraversate da uno sconvolgimento in cui dolore e tragedia si mescolano, esaltando il linguaggio figurativo che caratterizza l'artista colombiano....leggi il resto dell'articolo»
Queste opere, nelle quali il dramma fa la propria incursione, sono un'evoluzione ed un arricchimento del corpus di Botero. Il tono ironico che permea di solito le sue opere viene qui sostituito da quello della pietas per portare il visitatore a riflettere sulla poesia, il dramma e la potenza rappresentati della Passione di Cristo.
Questa mostra è arrivata al cuore di Medellín, città natale di Botero, durante la settimana di Pasqua del 2012, per i festeggiamenti per gli ottant'anni di vita dell'artista. In quell'occasione il pittore ha deciso di donare la serie al Museo di Antioquia che oggi la presenta per la prima volta postuma alla recentissima morte del Maestro.
La mostra prodotta da Next Exhibition, in collaborazione con Associazione Culturale Dreams, con curatela di Glocal Project e ONO arte, è anche un'occasione per mettere in dialogo due importanti sedi museali internazionali: il Museo di Antioquia – da cui proviene la collezione – e il Museo della Permanente, da sempre snodo culturale unico nel suo genere, punto d'incontro prediletto da artisti, mercanti e uomini di cultura.
Mostra: Botero. Via Crucis
Milano - Museo della Permanente
Apertura:23/11/2023
Conclusione:04/02/2024
Organizzazione:Next Exhibition con Associazione Culturale Dreams
Curatore:Glocal Project e ONO arte
Indirizzo:Via Filippo Turati, 34 - 20121 Milano
Orari:
La mostra sarà aperta tutti i giorni:
– dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18
– sabato dalle 10 alle 20
– domenica dalle 10 alle 18
Ultimo ingresso consentito in mostra un'ora prima dell'orario di chiusura.
Aperture e chiusure straordinarie:
24 dicembre: 10.00-14.00
25 dicembre: chiuso
31 dicembre 10.00-14.00
1 gennaio 2024: chiuso
Biglietti:
Prevendita su Ticket One
E' possibile acquistare il biglietto della mostra presso la biglietteria del museo.
Dal lunedì al venerdì:
intero: 15,70 euro on-line; 14,50 euro box office
ridotto: 12,70 euro on-line; 11,50 euro box office
Sabato, domenica e festivi:
intero: 17,70 euro on-line; 16,50 euro box office
ridotto: 14,70 euro on-line; 13,50 euro box office
Ridotto gruppi/cral (minimo 15 persone e massimo 25 persone): 9,70 euro on-line; 8,50 euro box office.
Ridotto scuole (minimo 15 alunni): 9,70 euro on-line; 8,50 euro box office.
Open (visitare la mostra in un giorno di apertura, senza decidere la data precisa al momento dell'acquisto; ideale nel caso si regali il biglietto per la mostra): 20,70 euro on-line; 19,50 euro box office.
I bambini al di sotto dei 6 anni entrano gratuitamente.
Per prenotazioni gruppi e scuole, scrivere a gruppiescuole@tosc.it oppure chiamare al numero 02 33020033
Per maggiori informazioni sulla mostra, scrivere all'indirizzo e-mail info@mostrabotero.it - Infoline: 3407704222
Sito web per approfondire:https://mostrabotero.it/
Altre mostre a Milano e provincia
Riccardo Angelini. Retaggi Lunari
Milano, Raffaella De Chirico Arte Contemporanea: Retaggi Lunari di Riccardo Angelini, 33 tavole su identità androgina, memoria e impermanenza.
Giovanni Sesia. Sorridi
Milano, Fabbrica Eos: Giovanni Sesia espone Sorridi, fotografie da archivi psichiatrici rielaborate con pittura, scultura e nature morte.
Florencia Martinez. I Diari del Cigno Nero
Milano, Gilda Contemporary Art: Florencia Martinez indaga guerre, migrazioni e fragilità del presente attraverso la fiber art.
Walter Mornata. Vibrazioni pittoriche
A Milano la personale di Walter Mornata in Palazzo Bocconi: tre periodi tra ritrattistica a carboncino, scultura e pittura astratta.
Sissi. Nidi
Sissi a BUILDING BOX di Milano con Nidi: installazione in rattan e tessuto tra corpo, natura e architettura, nell'ambito di Per filo e per segno.
Peng Daqing. L'Arte dello Zhuànkè: le Feitian e le danze di Dunhuang
Peng Daqing alla MA-EC Gallery di Milano: sigilli incisi ispirati alle Feitian e alle danze di Dunhuang tra tradizione cinese e contemporaneità.
Bertozzi & Casoni. Eterne e fragili presenze
Il Museo Bagatti Valsecchi presenta le sculture iperrealiste di Bertozzi e Casoni in dialogo con la storica casa-museo milanese.
Atanasio Soldati e Franco Fontana | Esplorazioni tra forma e colore
Soldati e Fontana in dialogo alla Galleria Gracis di Milano: astrattismo pittorico e avanguardia fotografica unite dal colore e dalla geometria.
Silvio Sangiorgi. Il circo è in città
Silvio Sangiorgi alla Galleria Ponte Rosso di Brera: dipinti, disegni e poesie sul mondo del circo, con opere di maestri del Novecento.









itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.