Elisa Zadi. Crepuscolaria

  • Quando:   06/02/2026 - 27/02/2026

Arte contemporaneaMostre a BolognaART CITY BolognaBologna


Elisa Zadi. Crepuscolaria
Felci, Elisa Zadi.

In occasione di ART CITY Bologna e Art City Night, sotto la direzione di Lorenzo Balbi, in concomitanza con Arte Fiera e in collaborazione con la Fondazione Rocca dei Bentivoglio, l'Associazione Arcipelago inaugura i nuovi spazi dedicati alla Collezione Arcipelago e alle mostre temporanee presso Alma Studios con la mostra personale di Elisa Zadi, vincitrice del Contest Arcipelago 2024, dal titolo Crepuscolaria, a cura di Sandro Malossini.

La mostra viene presentata al pubblico con la presenza dell’artista venerdì 6 febbraio dalle ore 18:00 alle 21:00 e sabato 7 febbraio dalle ore 18:00 alle 22:00, e resterà visitabile fino al 27 febbraio 2026.

In occasione dell’inaugurazione di venerdì 6 febbraio, gli allievi di Alma Studios portano in scena una performance di danza contemporanea coreografata dagli insegnanti della struttura.

Scrive Sandro Malossini in un estratto pubblicato in catalogo: "Nel lavoro di Elisa Zadi, fortunatamente, i titoli non suggeriscono più di tanto. Non orientano in modo rigido la lettura, non chiudono il senso. Indicano alcuni elementi presenti nel quadro, ma non intervengono sulla struttura emotiva e psicologica che accompagna e determina l’opera. Restano aperture, non istruzioni."

Prosegue Elisa Zadi: "Il mio lavoro esplora le questioni della femminilità, dell’identità e dell’appartenenza attraverso il ritratto e l’autoritratto. Il mio percorso si sviluppa indagando la connessione fra uomo e natura sia in senso introspettivo che antropologico e simbolico."

È in questa direzione che si colloca l’autorappresentazione velata, celata da una natura che appartiene al tempo e alla memoria. L'autoritratto e la vegetazione si intrecciano, lasciando che la natura umana conviva con la terra e con i suoi frutti. La figura non si impone: affiora, si mimetizza, si lascia attraversare.... leggi il resto dell'articolo»

La tavolozza, dalle tonalità leggermente abbassate, sembra avvicinarsi a un'idea primigenia di rinascita e di rinnovamento identitario, che l'atto creativo rende ogni volta nuovo, come un’epifania. È una pittura che parla sottovoce, che richiede attenzione per essere ascoltata. Un momento di nascita o rinascita che non vuole gridare, ma restare nella memoria come una festa silenziosa, capace di rinnovarsi in ogni opera.

Scrive ancora l’artista: "La natura è per me una sorta di specchio, uno stargate posto fra la mia interiorità e l’esteriorità. La natura accompagna il mio lavoro, ha il potere di riconnettermi al senso profondo dell’esistenza e dell’appartenenza ad essa."

Le parole di Elisa Zadi aprono una soglia decisiva del suo lavoro: la natura non come soggetto, ma come dispositivo di attraversamento, come spazio di rispecchiamento e di passaggio. In questo senso tornano alla mente alcune pagine di Giù in fondo di Leonora Carrington che, pur immerse in visioni perturbate e surrealiste, contengono una lucidissima percezione della necessità di appartenenza alla realtà: "Capivo ogni linguaggio nella sua sfera particolare: rumori, sensazioni, colori, forme, eccetera; ciascuno trovava una corrispondenza gemella in me, mi dava una risposta perfetta." Una dichiarazione che sembra accompagnare sotterraneamente la pittura di Elisa Zadi, dove natura e interiorità si rispondono, si traducono l’una nell’altra, fino a rendere l’immagine un luogo di risonanza più che di rappresentazione.

Opera in evidenza: Felci, 2024, olio da pigmento e pastello su tessuto, cm 120x100.

Note biografiche

Elisa Zadi esplora le questioni della femminilità, dell’identità e dell’appartenenza attraverso il ritratto e l’autoritratto, indagando la connessione fra uomo e natura in senso introspettivo, antropologico e simbolico. Artista poliedrica, si occupa di pittura, installazione, performance e poesia.

Nata ad Arezzo, si diploma come Maestro d’Arte e consegue la Maturità d’Arte Applicata presso l’Istituto Statale d’Arte di Arezzo. Si diploma con lode in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove tra il 2007 e il 2009 lavora come Assistente Tecnico di Laboratorio. Nel 2009 si abilita all’insegnamento delle Discipline Grafiche e Pittoriche e attualmente insegna presso il Liceo Artistico Porta Romana di Firenze. Nel 2010 consegue con lode il Master di II livello in Architettura e Arti Sacre presso l’Università Europea di Roma. Vive e lavora a Firenze.

Tra le recenti partecipazioni: Bloom your way – Fiorisci a modo tuo, Museo Mupa di Ginosa; Life Is but a day, Mucciaccia Gallery Project di Roma; La misura umana, Circolo degli Esteri di Roma. Ha partecipato a Roma Arte in Nuvola 2024 e a Un Fair Milano 2023. Tra i premi e riconoscimenti si ricordano nel 2025 la selezione al Premio Combat e il Premio Luigi Candiani; nel 2024 la selezione come finalista a Exibart Prize 5 e Arteam Cup 9, oltre alla selezione con merito al Premio Mestre Pittura 2024 e 2025; nel 2025 la selezione alla residenza DOM & ExtrArtis di Sorrento e Barcellona e la partecipazione a Container Door Art Festival di Guadalajara, Mexico.

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Mostra: Elisa Zadi. Crepuscolaria

Bologna - Alma Studios

Apertura: 06/02/2026

Conclusione: 27/02/2026

Organizzazione: Associazione Arcipelago

Curatore: Sandro Malossini

Indirizzo: Via del Carrozzaio 15 - 40138 Bologna (BO)

Inaugurazione: venerdì 6 febbraio 2026 ore 18:00–21:00; sabato 7 febbraio 2026 ore 18:00–22:00

Orari: lunedì-venerdì 10:00–21:00; sabato 10:00–14:00

Ingresso: Gratuito

Sito web per approfondire: https://www.almastudios.it



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