
In Pop Mystique la ricerca di Cristiana Giacchetti incontra il linguaggio pop, il colore esplosivo e la forza sensoriale della materia. La pittura diventa così una forma di mistica contemporanea, libera da dogmi e affidata all’esperienza diretta: un’indagine sui moti dell’anima, tra caos e armonia, desiderio e memoria, disgregazione e trasformazione, in cui l’esperienza artistica è essa stessa esperienza mistica e l’opera d’arte si fa strumento di relazione con il proprio universo interiore.
Le tele, fortemente materiche e caratterizzate da colori sgargianti, nascono da un gesto istintivo e ancestrale che lascia emergere forme solo apparentemente casuali. È attraverso questo processo che l’artista esplora il linguaggio della Psiche, intesa come dimensione profonda dell’essere, capace di manifestarsi attraverso immagini, intuizioni e associazioni visive.
Tra le opere esposte, Amor Fati riflette sul rapporto tra individuo e destino, trasformando l’accettazione in una possibilità di apertura e cambiamento. Sacro Amore interpreta invece l’amore come energia primordiale, forza vitale che attraversa il corpo e la dimensione interiore. In Disgregation la forma si frammenta e perde i propri confini, evocando quei momenti di crisi e trasformazione in cui ciò che conosciamo di noi stessi viene messo in discussione. Caos Armonico sintetizza una delle tensioni centrali della ricerca di Giacchetti: quella tra disordine ed equilibrio, tra esplosione e composizione. In Ekstasis, infine, la dimensione interiore si apre verso il superamento dell’io: l’opera evoca l’uscita da sé, l’espansione della coscienza e la possibilità di percepire oltre ciò che appare.
È proprio nella relazione tra ciò che la pittura mostra e ciò che lo spettatore vi riconosce che si manifesta la pareidolicità, uno dei principi della poetica dell’artista: l’illusione attraverso cui il subconscio ri-crea immagini e significati all’interno di forme apparentemente astratte. Così ogni tela diventa uno spazio aperto all’interpretazione, un luogo in cui il colore, la materia e il gesto attivano uno sguardo capace di andare oltre l’apparenza.
A rendere ancora più concreta questa ricerca saranno due performance di pittura dal vivo in galleria: venerdì 2 ottobre e venerdì 9 ottobre, a partire dalle ore 18:00, Cristiana Giacchetti dipingerà dal vivo due nuove tele, trasformando il processo creativo in un’esperienza condivisa con il pubblico.
Note biografiche
Da oltre trent’anni Cristiana Giacchetti attraversa il territorio dell’umano: prima attraverso la comunicazione strategica, poi attraverso l’ambito della personal evolution, fino ad approdare all’arte, dove la parola lascia spazio all’immagine e la ricerca si fa materia, gesto e colore. Dal 2021 inizia un dialogo sempre più intenso con la pittura, intesa come possibilità di riconnettersi alla poiesis della Psiche, alla sua capacità di generare immagini, forme e visioni. Un incontro che, nel tempo, rivela radici più antiche: l’eredità del bisnonno, l’affreschista Aristodemo Giacchetti, e l’ispirazione ricevuta dal suocero, l’artista Gualtiero Mocenni. Dal 2023 questa ricerca esce dalla dimensione privata per diventare visibile attraverso mostre e pubblicazioni in Italia e all’estero.
Mostra: Cristiana Giacchetti. Pop Mystique
Milano - Galleria della Chiusa
Apertura:29/09/2026
Conclusione:12/10/2026
Organizzazione:Galleria della Chiusa
Indirizzo:Via della Chiusa, 3 - 20123 Milano (MI)
Opening: mercoledì 30 settembre 2026, ore 19:00
Performance dal vivo: venerdì 2 ottobre e venerdì 9 ottobre 2026, ore 18:00
Orari: lunedì–sabato 11:00–19:00
Info: info@galleriadellachiusa.it
Sito web per approfondire:https://www.galleriadellachiusa.it
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