A Punta della Dogana, la mostra collettiva “Dancing with myself”, nata dalla collaborazione tra la Pinault Collection e il Museum Folkwang di Essen, è curata da Martin Bethenod, Florian Ebner e Anna Fricke ed è stata presentata in una prima versione a Essen nel 2016.
“Dancing with myself” indaga l’importanza primordiale della rappresentazione di sé nella produzione artistica dagli anni ’70 a oggi e del ruolo dell’artista come protagonista e come oggetto stesso dell’opera.
Attraverso un’ampia varietà di pratiche artistiche e linguaggi (fotografia, video, pittura, scultura, installazioni…), di culture e provenienza, di generazioni ed esperienze, la mostra mette in luce il contrasto tra attitudini differenti: la malinconia e la vanità, il gioco ironico dell’identità e l’autobiografia politica, la riflessione esistenziale e il corpo come scultura, effigie o frammento, e la sua rappresentazione simbolica.
La mostra riunisce circa 100 opere dalla Pinault Collection – da Claude Cahun a LaToya Ruby Frazier, da Gilbert & George a Cindy Sherman, da Alighiero Boetti a Maurizio Cattelan, in dialogo con una selezione di opere provenienti dal Museum Folkwang, ed è presentata in una versione inedita per gli spazi espositivi di Punta della Dogana con oltre 45 lavori non esposti in occasione della mostra a Essen.
La mostra “Dancing with myself” è organizzata in collaborazione con Museum Folkwang.
Contestualmente, a Palazzo Grassi sarà presentata la mostra personale di Albert Oehlen a cura di Caroline Bourgeois.
Mostra: Dancing with Myself
Punta della Dogana - Venezia
Apertura: 05/04/2018
Conclusione: 05/05/2018
Curatore: Martin Bethenod, Florian Ebner, Anna Fricke
Indirizzo: Dorsoduro 2 - Venezia
Sito web per approfondire: http://www.palazzograssi.it/
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