
Lo spazio espositivo Punto Arte di Monza ospita «Invisible Structures – Between Matter and Perception», mostra personale di Cristina Cleri, promossa da Associazione Culturale InfinityArt, a cura di Mara Cozzoli e Stefano Cozzoli.
Con «Invisible Structures», Cristina Cleri prosegue una ricerca che esplora le tracce lasciate da strutture invisibili prima che diventino forme riconoscibili. La materia pittorica diventa così il luogo in cui immagine e percezione entrano in reciproca relazione.
La mostra riunisce opere già presentate nella personale «Polychromorfìa», approfondendone i nuclei simbolici Archetypes e Resonances: forme latenti, sospese tra memoria e apparizione, che si manifestano attraverso un gioco di richiami, persistenze e corrispondenze.
Stratificazioni, spessori e variazioni di superficie generano configurazioni instabili, sottratte a una lettura univoca. L'opera si definisce nel tempo dell'osservazione, dove il riconoscimento e l'immaginazione si intrecciano. Il senso emerge dall'interazione tra presenza materiale, sedimentazione del vissuto e interpretazione, mentre la materia pittorica, principio fondativo, conserva tracce, introduce discontinuità e dischiude soglie attraverso cui la forma affiora senza mai stabilizzarsi.
Le opere di Cristina Cleri si delineano come costellazioni aperte, nelle quali ciò che appare non coincide con quanto si manifesta immediatamente. Ogni dipinto rimane uno spazio di possibilità, in cui la percezione attiva associazioni, memorie e processi di riconoscimento personali. L'opera si compie così nell'incontro tra presenza materiale e immaginazione dell'osservatore.
Come afferma l'artista: «Dipingere, per me, significa entrare in dialogo con ciò che ancora non ha una forma definita. Ogni opera nasce da un processo di ascolto, in cui materia, colore e gesto si trasformano progressivamente in uno spazio aperto di possibilità. Non cerco di rappresentare immagini riconoscibili, ma di lasciare emergere tracce capaci di attivare una relazione personale con chi osserva. Mi interessa quel momento in cui la percezione si fa esperienza e ciascuno può ritrovare qualcosa di inatteso, diverso, forse già presente dentro di sé. Se i miei dipinti riescono a generare questo incontro, allora il loro significato continua a nascere ogni volta, in uno sguardo nuovo.»...leggi il resto dell'articolo»
Note biografiche
Cristina Cleri vive e lavora a Milano, dove svolge la propria attività professionale come manager. Negli ultimi anni ha sviluppato una ricerca artistica incentrata sulla sperimentazione della materia pittorica, facendo della componente materica il fulcro della propria espressione. Dalle prime opere di piccolo formato è approdata a lavori di dimensioni più ampie, sperimentando acrilici, oli, gessi, resine e paste materiche per costruire superfici capaci di instaurare un dialogo con lo spazio e con l'esperienza di chi osserva.
Mostra: Cristina Cleri. Invisible Structures
Between Matter and Perception
Monza - Punto Arte
Apertura:27/08/2026
Conclusione:07/09/2026
Organizzazione:Associazione Culturale InfinityArt
Curatore:Mara Cozzoli, Stefano Cozzoli
Indirizzo:Via Bergamo 2/C - 20900 Monza (MB)
Inaugurazione e incontro con l'artista: giovedì 27 agosto 2026, ore 19:30
Orari: tutti i giorni 20:00–23:00
Ingresso: libero
Info: info@infinityart.cloud
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