Contenuti per la cura
Cecilia Cocco e Daniela Flores

  • Quando:   06/02/2026 - 15/03/2026

Arte contemporaneaMostre a RomaRoma


Contenuti per la cura | Cecilia Cocco e Daniela Flores

Un dialogo tra due artiste intorno al tema della cura, intesa come attenzione, disponibilità, accoglienza. Dal 6 febbraio al 15 marzo 2026 Palazzo Merulana, spazio espositivo sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi a Roma, gestito e valorizzato da CoopCulture, ospita la mostra a due voci "Contenuti per la cura", Opere di Cecilia Cocco e Daniela Flores, a cura di Giovanna Zabotti, con la produzione e l'organizzazione dell'Associazione Cultura360. L'esposizione vuole sensibilizzare il pubblico sull'idea che la bellezza possa essere una forma di cura. Un binomio complesso, quello tra bellezza e cura, che apre alcuni interrogativi: possono davvero procedere insieme? In che modo la bellezza agisce come pratica di cura? Più che offrire risposte, la mostra invita a sostare in queste domande, esplorando le tensioni e le possibilità che emergono dal loro incontro.

Nel lavoro di Cecilia Cocco, la cura si manifesta come un atto estetico radicale, applicato ai corpi, umani e animali, e a frammenti selezionati con estrema precisione. Capelli, schiene, posture, ornamenti, piccoli gesti o accessori diventano il centro della composizione, caricandosi di un'attenzione quasi maniacale. Qui la bellezza non è mai neutra: è un esercizio di controllo, di desiderio, di messa in scena. La pittura dell'artista si muove in equilibrio tra sogno e realtà, costruendo immagini silenziose e sospese, in cui l'intimità convive con una sottile inquietudine. "La cura, in questo caso, non coincide con il conforto, ma con l'atto stesso di guardare, selezionare, rifinire: un prendersi cura che passa attraverso l'estetica, rendendo visibile l'ambiguità del gesto e il confine fragile tra attenzione e ossessione" spiega la curatrice Giovanna Zabotti.

Cecilia Cocco sviluppa un linguaggio artistico sospeso tra sogno e realtà, dove l'ambiguità diventa strumento di suggestione. Le sue opere non raccontano, ma evocano: mondi silenziosi abitati da figure enigmatiche e oggetti fuori uso, diventati poetici proprio perché privati della loro funzione. Il passato non è per lei nostalgia, ma una fonte di grazia perduta. Oggetti e situazioni inusuali, isolati dal loro contesto, si trasformano in simboli di una realtà amplificata dove piccoli dettagli confondono l'ordinario e aprono a nuove possibilità percettive. "Non dipingo ciò che comprendo, ma ciò che mi somiglia", afferma l'artista. Il suo lavoro vive nel contrasto tra visibile e invisibile, tra il quotidiano e il surreale. L'incomprensibile non è un limite, ma una presenza poetica che invita lo spettatore a rallentare e a lasciarsi attraversare da una bellezza sottile, misteriosa e inattesa.

Nel lavoro di Daniela Flores, la cura si configura come una pratica dello sguardo e come un esercizio di attenzione consapevole. Il suo intervento nasce dall'ascolto dei luoghi e della loro memoria materiale: superfici, frammenti architettonici e dettagli segnati dal tempo vengono osservati come corpi sensibili, portatori di una storia visibile. La fotografia diventa così uno strumento di relazione, capace di rallentare l'atto del vedere e di restituire dignità a ciò che normalmente resta ai margini. Crepe, fratture e segni non sono letti come difetti da correggere, ma come tracce da accogliere. In questo senso, la cura non coincide solo con la riparazione né con l'occultamento, ma con il riconoscimento. Attraverso la fotografia l'artista indaga il tema della cura come attenzione al dettaglio, allenando lo sguardo a cogliere ciò che normalmente sfugge.

Guardare il mondo da diverse prospettive, aiuta ad allargare gli orizzonti, a valutare le cose in modo diverso, ad osservare e guardare con occhi attenti, anche quelle parti che spesso sottovalutiamo. Guardare in modo diverso aiuta a trasformare le crepe, da distruzione a possibilità, ricompone i pezzi, lasciandone le giunzioni: esse sono parte della storia, parte del tempo. "La cura è proprio questo, avere la premura attraverso il silenzioso ma potente sostegno del tempo, di tutte quelle cose che basterebbe osservare con prospettiva diversa per rendersi conto di essere potenzialità, di essere nascita, di essere nuovo o semplicemente altro. Proprio come avvenne per Palazzo Merulana, da palazzo d'igiene demolito a museo, da cura del corpo a cura dell'anima. Il mondo è in continuo movimento e lo sguardo segue il viaggio" sottolinea la curatrice Giovanna Zabotti.

"Contenuti per la cura", con le due artiste Cecilia Cocco e Daniela Flores, mette in relazione due pratiche artistiche profondamente diverse, ma accomunate da uno sguardo concentrato sul dettaglio e sul tempo dell'osservazione. Due modalità autonome e originali di intendere la cura, che non si sovrappongono ma si interrogano reciprocamente.... leggi il resto dell'articolo»

"In questa mostra la cura non si presenta come gesto risolutivo né come risposta univoca, ma come una postura dello sguardo. Tra estetica e attenzione, tra controllo e ascolto, le opere delle due artiste tracciano un loro spazio in cui la cura emerge come atto ambiguo, silenzioso, mai definitivo. È in questo spazio di relazione tra le opere che il linguaggio delle due artiste si fa esperienza: l'esplorazione di due modalità differenti, due 'ricette' autonome per indagare il tema della cura" dichiara la curatrice Giovanna Zabotti.

Biografie

Cecilia Cocco nasce il 6 ottobre 2001 in provincia di Udine. Dopo aver frequentato il corso di Grafica presso il liceo artistico della stessa città, si trasferisce a Venezia per seguire il corso di Laurea Triennale in Pittura all'Accademia di Belle Arti, dove si diploma nel febbraio 2025. Nel 2024 vince il primo premio della categoria Pittura al concorso indetto dal Comune di Venezia Artefici del nostro Tempo e l'opera vincitrice viene ospitata all'interno della 60. Esposizione Internazionale d'Arte Stranieri Ovunque, prodotta dalla Biennale di Venezia. Attualmente le è stato assegnato uno studio presso l'Emeroteca dell'Arte di Mestre, una residenza artistica nata dalla collaborazione tra Fondazione Bevilacqua La Masa e i Musei Civici di Venezia. Ha esposto come primo artista per inaugurare lo spazio Vernice a Roma.

Daniela Flores è un'artista e fotografa con base a Roma. Creativa, versatile e attenta ai dettagli, affianca alla ricerca artistica una solida capacità organizzativa e di problem solving, maturata attraverso esperienze espositive, progettuali e collaborative. Diplomata con il massimo dei voti al Liceo Artistico Donato Bramante di Roma, frequenta attualmente l'Accademia di Belle Arti di Roma, nel corso di Decorazione – Arti visive per gli spazi architettonici e il paesaggio. Il suo lavoro spazia dalla fotografia alla grafica, dalla progettazione di murales alla creazione di loghi e packaging personalizzati. Ha partecipato a diverse mostre ed eventi artistici, tra cui Identità Erranti (2024), The Vice (2025), la collettiva Oltre presso l'Accademia di Belle Arti di Roma e la Rome Art Week 2024. È inoltre coinvolta in progetti interdisciplinari come NEXUSART per Manifesta Barcellona2024 e in collaborazioni con MAUPAL ARTIST e ABA Roma.

La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.

Utilizziamo Sendinblue come nostra piattaforma di marketing. Cliccando qui sotto per inviare questo modulo, sei consapevole e accetti che le informazioni che hai fornito verranno trasferite a Sendinblue per il trattamento conformemente alle loro condizioni d'uso

Mostra: Contenuti per la cura
Cecilia Cocco e Daniela Flores

Roma - Palazzo Merulana

Apertura: 06/02/2026

Conclusione: 15/03/2026

Organizzazione: Associazione Cultura360

Curatore: Giovanna Zabotti

Indirizzo: Via Merulana 121 - 00185 Roma (RM)

Opening su invito: giovedì 5 febbraio 2026, ore 18

Orari: Mercoledì-venerdì 12.00-20.00; sabato e domenica 10.00-20.00; ultimo ingresso ore 19.00

Ingresso: con biglietto Palazzo Merulana

Sito web per approfondire: https://www.palazzomerulana.it/



Altre mostre a Roma e provincia

Roma, Maria Soria. Peripezia

Maria Soria. Peripezia

Mostra personale di Maria Soria alla Sacripante Art Gallery di Roma su depressione, diversità e fragilità mentale.

07/02/2026 - 18/02/2026
Lazio, Roma
Roma, Lust for Life

Lust for Life

Mostra collettiva con Carroll Dunham, Gelitin, George Grosz, Sarah Lucas e altri alla Tim Van Laere Gallery Rome su energia e desiderio.

14/02/2026 - 02/05/2026
Lazio, Roma
Roma, Topografia dell'Io - L'Arte e il paesaggio interiore

Topografia dell'Io - L'Arte e il paesaggio interiore

Mostra collettiva alla galleria Edarcom Europa con sei artisti che esplorano il paesaggio come risonanza dell'anima a Roma.

13/02/2026 - 28/02/2026
Lazio, Roma
Roma, Esercizio sull'errore

Esercizio sull'errore

A Roma da Porte Rosse Esercizio sull'errore di M.O.D.E. esplora il potenziale creativo del fallimento tra suono e immagine.

27/02/2026 - 05/03/2026
Lazio, Roma
Roma, Alessio Deli. Digging Up

Alessio Deli. Digging Up

A Roma da Von Buren Contemporary Alessio Deli presenta Digging Up, una mostra personale tra scultura e pittura in dialogo con l'antico.

14/02/2026 - 10/03/2026
Lazio, Roma
Roma, Martina Zanin. Every Caress, a Blow

Martina Zanin. Every Caress, a Blow

A Roma alla Fondazione Pastificio Cerere Martina Zanin presenta Every Caress, a Blow, mostra personale a cura di Antonio Grulli.

19/02/2026 (Opening 18.02) - 18/04/2026
Lazio, Roma
Roma, Nicole Gravier. Fotoromanzo

Nicole Gravier. Fotoromanzo

Prima mostra istituzionale in Italia di Nicole Gravier a Villa Medici, dedicata al fotoromanzo e al détournement delle immagini mediatiche.

25/02/2026 - 04/05/2026
Lazio, Roma
Roma, Agnès Varda. Qui e là | Tra Parigi e Roma

Agnès Varda. Qui e là | Tra Parigi e Roma

Grande retrospettiva sull’opera fotografica di Agnès Varda tra Parigi e Italia, con oltre cento opere, film e archivi presentati a Villa Medici.

25/02/2026 - 25/05/2026
Lazio, Roma
Roma, Una visione internazionale - Libri d'artista | Omaggio a Hendrik Christian Andersen

Una visione internazionale - Libri d'artista | Omaggio a Hendrik Christian Andersen

Alla Casa Museo Hendrik Christian Andersen una collettiva internazionale di libri d'artista in dialogo con l'opera e il pensiero di Andersen.

16/02/2026 - 19/04/2026
Lazio, Roma