Questa mostra inedita offre un ricco e continuo dialogo tra l'opera di Paul Cezanne (1839–1906) e quella degli artisti che, dalla fine del XIX secolo a oggi, hanno trovato nella sua produzione la libertà di reinventare la pittura. In totale sono esposte 174 opere: 69 di Cezanne e 105 di altri 78 artisti che si sono ispirati a lui.
La mostra ripercorre così la storia di un'eredità senza pari, che si sviluppa attraverso un gioco di influenze e l'affermazione di un maestro condiviso, a partire dai suoi primi seguaci: negli anni '80 e '90 dell'Ottocento, in un momento in cui Cezanne, stanco dei fallimenti, aveva rinunciato a esporre i suoi lavori, alcuni pittori scoprirono con stupore le sue opere nella bottega di Père Tanguy. Il suo radicalismo formale rafforzò la loro ricerca di un'arte "pura", già orientata verso l'astrazione.
Il percorso espositivo esplora poi i momenti chiave dell'affermazione dell'artista, evidenziando innanzitutto l'importanza del mercante d'arte Ambroise Vollard, della sua vasta collezione e delle prime mostre che dedicò al pittore tra il 1895 e il 1906. Vengono inoltre presentate le prime acquisizioni museali, la mostra postuma al Salon d’Automne del 1907 e le grandi esposizioni internazionali degli anni '10 del Novecento.
Questi eventi contribuirono al successo critico e commerciale dell'artista, consacrandolo come uno dei padri della modernità. La mostra evidenzia le diverse modalità con cui l'opera di Cezanne fu accolta dai movimenti d'avanguardia europei e internazionali degli anni '10, i quali mettevano in discussione il rapporto tra arte e realtà e, in linea con Cezanne, riflettevano sull'idea che "l'arte è un'armonia parallela alla natura".
Questa ricezione ricca e variegata, evidente fin dagli esordi, costituisce il tema centrale della mostra. Essa dimostra come, a partire dall'eredità di Cezanne, il trionfo dell'arte moderna e del formalismo a essa associato — la riduzione della pittura ai suoi elementi compositivi essenziali — continui a essere rielaborato o superato. L'artista è diventato uno dei padri indiscussi dell'arte moderna occidentale e ha continuato a essere considerato nel secondo dopoguerra dalle figure chiave del rinnovamento dell'astrazione in Europa e negli Stati Uniti, così come dai sostenitori dell'astrazione lirica o ottica e da quelli della pittura "hard-edge". È proprio questa storia sfaccettata — in cui ciascuno rivendica il proprio Cezanne così come il percorso che sta esplorando — a essere presentata. La mostra indaga inoltre cosa ne sia stato dell'artista nell'era del postmodernismo, che ne mette in discussione lo status mitico.
Cezanne et nous è la prima mostra a raccontare questa duplice storia, dagli anni '80 dell'Ottocento ai giorni nostri. Ripercorre sia la sua influenza fondamentale, sia, in controtendenza, la storia degli artisti che lo hanno fatto proprio trasformandolo nel "padre di tutti noi", per usare le parole di Picasso. Sono così emerse rappresentazioni mutevoli, complesse e talvolta contraddittorie di un artista rifiutato dalle istituzioni delle belle arti ma divenuto uno dei pilastri dell'arte occidentale moderna: Cezanne e noi, dunque: il "noi" degli artisti, e noi, i visitatori, che guardiamo Cezanne attraverso i loro occhi con la nostra prospettiva contemporanea.... leggi il resto dell'articolo»
Paul Cezanne, Montagne Sainte-Victoire con grande pino, 1887 circa, olio su tela, 66,8 x 92.3 cm, The Courtauld Institute of Art, Londra © photo Courtauld
Marsden Hartley, Mont Sainte-Victoire (montagna rossa), 1927 circa, olio su tela, 50,8 × 61 cm, The Vilcek Foundation © The Vilcek Foundation Collection / photo The Vilcek Foundation
Elenco degli artisti presenti in mostra:
Paul Cezanne / Etel Adnan, Martin Barré, Georg Baselitz, Max Beckmann, Émile Bernard, Erwin Blumenfeld, Umberto Boccioni, Pierre Bonnard, Georges Braque, Pierre Buraglio, Bill Culbert, Charles Camoin, Robert Delaunay, Maurice Denis, André Derain, Peter Doig, Raoul Dufy, Roger Fry, Paul Gauguin, Alberto Giacometti, Stefan Gierowski, Natalia Gontcharova, Philip Guston, Richard Hamilton, Simon Hantaï, Marsden Hartley, Florence Henri, Hans Hofmann, David Hockney, Jasper Johns, Ellsworth Kelly, André Kertész, Per Kirkeby, Bertrand Lavier, Fernand Léger, Roy Lichtenstein, Aristide Maillol, Alberto Magnelli, Kasimir Malévitch, Brice Marden, André Masson, Henri Matisse, Joan Mitchell, Amedeo Modigliani, Vera Molnár, Piet Mondrian, Giorgio Morandi, Richard Mortensen, Paul Nash, Pablo Picasso, Serge Poliakoff, André Raffray, Albert Renger Patzsch, Bridget Riley, Morgan Russell, Claude Rutault, Sean Scully, Paul Sérusier, Paul Signac, Pierre Soulages, Nicolas de Staël, Edward Steichen, Clyfford Still, Paul Strand, Władysław Strzemiński, Pierre Tal Coat, Mark Tansey, Wolfgang Tillmans, Gérard Traquandi, Luc Tuymans, Victor Vasarely, Fabienne Verdier, Maria Helena Vieira da Silva, Maurice de Vlaminck, herman de vries, Andy Warhol, Tom Wesselmann, Robert Wilson, Zao Wou-Ki
A cura di
Claire Bernardi — Direttrice del Musée de l’Orangerie
Michel Gauthier — Curatore delle Collezioni Contemporanee, Musée national d’art moderne / Centre de création industrielle, Centre Pompidou
Xavier Rey — Direttore del Musée national d’art moderne / Centre de création industrielle, Centre Pompidou
Jean-Rémi Touzet — Curatore della pittura, Musée d’Orsay
Scenografia
Pauline Phelouzat — Architetto e scenografa, Centre Pompidou
Mostra: Cezanne et nous
Parigi
Apertura: 23/09/2026
Conclusione: 17/01/2027
Organizzazione: GrandPalaisRmn, Centre Pompidou e Stabile Pubblico del Musée d’Orsay e del Musée de l’Orangerie – Valéry Giscard d’Estaing
Curatore: Claire Bernardi, Michel Gauthier, Xavier Rey, Jean-Rémi Touzet
Indirizzo: 17 Avenue du Général Eisenhower - 75008 Parigi
Orari: Da martedì a domenica, dalle 10:00 alle 19:30; apertura serale il venerdì fino alle 22:00. Chiuso il lunedì.
Tariffe d'ingresso: 19 €; tariffa ridotta: 16 € (dai 18 ai 25 anni compresi / studenti fino a 30 anni compresi / titolari di carta famiglia numerosa).
Gratuito per i minori di 18 anni, persone con disabilità (con accompagnatore se è richiesta assistenza), beneficiari di sussidi sociali minimi, persone in cerca di occupazione.
Sito web per approfondire: https://www.grandpalais.fr/
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