Mostra collettiva di pittura con opere di Daniele Antoniazzi, Ilaria Costaglia e Carlotta Mazzariol, vincitori dell'Open Call 2025 di Universo Factory. Un'indagine sul quotidiano tra realismo e visione, attraverso tre approcci differenti accomunati da una poetica della soglia che interroga il tempo.
C'è una fragilità radicale nell'ordinario. Sta nelle pause, nei gesti trascurabili, nei silenzi pieni che attraversano le giornate. "Com'è andata oggi? Bene" — frase-archivio della quotidianità, risposta automatica eppure densissima — diventa qui chiave di lettura per una pittura che non insegue l'evento, ma si sofferma sullo sguardo che lo precede e lo segue.
La mostra collettiva, a cura di Simone Ceschin, ospitata presso Universo Factory, riunisce le opere di tre artisti provenienti dall'Atelier 13 dell'Accademia di Belle Arti di Venezia (Prof.ssa Miriam Pertegato): Daniele Antoniazzi, Ilaria Costaglia e Carlotta Mazzariol, selezionati come vincitori dell'Open Call 2025 dello spazio indipendente di Vittorio Veneto. Tre approcci differenti accomunati da una poetica della soglia che interroga il tempo attraverso le immagini.
Le prime tre mostre dell'anno — "Domestica Vanitas", "Dove Cade lo Sguardo" e "Tutto Comincia Tardi" — hanno esplorato, rispettivamente, la ritualità del quotidiano, la presenza del corpo femminile nello spazio domestico e la memoria dell'infanzia come territorio emotivo frammentato. In questa nuova esposizione la pittura si fa strumento di lentezza, di sospensione. Ogni opera è un tentativo di trattenere ciò che nella vita scorre senza lasciare traccia: un volto, un interno, un gesto tra due respiri. Non basta rappresentare la realtà, serve attraversarla, distorcerla, catturarne la tensione e trasformarla in ambiguità formale.
Daniele Antoniazzi lavora su una figurazione stratificata e perturbante. Le sue scene domestiche, mai del tutto pacificate, accolgono elementi disturbanti, oggetti o dettagli che aprono varchi dentro la quotidianità. L'ordine è solo apparente, perchè le composizioni trattengono intrinsecamente una tensione sotterranea tra dramma e ironia, tra regola e deviazione. C'è in Antoniazzi una capacità di costruire immagini che ricordano qualcosa che non si riesce mai a nominare del tutto.
Ilaria Costaglia esplora un universo femminile giovane e sensibile, dove la complicità, il tempo del gioco e della condivisione diventano materia pittorica. Ma sotto la grazia delle sue figure aleggia sempre un'indagine più profonda sull'identità, sullo sguardo, sulla percezione. I suoi dipinti seducono ma non rassicurano, attraendo per poi inquietare. La sua pittura è morbida ma tagliente, attraversata da un'ambivalenza che tiene insieme la dolcezza dell'intimità e la minaccia dell'ignoto.... leggi il resto dell'articolo»
Carlotta Mazzariol parte invece da fotografie e immagini d'archivio, personali o reperite, che vengono rielaborate con un gesto pittorico materico e vibrante. Le sue figure sembrano al contempo immobili e sul punto di svanire, sospese in paesaggi familiari ma stranianti. Mazzariol lavora sull'imperfezione, sull'intervallo, trasformando il dato reale in una visione soggettiva e fragile, dove la memoria non è mai nostalgia ma riscrittura continua.
Insieme, i tre artisti offrono uno sguardo sfalsato sul quotidiano non come ripetizione, ma come luogo in cui si annidano zone di senso, porosità, affetti. La mostra si muove su una soglia sottile entro la quale la pittura si fa esercizio di ascolto, strumento di decifrazione del tempo e dei suoi vuoti.
"Com'è andata oggi? Bene" diventa allora una formula da decostruire: una maschera cortese che cela il turbamento, la noia, l'attesa, la voglia di non dire. In mostra, tutto questo prende forma tra i margini delle immagini, nel silenzio delle figure, nella materia del colore. È una risposta che diventa domanda.
Universo Factory, uno spazio indipendente a Vittorio Veneto che si propone di progettare interventi site specific per dialogare con l'importante contesto in cui sono collocate: un ex-setificio ottocentesco. Per riportare in vita questo luogo, che ha subito lavori di restauro conservativo, gli artisti creano progetti che coinvolgono le comunità locali. Il programma espositivo vede la presenza di artisti emergenti e affermati. Sotta la curatela di Simone Ceschin e Marta Giallongo.
Mostra: Com’è andata oggi? Bene
Vittorio Veneto - Universo Factory
Apertura: 27/07/2025
Conclusione: 07/09/2025
Organizzazione: Universo Factory
Curatore: Simone Ceschin
Indirizzo: via Savassa Bassa 4 - Vittorio Veneto (TV)
Instagram: universo_factory
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