Buffalo Roots Film Festival 2026
IV edizione

  • Quando:  04/07/2026
  • evento concluso

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Buffalo Roots Film Festival 2026 | IV edizione

Un festival indipendente, visionario e fuori dagli schemi. Nato a Roma nel cuore creativo di Testaccio, tra la Città dell'Altra Economia, l'ex Mattatoio e l'Accademia delle Belle Arti, il Buffalo Roots Film Festival è un evento unico nel suo genere, promosso da Wrep Registro EU Web Reporter & Creators e dall'associazione Web Press Media Reporter APS, con il patrocinio di Roma Capitale.

La manifestazione, con la direzione di Igor Wolfango Schiaroli, alla sua quarta edizione, mette in dialogo cinema, arti visive, musica e innovazione. Un luogo d'incontro per autori emergenti e voci indipendenti, con sezioni che spaziano da Lungometraggi, Animazione a AI, da Cortometraggi Studenteschi a Web e New Media, passando per Documentari, Video Musicali, Stage Play e Sperimentale.

Il bufalo, simbolo del festival, rappresenta il passaggio che lascia tracce fertili: è metafora di trasformazione, di radici che si muovono, di vita che rinasce. Buffalo Roots non è solo un festival, ma un movimento culturale che intreccia territorio, arte e comunità, tra mostre, concerti e incontri con chi il cambiamento lo vive e lo racconta.

Proiezioni, premiazioni e anteprime

Dalle ore 12:00 fino alle 18:00 nella Sala della Protomoteca del Campidoglio di Roma saranno proiettati i migliori film, cortometraggi, mediometraggi e commercial selezionati in concorso nel 2026. Le proiezioni saranno intervallate da premiazioni e presentazioni.

Dopo i saluti istituzionali, la mattinata si aprirà alla presenza di Ambrogio Crespi e il documentario Stato di Grazia di Luca Telese. Seguirà poi la proiezione fuori concorso del primo episodio di Training Day, una nuova Doc Serie dedicata al mondo degli sport da combattimento, con il Maestro Daniele Malori e la partecipazione straordinaria del pluricampione del mondo Giorgio Perreca. Seguirà la proiezione di La vita che voglio di Ambrogio Crespi, poi il programma proseguirà con proiezioni di corti, film, animazioni e trailer.

Set Fotografico

Durante tutto l'evento sarà allestito un set fotografico curato dal fotografo Pasquale Rianna e dall'architetto Roberto De Luca, impreziosito da una selezione di abiti di scena e un'installazione interattiva realizzati dalla stilista Adriana Mancini....leggi il resto dell'articolo»

Esposizione d'arte con installazione – a cura di Maria Rita Bassano

Cinema e Arte hanno da sempre intrecciato i loro percorsi. Per questa edizione la curatrice Maria Rita Bassano ha selezionato sei artisti che operano nell'orbita della scena romana contemporanea.

Fabio Ferrone Viola — Artista noto per la sua «pop art ecosostenibile», trasforma materiali di scarto (tappi, lattine, plastica) in opere d'arte per denunciare l'inquinamento globale. Ispirato da Warhol e Rauschenberg, utilizza materiali di recupero per creare collage e ritratti. Ha esposto al Complesso del Vittoriano (personale CRUSH, presentata da Vittorio Sgarbi) e partecipato alla BIAS Biennale di Arte Sacra di Palermo.

Mauro Magni — Pittore e scultore, nipote del regista Luigi Magni, espone dal 1982 in Italia e all'estero. Per questa occasione propone Facciamo pace?, un pennone in ferro arrugginito con bandiera dorata, metafora della condizione umana e forte richiesta di pace universale.

Carlo Marchetti — Artista che lavora su strutture primarie con materiali arcaici (legno, gomma, lana, tessuti, sabbia). Il suo lavoro per sottrazione libera le opere da ogni eccesso, creando varchi tra superficie della coscienza e profondità dell'Io.

Antonio Milana — Artista che sviluppa una pratica attraverso la pittura concettuale con tecniche miste. Formatosi tra Londra e New York negli anni '70–'80, la sua ricerca parte dal «suono» tradotto in «gesto», alla costante ricerca del segno come solco, traccia, impronta. Ha esposto in Italia e all'estero con mostre personali e collettive.

Otello Scatolini — Scultore e pittore «marmorarius» da generazioni, ha collaborato con Enzo Cucchi, Francesco Clemente e Mario Schifano, e realizzato scenografie con Franco Zeffirelli. Docente di scultura in marmo alla Scuola di Arti Ornamentali «San Giacomo» del Comune di Roma. Per questa occasione presenta L'Ulivo Jodorowsky, opera nata dall'incontro con Alejandro Jodorowsky che gli donò una sfera in marmo chiedendogli di darle vita.

Marco Tripaldi — Scenografo, arredatore e costumista nel mondo cinematografico e teatrale, celebre per Come te nessuno mai (1999) e Lo Zio Vanja di Peter Stein (1996). La sua pratica artistica si articola tra pittura, scultura, cinema e installazioni con un approccio multidisciplinare e visionario.

La sezione Tre artisti in incognito presenta inoltre Paolo Bielli, Franco Di Matteo e Helena Velena, figure della controcultura e dell'avanguardia italiana che intervengono con performance e opere inedite.

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Buffalo Roots Film Festival 2026
IV edizione

Roma - Campidoglio – Sala Protomoteca

Apertura:04/07/2026

Conclusione:04/07/2026

Organizzazione:Wrep Registro EU Web Reporter & Creators | Web Press Media Reporter APS

Curatore:Maria Rita Bassano (sezione arte)

Indirizzo:Piazza del Campidoglio 1 - 00186 Roma (RM)

Orario: 4 luglio 2026, ore 12:00–18:00

Ingresso: gratuito

Info: WhatsApp +39 366.3979832 – info@buffalorootsfilmfestival.com


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