Inaugura al pubblico lunedì 16 febbraio 2026, alla Galleria 200/C Giudecca di Olga Strada la mostra personale Poetry of the Presomatic Default Mode Network dell'artista Cristallo Odescalchi, a cura di Gianluca Marziani, visitabile fino al 21 marzo 2026.
Nello spazio espositivo saranno esposti una serie di lavori che mettono in evidenza un'estetica basata sul cromatismo binario del bianco e del nero, legata ad un minimalismo segnico, con valenze metafisiche. Roma diventa uno dei soggetti dell'indagine artistica con la sua «malinconia di statue frammentate nel tempo, fronde di pini come pozze sospese, rigoli di rami come volti cadenti con sguardi fissi fino al fusto».
Il Presomatic Default Mode Network è il pensiero rivolto all'esperienza indiretta prima dell'esperienza fisica. Con le opere l'artista vuole evidenziare il momento prima di un'esperienza concreta, come ad esempio lo spazio tra un piede che sta per toccare il terreno e il terreno stesso. Si tratta di un qualcosa non ancora accaduto ma previsto dall'esperienza. Una sorta di iato, che si cristallizza, tra memoria e azione. L'utilizzo di simboli prelinguistici sottolinea questo automatismo cognitivo. Nel lavoro di Cristallo Odescalchi il bianco o il nero, il pieno o il vuoto, le linee dritte o quelle curve si incontrano neutralizzandosi, creando residui assonanti che raccontano varie fasi dello sviluppo in rapporto alla spazialità dei luoghi vissuti.
Come il curatore Gianluca Marziani scrive nel suo testo critico Ritmo Algo: «Frammenti romani si stagliano nelle angolazioni ottiche dell'artista, nei suoi scorci a campo lungo, nelle dimensioni panoramiche di un dialogo tra terra e cielo, solido e gassoso, basso e alto, sempre dentro la traduzione estetica di un contrasto sanato tra il bianco eburneo e il nero con la densità dell'ossidiana. Sento echi felici di Bruno Munari ed Enzo Mari, sento le vibrazioni traccianti di questi maestri che giocavano col paesaggio per darne versioni poetiche, dove il colore lo inseriva il lettore con lo sguardo in purezza, vestendo il mondo binario con emozioni circolari e sensi attivi. Semplificazione estrema ma anche rilucenza ottica per ricreare una nuova natura di sintesi, universale nel suo essere luce e ombra, poetica nel cogliere la poesia arcadica degli elementi naturali. Tutto gira dentro la riduzione senziente dei due colori acromatici, portatori sani di tinte al loro interno, qui nascoste come fossero chimere fotosintetiche del reale. La pittura che diventa algoritmo al contrario… ritmo algo, ritmo alto, ritmo algo, ritmo alto… la pittura come traduzione metafisica del reale cromatico, soglia oltre il confine tecnologico, apertura filosofica che rompe il muro della realtà per farci camminare sull'orizzonte del sogno ad occhi aperti.»
Cristallo Odescalchi
Artista visivo (Roma 1981), Cristallo Odescalchi si è laureato al Central Saint Martins College di Londra. Vive e lavora a Roma. Fondatore del laboratorio artistico STRUTTURA, il suo lavoro si focalizza su simboli percettivi spaziali monocromatici. Ha esposto a Roma (GAM, Ex Dogana, Studio G.I.G.A.), Museo Hendrik Christian Andersen (Roma 2020); Demoni danzanti, Salon in Sabina (2022); L'impresa e l'opera, Galleria La Nuvola (Roma, 2023); Fondazione Pastificio Cerere (Roma, 2023); Vienna (Ziggurat – Art Salon, 2025).
Mostra: Cristallo Odescalchi. Poetry of the Presomatic Default Mode Network
Venezia - Galleria 200/C Giudecca
Apertura: 16/02/2026
Conclusione: 21/03/2026
Organizzazione: Galleria 200/C Giudecca
Curatore: Gianluca Marziani
Indirizzo: Fondamenta San Giacomo 200/C - 30133 Venezia (VE)
Orari: Gio-Sab 11:00-17:00, o su appuntamento
Sito web per approfondire: http://www.galleria200cgiudecca.com
Altre mostre a Venezia e provincia
Bizhan Bassiri. Principe | Il nottambulo del pensiero magmatico
Al Museo Correr di Venezia la grande mostra di Bizhan Bassiri con opere recenti e storiche in dialogo con la Sala delle Quattro Porte.
Memoria di pittura. Luca Coser e Lorenzo Di Lucido
Memoria di pittura a Spinea: opere di Luca Coser e Lorenzo Di Lucido tra Oratorio Santa Maria Assunta e Oratorio Villa Simion.
Piera Benetti. Again and again l'otto marzo
Piera Benetti. Again and again l'otto marzo alla Domus Civica di Venezia dal 6 al 15 marzo 2026.
Sempreverde
Sempreverde, bipersonale di Carlotta Mazzariol e Davide Pegoraro a Venezia dal 6 marzo al 1 aprile 2026.
Luciana Cicogna. Opere 2012 — 2025
Mostra personale di Luciana Cicogna a Palazzetto Tito con opere dal 2012 al 2025 e un’appendice anni Settanta.
Fabio Bolinelli. Places of dreams
Mostra fotografica di Fabio Bolinelli tra visioni oniriche, metafisica e architetture sospese.
Jenny Saville a Ca' Pesaro
Prima ampia mostra veneziana di Jenny Saville a Ca' Pesaro: 30 dipinti in dialogo con i Maestri veneziani in occasione della Biennale Arte.
Canicula
Terzo capitolo della Trilogia delle incertezze di Fondazione In Between Art Film: 8 video installazioni site-specific all'Ospedaletto di Venezia.
Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista
Prima mostra dedicata all'esperienza londinese di Peggy Guggenheim e alla sua galleria Guggenheim Jeune (1938-1939).









itinerarinellarte.it è un sito che parla di arte in Italia coinvolgendo utenti, musei, gallerie, artisti e luoghi d'arte.