
Dal 26 settembre, CasermArcheologica ospita in residenza gli artisti sardi Daniela Frongia e Salvatore Delogu, nell’ambito di un progetto nato dal dialogo con la Fondazione Stazione dell’Arte di Ulassai, istituzione che custodisce e porta avanti l’eredità artistica di Maria Lai. Il progetto mette in relazione due esperienze culturali accomunate da una stessa attenzione: quella per l’arte come pratica capace di entrare in relazione con i luoghi, con le loro stratificazioni e con le comunità che li abitano.
A Ulassai, Maria Lai ha costruito nel tempo una ricerca profondamente legata al territorio e alla dimensione collettiva dell’arte, arrivando con Legarsi alla montagna, nel 1981, a realizzare una delle esperienze più significative dell’arte pubblica e partecipativa italiana. È da questa idea dell’arte come spazio di relazione, ascolto e partecipazione che prende avvio il percorso che porterà Frongia e Delogu a Sansepolcro.
I due artisti, attraverso linguaggi differenti, condividono una ricerca fondata sul rapporto diretto con la materia e sul valore conoscitivo del fare.
Daniela Frongia lavora con il filo, la tessitura e l’intreccio, trasformando elementi tradizionalmente legati alla dimensione artigianale in strutture plastiche e ambientali. Il suo lavoro mette in relazione materia, spazio e gesto, dando forma a opere che si costruiscono attraverso il tempo e la ripetizione.
Salvatore Delogu sviluppa invece una ricerca scultorea che attraversa materiali come ferro, terra e cemento, indagandone la dimensione fisica e narrativa. Le sue opere nascono dal confronto con la materia e dalla possibilità della scultura di raccontare luoghi, esperienze e trasformazioni.
Durante la residenza, i due artisti entrano in relazione con gli spazi, la storia e il contesto di CasermArcheologica, sviluppando un percorso di ricerca e interventi site-specific nati dall’esperienza vissuta nel luogo e dal confronto con il territorio di Sansepolcro. Il progetto è presentato al pubblico sabato 10 ottobre a cura di Marco Peri, direttore della Fondazione Stazione dell’Arte di Ulassai....leggi il resto dell'articolo»
Alle ore 17.00: Le storie del dio distratto. Immagini, letture e visioni per esercitare lo stupore. Intervento di Marco Peri a partire dall’esposizione di una copia del libro d’artista di Maria Lai Il dio distratto (1990). Le pagine prive di testo diventano lo spazio da cui far emergere storie, associazioni e visioni, seguendo i fili che attraversano l’universo poetico di Maria Lai: il mito, la fiaba, la tessitura, la scrittura, la memoria e il paesaggio.
La mostra restituisce gli esiti della residenza e del confronto sviluppato dagli artisti con gli spazi di CasermArcheologica e con il territorio di Sansepolcro, attraverso opere e interventi nati nel corso del soggiorno.
Il progetto rappresenta un’occasione per mettere in dialogo esperienze, pratiche e territori diversi, a partire da una concezione dell’arte non come elemento isolato, ma come possibilità concreta di costruire relazioni e generare nuovi modi di abitare e leggere i luoghi.
Note biografiche
Daniela Frongia (1981, vive e lavora a San Gavino Monreale). Diplomata all’Istituto Statale d’Arte “Carlo Contini” di Oristano, si laurea in Scenografia e Storia dell’Arte Contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Il suo linguaggio espressivo di riferimento è la fiber-art, declinata attraverso performance, installazioni, videoarte e fotografia. Tra le mostre recenti: Il significato dell’opera - Biennale Arte Contemporanea di Ulassai (2026); De filo, Linificio e Canapifico Nazionale, Villa D’Almè (2023); Un altro luogo, Organica - Museo di arte ambientale nel parco del Limbara, Tempio Pausania (2022).
Salvatore Delogu è un artista e orafo con una formazione nell’ambito delle arti visive. Dopo il diploma all’Istituto d’Arte Ciusa Romagna (2014), si laurea in Arti Visive all’Accademia di Belle Arti di Ravenna (2018), dove svolge anche tirocinio al MAR - Museo d’Arte della città. Tra le mostre recenti: mostra personale a Casa Ciusa, Nuoro (2022); Roma Arte in Nuvola, Nuvola di Fuksas, Roma (2022).
Mostra: Da Ulassai a Sansepolcro: Arte e Relazione
Sansepolcro - CasermArcheologica
Apertura:10/10/2026
Conclusione:30/01/2027
Organizzazione:CasermArcheologica / Fondazione Stazione dell’Arte di Ulassai
Curatore:Marco Peri
Indirizzo:Via Aggiunti, 55 - 52037 Sansepolcro (AR)
Inaugurazione: sabato 10 ottobre 2026, ore 18:00 - con incontro con Marco Peri ore 17:00
Orari: lun-ven 10:00-18:00; sab 15:00-19:00
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