Cine-città: Diario di un maestro

  • Quando:   01/03/2026 - 08/03/2026
  • evento concluso

CinemaEventi e spettacoli a RomaRoma


Cine-città: Diario di un maestro

L’1 e l’8 marzo 2026, nell’ambito della rassegna Cine-città e grazie alla collaborazione con Teche Rai, il MACRO - Museo d’Arte Contemporanea di Roma propone due appuntamenti domenicali speciali e gratuiti a Diario di un maestro di Vittorio De Seta, opera cardine della televisione italiana che ha segnato in modo indelebile l’immaginario culturale del Paese.

L’intera rassegna Cine-città del nuovo cinema MACRO – parte dell’attuale stagione di programmazione del MACRO promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall’Azienda Speciale Palaexpo, prodotta e organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo e ideata dalla direttrice artistica Cristiana Perrella – è a cura di Sergio Sozzo e Sara Pirone ed è realizzata in collaborazione con il CSC – Cineteca Nazionale.

Con questo nuovo appuntamento la rassegna prosegue il suo percorso attraverso i molteplici sguardi che il cinema e la televisione hanno posato su Roma nel corso di oltre un secolo. Dopo aver attraversato la Capitale insieme a grandi autori e autrici – da Pasolini ad Antonioni, da Fellini a Comencini – Cine-città si sofferma ora su un’opera che ha contribuito a ridefinire il linguaggio della serialità italiana, raccontando la città da una prospettiva radicalmente nuova: quella della scuola, della periferia, dell’infanzia.

Domenica 1 marzo alle ore 11.00 l’appuntamento si apre con la proiezione degli episodi 1 e 2 di Diario di un maestro introdotta dalla regista Costanza Quatriglio, mentre domenica 8 marzo alle ore 11.00sarà la volta degli episodi 3 e 4, introdotti da un incontro di approfondimento con il professor Damiano Garofalo, docente di Storia del cinema e della televisione presso l’Università La Sapienza di Roma.

Realizzato nel 1973 per la RAI, Diario di un maestro è composto da quattro episodi che raccontano l’esperienza di un giovane insegnante in una scuola media del quartiere Tiburtino III di Roma. Interpretato da Bruno Cirino e costruito attraverso un lavoro laboratoriale con studenti non professionisti, il film intreccia pedagogia e osservazione documentaria, finzione e realtà, dando vita a una delle opere più radicali e innovative della storia della televisione italiana.

Girato nel cuore di una periferia in trasformazione, il racconto di De Seta non è solo un ritratto sociale una riflessione profonda sul ruolo dell’educazione, sulla responsabilità collettiva e sulle possibilità di cambiamento. Un’opera fondativa per la moderna serialità italiana, capace di anticipare traiettorie che arrivano fino a lavori recenti come Esterno Notte e Portobello di Marco Bellocchio.... leggi il resto dell'articolo»

Con questo appuntamento, Cine-città conferma l’attenzione a rileggere Roma attraverso le immagini che l’hanno raccontata, interrogando il passato per comprendere il presente. Perché Roma – come suggerisce la rassegna – non è soltanto un luogo geografico, ma uno spazio simbolico che continua a vivere negli sguardi che la attraversano e la reinterpretano.

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso

Cine-città: Diario di un maestro

Roma - MACRO - Museo d’Arte Contemporanea di Roma

Apertura: 01/03/2026

Conclusione: 08/03/2026

Organizzazione: Azienda Speciale Palaexpo

Curatore: Sergio Sozzo e Sara Pirone

Indirizzo: V. Nizza, 138, 00198 Roma (RM)

Orario: dalle ore 11.00

Ingresso: Libero e gratuito fino a esaurimento posti. È consigliata la prenotazione.


  • Nota: i contenuti testuali e le immagini di questo articolo sono tratti dai comunicati e dai materiali stampa forniti all'Editore dai soggetti promotori dell'iniziativa. Itinerarinellarte.it non risponde di eventuali inesattezze o omissioni presenti nei materiali ricevuti. Eventuali segnalazioni possono essere comunicate alla Redazione per le opportune verifiche e rettifiche.