Broken Fingaz. Reality Check

  • Quando:  02/12/2016 - 05/01/2017
  • evento concluso

Arte contemporaneaMostre a Roma


Broken Fingaz. Reality Check

Dopo anni di sperimentazione con sostanze psichedeliche su carta e sui loro cervelli, i Broken Fingaz  si confrontano con la realtà in una mostra di opere interamente nuove presso la Galleria Varsi di Roma – la loro prima mostra in Italia.

Negli ultimi mesi Deso, Tant e Unga hanno giocato con nuove tecniche di pittura, cercando di catturare quanto è intorno a loro e di rompere il “4° muro”. In queste nuove opere, gli artisti invitano lo spettatore a entrare in uno spazio intimo e personale.

Reality Check” si presenta come una mostra collettiva, in cui ogni artista del team è presente con opere personali.

Broken Fingaz è un collettivo psych-pop di fama mondiale proveniente da Haifa, Israele. Dal 2001, anno della loro formazione, i suoi membri Unga,Tant e Deso hanno prolificamente lavorato sulla scena artistica internazionale, con una gamma di attività che spaziano dall’animazione, le installazioni e la pittura, ai murales, i graffiti e il design grafico.

L’estetica del BFC trae le proprie origini dalla cultura senza radici del loro paese, creando un’identità visiva per una generazione di giovani israeliani. Nel contempo, oltre un decennio di viaggi tra Haifa, l’Asia e l’Europa ha contribuito a far loro assorbire le influenze culturali sia di Oriente che di Occidente, collocazione naturale per chi come i BFC è cittadino del problematico Medio Oriente.

Con l’uso di linee decise e colori pop acidi, il lavoro della Broken Fingaz allude visivamente alle illustrazioni di fumetti e al pulp horror anni ’80. Esplorando due dei temi più antichi della storia dell’arte – il sesso e la morte – le immagini umoristiche, controverse e spesso sessualmente esplicite dei BFC contemplano concetti di degradazione, mettendo al confronto l’abiezione del genere umano con i suoi desideri repressi. Smembramento del corpo, arti mutilati e scheletri non rappresentano solo la morte, ma la necessità di comprendere il corpo fisico e il lato invisibile della nostra corporeità....leggi il resto dell'articolo»

Sia nello stile che nei temi, il loro lavoro si ispira inoltre alle stampe xilografiche giapponesi Shunga del periodo Edo. Nelle loro opere più recenti, questo influsso si è arricchito di accenti di spiritualità indiana, interrogandosi sulla dualità tra sacro e profano attraverso un immaginario simbolico. La loro arte si va così a nutrire di una tradizione orientale in cui l’arte è stata a lungo usata per esprimere il lato imperfetto o primordiale dello spirito umano. Con i loro temi trasgressivi i Broken Fingaz intendono provocare lo spettatore, proposito reso ancora più efficace dal loro lavoro in strada, luogo dove i desideri privati invadono lo spazio pubblico.

Enigmatico e misterioso, l’immaginario psichedelico dei Broken Fingaz provoca una reazione viscerale che disturba l’identità e le nozioni del sé materiale convenzionale. Il loro lavoro rappresenta dunque un ritorno all’arte pubblica veramente sovversiva, il cui scopo è distruggere le fondamenta dell’ordine sociale stabilito.

Confermando l’importanza del loro contributo alla scena artistica contemporanea, i BFC hanno esposto nei più importanti siti d’arte israeliani: il Museo di Tel Aviv (2011) e il Museo dell’Arte di Haifa (2010). Da allora sono stati invitati ad esporre in tutto il mondo realizzando diverse mostre personali: The Old Truman Brewery, Londra, (Crazy Eye Hotel, 2012) Inoperable, Vienna (BFC in Vienna, 2012), Andenken Gallery, Amsterdam (BFC in Amsterdam, 2013, You Will Die Today, 2015) Urban Spree, Berlino (Bottleneck, 2013), MEN Gallery, Londra, (Sex Picnic, 2014) e Howard Griffin Gallery, Los Angeles (Journey Galaticko, 2015).

La crew ha prodotto due film in stop motion, il più recente: La Fabrica (2013), commissionato dal Cut Out Festival di Queretaro, in Messico.

I loro murales realizzati nello spazio pubblico sono visibili per le strade della Cina, Giappone, Cambogia, Brasile, Israele, Inghilterra, Germania, Olanda, Italia, Austria, Svizzera, Francia, Spagna, Messico e altri paesi ancora.

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Mostra: Broken Fingaz. Reality Check

Roma - Galleria Varsi

Apertura:02/12/2016

Conclusione:05/01/2017

Indirizzo:VIA DI SAN SALVATORE IN CAMPO, 51 00186, ROMA


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