SprEco Collettivo e LABirinto presentano Dall'Urbe all'Orbe – Tracce, macerie e altre forme di vita, una mostra di arte contemporanea a cura di Marcela Castañeda Florian e Marianna Piccini.
Abitare una città non significa solo attraversarla, ma accumulare gesti, traiettorie e micro-memorie quotidiane. Ogni città è un palinsesto di tempi sovrapposti: passato, presente e immaginato convivono nei materiali, nei suoni e nelle abitudini che ne costruiscono l'esperienza. La città si forma attraverso l'uso, la ripetizione, la trasformazione costante dei corpi e degli spazi.
È a partire da questa esperienza che la mostra, in collaborazione con LABirinto, si articola attorno a tre azioni fondamentali: ricordare, esplorare, creare.
Ricordare, nel suo significato originario (recordārī), significa riportare al cuore: un gesto che connette l'esperienza vissuta a una dimensione interiore. Esplorare (explōrāre) implica osservare attentamente, attraversare e interrogare ciò che ci circonda, lasciando emergere ciò che spesso rimane nascosto. Creare (creāre) significa generare, far crescere, dare origine a nuove forme a partire da ciò che già esiste.
Le opere in mostra non sono oggetti chiusi, ma processi aperti — tracce di una metamorfosi in atto in cui l'esperienza urbana viene trasformata e resa interiore. Gli artisti lavorano a partire da materiali della città, fisici e immateriali: suoni, texture, scarti, gesti, mappe personali e collettive. Strumenti attraverso cui rielaborare continuamente l'esperienza urbana.
Creare non è un atto isolato, ma parte del continuo ri-fare della città. Le opere si mettono in dialogo con questa dimensione trasformativa, aprendo nuove possibilità a partire da esperienze personali e collettive. Creare diventa così un gesto poetico e politico: un atto di cura verso lo spazio urbano e le sue periferie — non solo geografiche, ma anche umane ed esistenziali.... leggi il resto dell'articolo»
In dialogo con LABirinto, la mostra si configura come uno spazio di attraversamento, relazione e trasformazione, in cui pratiche artistiche diverse contribuiscono a rendere visibile il modo in cui la città viene ricordata, esplorata e continuamente ri-creata.
Artisti in mostra: Marianna Piccini, Rinascimento Punk, Irene Rovani, Elisa Pietracito, Chiara Mastrangelo, LUHA, Liber Vittorio Venturini, Marcela Castañeda Florian.
SprEco è un collettivo di artisti italiani che si dedica alla promozione della sostenibilità attraverso il recupero dei materiali e l'uso di una pluralità di linguaggi espressivi.
LABirinto è un centro culturale polifunzionale dedicato alle arti contemporanee e mira a offrire uno spazio permanente per residenze artistiche, percorsi formativi, laboratori e attività culturali, rendendo l'arte accessibile a tutta la cittadinanza. Il centro ha sede in via della Chiesa 23 a Firenze, negli spazi di due appartamenti messi a disposizione dall'associazione Casa Caciolle (parte integrante dell'Opera Madonnina del Grappa) all'associazione A Testa Alta A.P.S. Si propone come un luogo condiviso, aperto anche ad altre realtà culturali e associative che cercano uno spazio per progettare, esporre, incontrarsi e contribuire attivamente alla rigenerazione del tessuto sociale e culturale della città.
Mostra: Dall'Urbe all'Orbe
Tracce, macerie e altre forme di vita
Firenze - LABirinto Centro culturale per l'Arte Urbana e le Arti Visive Contemporanee
Apertura: 22/05/2026
Conclusione: 05/06/2026
Organizzazione: SprEco Collettivo, LABirinto
Curatore: Marcela Castañeda Florian, Marianna Piccini
Indirizzo: Via della Chiesa 23 - 50125 Firenze (FI)
Orari: tutti i giorni 16:00-19:00
Info: sprecocollettivo@gmail.com | labirinto.firenze@gmail.com
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