Charlotte Colbert porta la sua ultima installazione, Possible Landscapes, alla Biennale Arte di Venezia 2026: un viaggio visionario attraverso sogno e immaginazione, presentando sculture surrealiste in uno spazio sospeso tra realtà, finzione e simbolismo. Curata da Yasmine Helou, la mostra si sviluppa lungo il Canal Grande, a partire da una scultura monumentale installata nel giardino di Palazzo Corner della Ca' Granda. Quest'opera iniziale si estende concettualmente in quattro ulteriori installazioni situate nei raffinati giardini dell'Aman Venice a Palazzo Papadopoli, formando insieme un giardino espanso, quasi mistico, disseminato lungo il canale.
L'artista e regista anglo-francese dialoga con la città, dando vita ad installazioni sorprendenti, immerse in una dimensione tra sogno e immaginazione, sostanza e simbolismo, finzione e realtà. Concepito specificamente per Venezia, il progetto è il risultato tangibile dell'approccio vitale e dell'esuberanza positiva di Charlotte Colbert. Riccamente adornato di gesti simbolici, Possible Landscapes è una fusione mistica di celebrazione della natura, credenze e risveglio spirituale, che riporta il pubblico a riferimenti familiari spingendo al contempo i limiti delle molteplici modalità di percezione della realtà, in un contesto costruito sui contrasti – riflesso della stessa Venezia, emblema del paradosso contemporaneo.
La mostra riunisce opere in acciaio inossidabile, ciascuna concepita come una soglia distinta tra il visibile e l'immaginato. A Palazzo Corner della Ca' Granda, la scultura che dà il titolo alla mostra, Possible Landscapes, costituisce il fulcro dell'esposizione: un arco monumentale sormontato da un unico occhio – simbolo di coscienza, visione e potenziale creativo – che si configura come un portale tra mondo interiore ed esteriore, invitando il visitatore ad addentrarsi in nuovi territori immaginativi. La celebre musicista BIRDY ha ideato un paesaggio sonoro lirico in collaborazione con Colbert, pensato per essere diffuso nello spazio durante l'evento di apertura.
Nei giardini di Aman Venice, Where Angels Live – un albero in acciaio lucido adornato di forme votive, reliquie, milagros e amuleti – evoca il potere curativo della fede e il mistero sacro delle forme naturali, attingendo dai viaggi personali di Colbert in Messico e lungo il Cammino di Santiago. Supernatural Tendencies reinterpreta il pozzo dei desideri delle fiabe come luogo di intenzione, proiezione e desiderio: realizzata in metallo riflettente, la scultura rispecchia sia l'ambiente circostante sia lo spettatore. Infine, There is Light Somewhere – una lanterna scultorea accompagnata da una serie di pendenti sospesi disseminati nel giardino – estende l'opera nel paesaggio, creando un ambiente immersivo.
«Viviamo in strutture immaginate. Tutto ciò che ci circonda è stato prima immaginato da qualcuno. Abiti, città, sistemi politici. Ciò che immaginiamo oggi diventa la realtà di domani. Più sembra impossibile reimmaginare il futuro, più diventa essenziale farlo.»
– Charlotte Colbert
In occasione di Possible Landscapes, il Conte Giberto Arrivabene Valenti Gonzaga invita Charlotte Colbert a intervenire sulla vetrina della sua boutique a Venezia, presso il Ponte di Rialto n. 2. La vetrina, dove l'artista presenterà una selezione di sculture in dialogo con le creazioni Giberto, sarà visibile per un mese, a partire dalla settimana di apertura di Biennale.... leggi il resto dell'articolo»
Quest'anno Colbert ha inaugurato due opere pubbliche di nove metri a New York, nei quartieri Flatiron Nomad e Meatpacking. Intitolata Chasing Rainbows, l'installazione trasforma le piazze pedonali di Manhattan con monumentali sculture in acciaio riflettente, portando forme surreali e archetipiche nel cuore del paesaggio urbano della città. Colbert ha inoltre recentemente terminato le riprese del suo secondo lungometraggio da regista, Becoming Capa, con protagonisti Esther McGregor, Mark Eydelshteyn, Danny Huston e Clémence Poésy. Scritto e diretto da Colbert, il film racconta la storia dei celebri fotografi di guerra Gerda Taro e Robert Capa.
«L'immaginazione collettiva è il fondamento delle strutture in cui viviamo, e non possiamo permettere che ci vengano sottratte. Dobbiamo immaginare il nostro futuro, senza lasciare che altri lo immaginino al posto nostro.»
– Charlotte Colbert
Note biografiche
Charlotte Colbert è un'artista multimediale e regista pluripremiata, definita dal London Standard «una maga nata» e descritta come «la figlia spirituale di Salvador Dalí ed Emily Dickinson». La sua opera prima come regista, She Will, candidata ai BIFA, è stata acclamata dal New York Times, Guardian e Sunday Times e ha vinto il Pardo d'Oro per la Miglior Opera Prima. Il suo lavoro è stato presentato in spazi pubblici, gallerie, fiere e istituzioni internazionali, tra cui V&A, il Museo Egizio a Cairo, Montpellier Contemporain, e Art Basel. Ha collaborato con brand come Four Seasons Hotels, The Conran Shop e Alexander McQueen, e con artisti e creativi quali Kate Nash, Isobel Waller-Bridge, Cillian Murphy e Bill Nighy. Attualmente sta sviluppando installazioni pubbliche su larga scala negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Italia. La sua pratica è caratterizzata da forti risonanze filosofiche e spesso indaga temi quali narrazione, tempo, identità, sogno e inconscio.
Yasmine Helou è una curatrice e project manager culturale italo-libanese basata a Venezia. La sua pratica si concentra sul dialogo interculturale e sulla mutevole produzione di significato nei contesti contemporanei. Formata tra Parigi, Venezia e Londra, ha conseguito titoli presso ICART, IED Venezia e Royal College of Art. Ha collaborato con importanti istituzioni, tra cui la Biennale Arte di Venezia, e successivamente ha curato mostre ed eventi per Venice Art Projects, con un focus su progetti site-specific in spazi non convenzionali. La sua attività internazionale si estende tra Europa, Medio Oriente e Americhe, con recenti mostre a Venezia, Londra, Parigi e Città del Messico. È inoltre attiva come docente, relatrice e curatrice di residenze.
Mostra: Charlotte Colbert. Possible Landscapes
Venezia - Palazzo Corner della Ca' Granda & Aman Venice – Palazzo Papadopoli
Apertura: 06/05/2026
Conclusione: 30/09/2026
Organizzazione: Chiara Bordin
Curatore: Yasmine Helou
Indirizzo: Riva degli Schiavoni - 30122 Venezia (VE)
Cocktail di inaugurazione (su invito): martedì 5 maggio ore 18:00, Palazzo Corner della Ca' Granda
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