Da Pietro, Galleria in Architettura, inaugura "Irregularia Brissus" personale di Cristiano Licciardello, a cura di Leonardo Panni e visitabile fino al 6 dicembre 2024.
Anche questa mostra, come le precedenti, rientra nella volontà di PIETRO di porre l'attenzione su alcuni artisti che potremmo definire irregolari, ovvero non perfettamente assimilati al sistema dell'arte o all'industria culturale. Ognuno di essi si contraddistingue per un percorso e una pratica creativa radicalmente autonoma e solitaria, dove la posizione di marginalità è volutamente scelta. Inoltre gli artisti coinvolti nel progetto hanno, in maniera evidente o meno, una relazione con l'architettura intesa come capacità di agire sulle strutture metaforiche o reali che contraddistinguono l'ideazione e la significazione di uno spazio.
Cristiano Licciardello nasce a Bologna nel gennaio del 1976 da madre greca e padre siciliano. Il padre artista gli trasmette l'amore per la musica, per il disegno e la fotografia. In età adolescenziale passa dal disegno alla pittura e dopo la maturità scientifica decide di diplomarsi all'Accademia delle Belle Arti di Bologna, sezione Decorazione. Non appena scopre la tridimensionalità delle forme inizia il suo percorso nella scultura. Lavora la creta, il gesso, le resine per poi decorare e dipingere le sue opere. La semantica artistica si concretizza fondamentalmente in due filoni: da una parte l'universo del corpo femminile, dall'altro la realizzazione di forme zoomorfe, i cosiddetti "gusci" che ne contraddistinguono la sua peculiarità. Tramite il corpo umano esprime emozioni, ideali, concetti, tensioni, forza trattenuta o manifesta. Tramite i gusci cerca di produrre una reazione diversa, più profonda. La parte animale smuove ricordi ancestrali mentre la forma pura, celata sotto scaglie e placche ossee, riporta il nostro inconscio verso forme futuristiche, formando nell'insieme un connubio senza tempo.
L'allestimento è curato dall'Architetto Simone Gheduzzi che dichiara:
"Se le caverne sono state a lungo la scuola dell'uomo "primitivo", come testimoniano le prime forme artistiche tracciate sulle pareti di Lescaux ed Altamira ad esempio, per assonanza anche le sculture di Cristiano hanno avuto direttamente a che fare con l'abisso. Organismi innanzitutto. Luoghi cavi, attraversabili solo con la luce di un fiammifero. In questi luoghi, creati per i morti, anche i vivi abitano. Étienne-Louis Boullée lo dimostra".
Per descrivere le opere e la mostra Leonardo Panni, il curatore, scrive:... leggi il resto dell'articolo»
"Conviene di voce alle appendici irregolari, pietrose, della tua essenza.
In simmetrie ultime, in armonie ultime, in ultimatis vocibus: è il non definito, architetto del mare, da abissi, che abbraccia il phylum Echinodermata, con stelle marine e ricci, vita intrisa di piastre calcaree.
Causante memoria calcarea, danze di larve naupli, gironi di simmetria radiale, vortici, segreti marini rotanti, gioventù ancestrale, onorare il corpo vivo e il suo divenire: denti, sangue, onde, fianchi, riflessi di maree tumultuose, crostacei effimeri, grovigli fluttuanti, tentacoli ammainati, mai nati, spirali fluttuanti, dove si cuce l'Ideogramma dell'Essere in flussi di identità.
Invero, non so più se nei fondali danzino ancora le ombre dei loro antenati, adesso, in acque profonde, come un canto silenzioso e perdurante sulla pelle, ma davvero so che nel salmastro dell'oceano, dove credevamo di rintracciare l'essenza di noi stessi, vagabondi scorridori dissipano i veli della loro identità.
E quando spuntano le zampe, simmetria pentamera, Invocazione a Delta del trasalimento perfetto, sutura nera di Prossimità, mistero di Cerimonia marina, da abissi, spiga vivificante, Corpo Mare, parola unica non definibile, suffragata a tutela di non sapere, dissolversi".
Mostra: Cristiano Licciardello. Irregularia Brissus
Bologna - Pietro
Apertura: 21/11/2024
Conclusione: 06/12/2024
Organizzazione: Pietro
Curatore: Leonardo Panni
Indirizzo: Via Galliera 20 - 40121 Bologna
Opening: giovedì 21 novembre, ore 18.30
Orario: giovedì-sabato 16.00-19.00
Info: collettivopietro@gmail.com | +39 3389078560
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