Una bambina di 11 anni, che un tribunale francese ha riconosciuto consenziente a uno stupro che ha subito, decide, diventata donna, di farsi giustizia da sola.
La storia è continuamente divisa tra passato e presente: il primo ambientato in un luna park, il secondo a casa della donna. In entrambi i luoghi si consuma una violenza, ma i ruoli sono invertiti.
Con la carabina è un testo lucido e imparziale, che fugge dall’idea di dividere categoricamente il mondo in buoni e cattivi, ma analizza i meccanismi culturali e antropologici che fanno scaturire alcuni comportamenti violenti.
Questa analisi, insieme ad una scrittura viva e affascinante, sono gli elementi che mi hanno portato prima ad abitarlo, poi a patirlo e infine a metterlo in scena.
Ne è venuto fuori uno spettacolo-incubo, un non luogo, in cui ci sono due attori/servi di scena che si fanno ora adolescenti ora adulti ed evocano attraverso la parola e pochi elementi scenici, la dinamica di una storia atroce.
Lo spettacolo è claustrofobico e violento, si muove scandito dalle luci di un set fotografico che muta continuamente per mano degli attori stessi.... leggi il resto dell'articolo»
Pensato per luoghi piccoli in cui la distanza del pubblico dallo spazio scenico è minima, la prospettiva dello spettatore quindi è vicina e continuamente disturbata da queste piantane luci, che lo mettono nello scomodo e allo stesso tempo pruriginoso ruolo di colui che spia il privato più privato. Davanti ad esso si intervalla il gioco all’orrore, la giovinezza alla morte; è un’orrenda stanza dei giochi, uno Squid Game in cui chi ha pagato il biglietto può guardare da vicino uno stupro o una morte.
Non ci sono vincitori in questa ruota infernale, ma solo lo specchio di una società che ha fallito clamorosamente. Tra conigli, giocattoli e canzoni di Billie Eilish sfila una storia come tante, una storia miserabile per cui è impossibile non provare pena e profondo dolore.
di Pauline Peyrade
traduzione Paolo Bellomo
luci Vincent Longuemare
sound design Francesco Curci
costumi Angela Tomasicchio
aiuto regia Nina Martorana
organizzazione Silvia Milani
regia e spazio Licia Lanera
produzione Compagnia Licia Lanera
coproduzione POLIS Teatro Festival
coproduzione in collaborazione con Angelo Mai
Si ringrazia E Production
Premio UBU 2022 Miglior Regia a Licia Lanera
Premio UBU 2022 Miglior Testo Straniero/Scrittura Drammaturgica (messi in scena da compagnie o artisti italiani)
Spazio Diamante sala white
27 gennaio – 1 febbraio
Spazio Diamante
Via Prenestina, 230/B 00176 Roma RM
Da martedì a venerdì ore 20.30, sabato ore 19, domenica ore 17
Lo Spazio Diamante propone il Biglietto Flessibile: tre soluzioni per permettere a chiunque di venire a Teatro
Biglietto Supporter - € 19
Biglietto Standard - € 15
Biglietto Agevolato - € 12
Con la carabina
Roma - Spazio Diamante
Apertura: 27/01/2026
Conclusione: 01/02/2026
Organizzazione: Compagnia Licia Lanera
Indirizzo: Via Prenestina 230/B - 00176 Roma (RM)
Orari: da martedì a venerdì ore 20.30; sabato ore 19; domenica ore 17
Biglietti: Biglietto Supporter € 19; Biglietto Standard € 15; Biglietto Agevolato € 12
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